IFA 2018: le novità e i gadget hi-tech più innovativi

Da Somnox arriva il robot che concilia il sonno; da Huawei lo speaker intelligente AI Cube per la dialogare nella smart home. La sudcoreana LG ha lanciato l’esoscheletro per chi fa fatica a camminare. Mentre la cinese Royole ha due nuovissimi schermi flessibili che si arrotolano e si piegano. Samsung presenta le prime Tv in 8K, 16 volte più efficienti delle Tv Full HD. Ecco alcune delle novità presentate all’IFA di Berlino 2018, una delle principali fiere dell’hi-tech al mondo.

Anche quest’anno l’IFA di Berlino, una delle più importanti fiere dell’elettronica al mondo, ha mostrato al pubblico alcuni degli ultimi prodotti hi-tech in arrivo sul mercato: smartphone e tablet di ultima generazione, televisori sempre più intelligenti, dispositivi “smart” per il controllo dell’abitazione e prodotti legati al mondo della salute e del benessere. Ecco una selezione delle novità più interessanti presentate.

Sleep Robot di Somnox

Serve a conciliare il sonno e a sentirsi meno soli il robot Somnox, una sorta di cuscino hi-tech da abbracciare per rilassarsi una volta a letto, grazie alle sue luci soffuse, a una serie di suoni a bassa frequenza e a un motore che simula il respiro di una persona. Un metodo alternativo per sconfiggere l’insonnia, a un prezzo di 549 euro. Per averlo, però, bisogna aspettare l’inizio del 2019.

Speaker AI Cube di Huawei

Huawei, che da anni opera nel settore delle telecomunicazioni, si lancia ora anche in quello degli speaker intelligenti con il lancio di AI Cube. Si tratta di un dispositivo 2 in 1 dalla forma cilindrica, con diffusore audio e router 4G. Con un semplice comando vocale ci si può connettere a Internet, controllare i device presenti in casa (ad esempio televisori e tablet), chiedere supporto all’assistente virtuale Alexa di Amazon e ascoltare musica con un audio di qualità. Il prezzo non è ancora stato comunicato e per il lancio in Italia si dovrà aspettare qualche mese, visto che anche il servizio Alexa di Amazon non è ancora disponibile nel nostro paese.

CLOi SuitBot di LG

La nuova frontiera dei wearable, cioè dei dispositivi indossabili, arriva da LG e si chiama CLOi SuitBot. Sembra un’armatura tecnologica ma in realtà è un esoscheletro robotico in grado di supportare e rafforzare le gambe, consentendo alle persone che effettuano lavori manuali e stancanti di avere meno carico sugli arti inferiori o a chi ha problemi di deambulazione a provare meno fatica.
Grazie all’intelligenza artificiale, inoltre, CLOi SuitBot registra e analizza dati e movimenti dell’utilizzatore e si connette con altri robot a marchio LG per creare un ambiente di lavoro sempre più smart. Sempre alla fiera di Berlino la compagnia sudcoreana ha presentato anche robot-camerieri e robot-facchini

Schermi flessibili di Royole

Royole è un’azienda cinese con base in California e a Berlino ha presentato una serie di schermi flessibili. Anche se piegati o arrotolati l’immagine resta perfetta, senza distorsioni. Il tutto grazie a un’altissima risoluzione e colori estremamente nitidi. Inoltre, gli schermi flessibili sono più sottili e leggeri di quelli tradizionali, sono infrangibili e prevedono un minore dispendio di energia. La società stima la produzione di circa 50 milioni l’anno di questi display.

Tv QLed 8k di Samsung

Sempre all’avanguardia nella progettazione di televisori smart di ultima generazione, Samsung all’IFA 2018 ha annunciato il suo ingresso nel mondo della risoluzione 8k con la presentazione del nuovo tv QLed 8k Q900R. I nuovi prodotti saranno disponibili nei negozi dalla fine di settembre in tre formati: 65, 75 e 85 pollici. L’altissima risoluzione delle immagini è data dalla tecnologia Real 8k Resolution, in grado di produrre una luminosità pari a quella utilizzata dagli studi cinematografici, cioè quattro volte più pixel dei televisori UHD e 16 volte in più di quelli Full HD.
Inoltre, grazie alla tecnologia 8k AI Upscaling basata sull’intelligenza artificiale, il nuovo modello di televisore è in grado di aumentare la risoluzione a 8k anche di programmi meno avanzati, ad esempio quelli trasmessi da un canale di streaming o i contenuti del proprio smartphone.

A cura della redazione di OfNetwork