Addio al libretto al portatore. Ecco cosa fare entro fine 2018
Conti e Carte | 05 dicembre 2018

Addio al libretto al portatore. Ecco cosa fare entro fine 2018

Il 31 dicembre 2018 è l’ultimo giorno valido per estinguere i libretti al portatore, strumenti di risparmio molto usati in passato che ora, per le nuove regole anti riciclaggio, non possono più essere mantenuti. Ecco una guida (se ancora se ne possiede uno).

Si avvicina la scadenza del 31 dicembre 2018, termine ultimo per poter estinguere i vecchi libretti al portatore cioè quelli non nominativi. Si tratta di strumenti di risparmio molto utilizzati in passato dagli italiani per donare denaro ad esempio a figli e nipoti, perché non essendo nominativi potevano essere utilizzati anche da altre persone, i portatori appunto, con la presentazione dello stesso libretto allo sportello di una banca o di un ufficio postale.

Il recente decreto contro il riciclaggio, nato per contrastare questo fenomeno e il finanziamento del terrorismo, prevede, infatti, che dal 1° gennaio 2019 si possano avere solo libretti di deposito nominativi. Quelli al portatore, invece, devono essere obbligatoriamente estinti. Se mantenuti, invece, saranno inutilizzabili e le banche e Poste Italiane non potranno più dare seguito a richieste e movimentazioni.

Cosa fare se si possiede un libretto al portatore

Questi strumenti di risparmio in forma anonima non sono più emessi dalle banche o da Poste Italiane dal 4 luglio 2017, e dalla stessa data è vietato trasferirli da un portatore a un altro. Chi però ne era già in possesso e ne possiede tuttora uno ha tre possibilità una volta effettuata l’estinzione in banca o all’ufficio postale:

  • trasferire la somma su un conto corrente o su un altro strumento di risparmio nominativo
  • chiedere la liquidazione in contanti del saldo
  • chiedere la conversione del libretto al portatore in un libretto di risparmio nominativo.

Se il libretto è intestato a una persona defunta l’estinzione dovrà essere richiesta dagli eredi, perché queste soluzioni di risparmio entrano di diritto nella massa ereditaria.

Le sanzioni

In caso di mancata estinzione entro il 31 dicembre 2018 banche e Poste Italiane sono comunque obbligate a liquidare al titolare quanto presente sul libretto ma anche a segnalare il possessore al Ministero dell’Economia che applicherà una sanzione dai 250 ai 500 euro.

A cura della redazione di OfNetwork

Addio ai libretti al portatore

Addio ai libretti al portatore

Vanno estinti entro il 31 dicembre 2018.

Sanzioni da 250 a 500 euro. Le nuove regole nel decalogo ABI.

scopri di più