Deutsche Bank ha annunciato la sottoscrizione di accordi di partnership con tre importanti incubatori di start up
Business e lavoro | 11 gennaio 2017

Deutsche Bank con H-Farm, M31 e Polihub per sostenere le start up

Deutsche Bank ha annunciato la sottoscrizione di accordi di partnership con tre importanti incubatori di start up: H-Farm Spa con sede a Roncade (Treviso), M31 Italia Srl con sede a Padova, PoliHub, lo start up district & incubator della Fondazione Politecnico di Milano.

Deutsche Bank si schiera al fianco delle start up italiane. La banca ha firmato degli accordi con tre incubatori del nostro Paese e ha stanziato un plafond di 5 milioni di euro per finanziamenti alle start up innovative iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese, garantendo condizioni agevolate di accesso alle nuove imprese che fanno parte dei tre incubatori.

Nel dettaglio, Deutsche Bank ha sottoscritto intese con H-FARM Spa con sede a Roncade (Treviso), M31 Italia Srl con sede a Padova, PoliHub, lo startup district & incubator della Fondazione Politecnico di Milano.

L’accordo permette alle start up, che fanno parte di uno dei tre incubatori, di accedere a condizioni agevolate al platfond di 5 milioni di euro stanziato da Deutsche Bank proprio per finanziarie le start up innovative iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese.

I finanziamenti potranno avere durata da 19 a 60 mesi, possibilità di pre-ammortamento sino a 12 mesi e un importo che varia da un minimo di 50 mila euro fino a un massimo di 200 mila euro.

“Questi nuovi accordi si inseriscono nel programma di attenzione e sostegno della Banca a favore di giovani imprenditori, innovazione, nuove tecnologie e operano di concerto con le agevolazioni previste dal Fondo Centrale di Garanzia per le stesse iniziative”, ha commentato Silvio Ruggiu, Responsabile delle filiali di Deutsche Bank in Italia.
“Nello specifico – ha precisato – ci siamo avvicinati al mondo degli incubatori in quanto crediamo nella loro missione di acceleratori organizzati dello sviluppo di start up, dai primi passi dell’impresa fino alla sua autonomia finanziaria. Per farlo, abbiamo scelto tre delle più riconosciute realtà a livello nazionale. Siamo fiduciosi che queste partnership possano dare un nuovo impulso alla crescita di imprese giovani nel nostro Paese e confidiamo di raggiungere accordi simili nei prossimi mesi”. “Siamo entusiasti di aver siglato questo accordo con Deutsche Bank, con cui abbiamo appena avviato anche un nuovo programma di accelerazione per supportare le start up che operano in ambito Internet of Things, un mercato che sta crescendo moltissimo e nel quale crediamo sia necessario investire perché caratterizzerà in modo sempre più consistente la nostra quotidianità nei prossimi anni”, ha aggiunto Riccardo Donadon, fondatore e amministratore delegato di H-FARM.
“Deutsche Bank è per noi un partner fondamentale, che condivide la nostra visione e si dimostra attento nel comprendere le necessità delle imprese e presto dei consumatori”, ha sottolineato. “Chi scommette su start up ad alta tecnologia come noi non può che gioire di una iniziativa che apre le porte a giovani realtà imprenditoriali determinate a realizzare la loro idea”, ha continuato Ruggero Frezza, presidente e fondatore di M31.
“L'accordo con Deutsche Bank ci permetterà di consolidare la crescita soprattutto sul mercato globale di alcune nostre partecipate e – ha spiegato – con il valore generato dalla crescita d'impresa e con il trasferimento tecnologico, cioè il passaggio della conoscenza dalla ricerca scientifica al mercato, si rende un beneficio non solo ai giovani, ma a tutta la società, a tutto il Paese”.
Intanto, ha precisato Stefano Mainetti, consigliere delegato di PoliHub, “il comparto economico delle star tup italiane sta crescendo: nel 2016, rispetto al 2015, +34% il volume di affari aggregato generato e +24% il totale del capitale raccolto. È fondamentale per consolidare questo percorso attrarre la disponibilità di investimento di molteplici attori che completino il ruolo degli investitori istituzionali. Questo è particolarmente vero per un incubatore universitario come PoliHub che ha come missione esclusiva il sostegno e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative ed è in grado di generare start up ad alto potenziale. Pertanto sono contento di avviare questa collaborazione con Deutsche Bank, sicuro di poter ampliare la qualità dei servizi offerti da PoliHub alle startup incubate”.

A cura della redazione de “Il Sole 24 Ore”