Corsa alla sospensione delle rate dei prestiti
Prestiti e mutui | 18 giugno 2020

Corsa alla sospensione delle rate dei prestiti

Le famiglie e le imprese italiane che fanno richiesta di moratoria per sospendere i pagamenti dei finanziamenti rateali continuano a crescere. La maggior parte delle richieste riguardano mutui immobiliari.

Le domande di adesione alle moratorie sui prestiti hanno superato il numero di 2,6 milioni. Al 5 giugno 2020, secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Abi, ammontano a un controvalore di 277 miliardi di euro.

Nel dettaglio, in termini di importi, circa l’87% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie è già stato accolto dalle banche, pur con differenze tra le varie misure; il 2% circa è stato rigettato; la parte restante è in corso di esame. Guardando alla provenienza delle domande, il 45% arriva da società non finanziarie (a fronte di prestiti per 188 miliardi).

Per quanto riguarda le Pmi, le richieste in virtù del “Cura Italia” (1,2 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 152 miliardi, mentre le adesioni alla moratoria promossa dall’Abi (poco più di 46mila) hanno riguardato 9 miliardi di finanziamenti alle Pmi.

Le domande delle famiglie sono relative a prestiti per oltre 83 miliardi di euro. Continuano a crescere, a poco più di 159mila, le domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (Fondo Gasparrini), per un importo medio di circa 92mila euro. Le moratorie di Abi e Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto oltre 370mila adesioni, per 15 miliardi di prestiti.
Inoltre, risultano 645.985 le richieste di garanzie pervenute dagli intermediari al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo al 16 giugno 2020 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 34 miliardi di euro.

A cura della redazione de Il Sole 24 Ore

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