Entrare in banca quando e dove si vuole, con la massima sicurezza dal tuo cellulare. La banca è sempre disponibile anche in mobilità. Un servizio che consente di accedere a un'ampia gamma di informazioni e strumenti utili per gestire il proprio conto corrente o gli investimenti in maniera semplice e sicura.
Per utilizzare questi servizi basta un telefono, uno smartphone o un dispositivo di ultima generazione. Dispositivi che non mancano nelle tasche degli italiani visto che il telefono cellulare è presente nell'89,5% delle famiglie (Istat 2011).
Insomma, un binomio perfetto: avere la banca a portata di mano, ma con la sicurezza garantita da Deutsche Bank. Comodità a cui ormai è difficile rinunciare ma che può nascondere delle insidie. Della larga diffusione dei cellulari, infatti, si sono accorti anche i pirati informatici che riservano ai telefonini le stesse attenzioni dedicate alle truffe sui computer. Meglio, quindi, prestare sempre molta attenzione.
Lo Spam sbarca sul telefonino Al pari delle caselle di posta elettronica, i numeri di telefono diventano bersaglio di una fastidiosa attività di spamming, tra messaggi pubblicitari e tentativi di truffa. Nonostante una stringente normativa sulla privacy, i dati relativi alle varie utenze finiscono per circolare e si è spesso costretti a fare i conti con SMS indesiderati che rappresentano un comportamento fastidioso o persino offensivo per il destinatario.
Lo spamming, comunque, non è obbligatoriamente pericoloso. Di solito si tratta di messaggi pubblicitari. Bisogna, invece, fare molta attenzione a quei messaggi che contengono file allegati: potrebbe trattarsi di un virus. Proprio per evitare situazioni di questo tipo, diventa fondamentale diffondere con la massima cautela il proprio numero di telefono durante la navigazione su Internet. È bene fornire un recapito telefonico solo se strettamente necessario, privilegiando servizi e registrazioni on line in cui la richiesta è solo facoltativa. Inoltre, meglio leggere sempre la normativa sulla privacy dove viene precisato che il numero di cellulare non sarà né ceduto, né rivenduto a terzi.
La nuova frontiera dello SMiShing Una cautela ancor più necessaria perché i rischi che si corrono vanno anche oltre il semplice fastidio di ricevere SMS indesiderati. Il phishing, infatti, che tante vittime ha mietuto sulla Rete negli ultimi anni, ha trovato nei telefonini nuovo campo su cui agire, tanto da guadagnarsi la denominazione di "SMiShing" (SMs Phishing), vale a dire il nuovo sistema per rubare denaro e informazioni con il cellulare. Il meccanismo e l'obiettivo sono gli stessi che da anni prendono di mira i pc: l'invio di messaggi truffa per accedere a informazioni risevate. Ma l'esca, in questo caso, viene lanciata con un SMS e non con una mail.
I messaggini più diffusi dai truffatori invitano solitamente a collegarsi a un sito web, il più delle volte per scaricare qualcosa di gratuito (immagini, giochi, suonerie), ma anche a verificare i propri dati, le transazioni della carta di credito o del conto online. Ma una volta che ci si collega al sito clone o si scaricano i file, la truffa ha inizio. Gli allegati, infatti, si rivelano pericolosi Spyware o Trojan, in grado di accedere alle informazioni contenute sul pc con il pericolo di aver fornito il codice della propria carta di credito o magari i dati per l'accesso e la gestione delle operazioni bancarie tramite i servizi di e-banking. Meglio, quindi, non rispondere a sms che offrono immagini, giochi o suonerie da scaricare ed evitare di scaricare programmi non necessari, chiedendo magari aiuto a sistemi di protezione come i Firewall che permettono di filtrare il traffico e bloccare così operazioni potenzialmente pericolose. |