Arte, inaugurata a Milano la mostra di Keith Haring
Lifestyle | 09 marzo 2017

Arte, inaugurata a Milano la mostra di Keith Haring

Fino al 18 giugno a Palazzo Reale resterà aperta una grande esibizione sull’artista statunitense simbolo della “street-culture” degli anni Ottanta.

Fino al 18 giugno a Palazzo Reale resterà aperta una grande esibizione sull'artista statunitense simbolo della “street-culture” degli anni Ottanta. 

È sbarcata a Milano la mostra "About Art" di Keith Haring, artista simbolo della scena newyorchese anni Ottanta. Scomparso nel 1990 a neanche 32 anni, Haring è stato tra i protagonisti della street art e ora una mostra con 110 opere ne restituisce al pubblico una nuova visione. 

La rassegna allestita nelle sale di Palazzo Reale presenta anche opere di dimensioni monumentali e inedite in Italia. L’esposizione resterà in cartellone fino al 18 giugno 2017 e per la prima volta presenta il lavoro di questo “street artist” in maniera diversa rispetto al passato. 

Gli organizzatori hanno voluto cambiare l’approccio e hanno presentato la produzione artistica di Keith Haring inserendola in un contesto più ampio e affiancandola alle opere di altri autori, anche di epoche diverse, cui Haring si è ispirato o che ha reinterpretato attraverso la sua personale visione, non solo artistica, ma anche umana.
Al fianco dei lavori del “graffitaro” newyorchese, si trovano quindi quelli di Jackson Pollock, Jean Dubuffet, Paul Klee per il Novecento, ma anche i calchi della Colonna Traiana, le maschere delle culture del Pacifico, i dipinti del Rinascimento italiano, tanto per citare i più famosi. 

Nonostante la scomparsa in giovane età e i pochi anni di attività, Haring è oggi riconosciuto come una delle principali figure artistiche della seconda metà del Novecento. Negli anni della fine della guerra fredda e dell’edonismo reaganiano, si è fatto interprete di una controcultura socialmente e politicamente impegnata su temi propri del suo e del nostro tempo: droga, razzismo, Aids, minaccia nucleare, alienazione giovanile, discriminazione delle minoranze, arroganza del potere. Ha saputo però farlo con uno stile personale e riconoscibile che lo hanno anche fatto emergere rispetto ai suoi contemporanei. 

Gli orari della mostra: 

  • Lunedì 14.30 – 19.30
  • martedì/mercoledì/venerdì/domenica 9.30 – 19.30
  • giovedì e sabato 9.30 – 22.30

Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura.

Per ulteriori informazioni: www.palazzorealemilano.it

A cura della redazione de “IL SOLE 24 ORE”