Come pagarsi la vacanza a rate
Prestiti e mutui | 26 luglio 2018

Come pagarsi la vacanza a rate

Viaggiare senza rinunciare a nulla? Per concedersi una esperienza da sogno senza rompere il salvadanaio, cresce la tendenza a ricorrere a un prestito personale. Nel 2017 gli italiani hanno richiesto oltre 98 milioni di euro a banche e finanziarie per mettersi in viaggio.

Aumenta il numero di italiani che, per non rinunciare alle tanto attese vacanze estive e per partire senza utilizzare i propri risparmi, sceglie di ricorrere a un prestito personale. Nel 2017, infatti, sono stati chiesti in prestito oltre 98 milioni di euro. E a indebitarsi, secondo i dati, sono sempre più i giovani under 30, la cui percentuale di richiesta è aumentata in un anno dal 15 al 32%, non solo per viaggi di piacere ma anche per poter intraprendere brevi periodi di studio all’estero.

Se, quindi, per il prossimo viaggio si ha la necessità di richiedere a prestito la somma necessaria sono due le soluzioni tra cui è possibile scegliere.

  1. La prima è il tradizionale prestito personale, da richiedere a un istituto di credito o a una finanziaria, anche online grazie alle nuove soluzioni da gestire direttamente via pc o mobile.
    In questo modo si riceve in anticipo la liquidità necessaria per affrontare il viaggio (ad esempio pagare gli hotel e il volo e tenere una somma per le spese extra da spendere sul posto) senza problemi di tipo economico.
  2. La seconda è il prestito finalizzato proposto direttamente dai tour operator o dalle agenzie di viaggio, sempre grazie alla collaborazione con una banca o una finanziaria, per ripagare a rate la vacanza una volta effettuata la prenotazione.

Mediamente gli importi richiesti per prestiti di questo tipo si aggirano intorno ai 4-5.000 euro (ma si può arrivare anche a 30.000 euro) e proprio la richiesta di cifre contenute, ma in grado di coprire fino al 100% del costo del viaggio, consente di ripagare il debito in breve tempo e con rate che incidono relativamente sul budget di spesa mensile di una famiglia o del singolo richiedente.

Inoltre, per somme contenute è anche più semplice ottenere il prestito in pochi giorni, grazie a fasi di istruttoria e di erogazioni più veloci. Sono in aumento, infatti, le offerte in cui viene dichiarato che l’erogazione della somma richiesta avviene entro 48 ore.

Come per qualsiasi altra soluzione di finanziamento, però, anche i prestiti per viaggi e vacanze prevedono dei requisiti specifici per far si che l’esito della richiesta sia positivo, come:

  • la presenza di un reddito certo e continuativo (da dimostrare con la presentazione delle buste paga in caso di lavoratori dipendenti)
  • l’affidabilità finanziaria del richiedente, cioè la sua capacità di ripagare le rate mensili
  • e che non sia già stato precedentemente segnalato come “cattivo pagatore”.

Inoltre, sempre come per ogni altra forma di credito al consumo è bene ricordare che per capire quanto costerà la somma richiesta in prestito, e quanto si dovrà restituire in totale, è necessario conoscere il valore del Taeg (Tasso annuo effettivo globale) cioè il costo complessivo che è comprensivo, oltre al tasso fisso applicato, anche delle spese accessorie, come quelle di istruttoria o dell’incasso rata mensile.

A cura della redazione di OfNetwork