Cause contro terzi. L’assicurazione che protegge la famiglia

Le richieste patrimoniali per danni provocati da un membro della famiglia o dall’animale domestico sono in aumento. Per fronteggiarle serve un legale e spesso sono da mettere in conto spese consistenti. Per prevenirle, sono in crescita le assicurazioni che proteggono la famiglia. Anche allargata.

Le controversie tra privati che sfociano in cause civili con conseguente richiesta di risarcimento patrimoniale da parte delle persone danneggiate sono in costante aumento. Può capitare che cadendo dagli sci mentre si è in vacanza sulla neve si coinvolga e ferisca una persona nelle vicinanze. O che durante lavori di manutenzione straordinaria all’appartamento si rovini inavvertitamente parte della proprietà del vicino di casa. O ancora, che la rottura di una tubatura dell’acqua danneggi l’inquilino del piano di sotto impedendogli, tra l’altro, di recarsi al lavoro per qualche tempo per fronteggiare l’emergenza. In tutti questi casi è possibile che il danneggiato richieda un risarcimento. E la maggior parte delle volte, per fronteggiare queste situazioni, è necessario rivolgersi a un avvocato.

Per garantirsi la tranquillità e tutelarsi preventivamente dai piccoli incidenti della vita quotidiana ci sono le apposite assicurazioni per la responsabilità civile.
In gergo tecnico si chiamano RC Terzi e funzionano ribaltando il concetto stesso di “responsabilità”.
Proprio come avviene con le polizze per l’automobile (le RC Auto), infatti, intervengono in caso di danni provocati a terzi. Dunque l’assicurato non riceve alcun rimborso, ma è la compagnia assicurativa che interviene per farsi carico di tutte le spese destinate al risarcimento. Anche se, in questo caso, vengono coperti solo i danni causati a persone non appartenenti al nucleo famigliare.

Sono quindi coperti dalla polizza tutti i danni causati a terzi che ne provochino morte o lesioni personali, e anche quelli provocati a cose e oggetti, purché siano la conseguenza di fatti accidentali. Il punto chiave, infatti, è che sia dimostrata la non volontarietà dell’assicurato a commettere il danno.
Non solo: queste polizze intervengono anche quando i danneggiamenti sono diretta conseguenza di comportamenti non dolosi dei famigliari conviventi, cioè di figli, animali domestici e coniugi o compagni anche se non ufficialmente sposati.
Inoltre, rientrano nella copertura anche i dipendenti diretti, come colf, badanti e cameriere purché il danno avvenga nell’espletamento delle loro mansioni lavorative per conto degli assicurati.

Oltre alla garanzia di Responsabilità Civile, poi, le polizze a protezione della famiglia includono anche la tutela legale, fornendo all’occorrenza una copertura economica qualora si dovesse procedere per vie legali, ricorrendo a un avvocato.

Infine, spesso, è anche presente la garanzia aggiuntiva che offre assistenza sanitaria e domestica in qualsiasi momento, ventiquattr’ore su ventiquattro.
Tramite telefono si possono richiedere consigli medici o prenotare visite specialistiche.
Si può ottenere il nominativo del medico più vicino qualora si necessiti di un controllo mentre ci si trova all’estero. E ancora, in caso di ricovero ospedaliero in un altro stato, è la compagnia assicurativa che si fa carico delle spese necessarie al raggiungimento di un familiare.

A cura della redazione di OfNetwork

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