Design, eco-sostenibilità e servizi “smart”. Ecco come cambia la casa del futuro
Lifestyle | 07 novembre 2018

Design, eco-sostenibilità e servizi “smart”. Ecco come cambia la casa del futuro

Una casa Made in Italy utilizza per gli arredi materiali totalmente riciclati o riciclabili. Dal London Design Festival arrivano le prime case a zero emissioni. Intanto Amazon, con la startup Plant Prefab, costruirà la smart house di Alexa. E i dispositivi del colosso americano per la casa intelligente arrivano anche in Italia.

Dispositivi intelligenti che si comandano a distanza. Nuovi assistenti virtuali e smart speaker. Servizi hi-tech e materiali ecologici per rendere la casa più sostenibile e green, anche attraverso sistemi modulabili per assemblare un’abitazione a zero emissioni. La casa del futuro, grazie alle numerosissime innovazioni nel settore, sarà sempre più tecnologica – si prevedono circa 1,26 miliardi di dispositivi domestici connessi nel 2022 – senza però tralasciare anche l’aspetto eco-sostenibile di esterni e arredi, per avere un impatto ecologico sempre più basso. Ecco le ultime tendenze, per chi già vuole trasformare la propria abitazione in una casa smart e green.

I mobili in cartone di Lessmore

Lessmore è un brand italiano che ha ideato una serie di prodotti con design e materiali ecosostenibili. Tutto è prodotto, infatti, utilizzando elementi riciclati o riciclabili e garantendo il massimo risparmio energetico e la riduzione degli scarti.  Legno, cartone ondulato, bio-plastica vengono così utilizzati per creare sistemi modulari per librerie ed espositori, portaoggetti, vasi portafiori o decorativi e una chaise longue con fianchi personalizzabili. La collezione Ecodesign per il 2018 è caratterizzata da inserti di colore viola.


Il sistema modulare Multiply

Per fronteggiare il problema della mancanza di abitazioni e dell’impatto che nuove costruzioni hanno sull’ambiente l’American Hardwood Export Council, insieme agli architetti londinesi Waugh & Thistleton e agli ingegneri di Arup, ha presentato al London Design Festival un sistema modulare di abitazione che viene costruito assemblando stanze-cubo in legno collegate da scale e corridoi, garantendo anche zero impatto ambientale. Il tutto utilizzando legno tulipier americano e giunti fabbricati digitalmente, da assemblare con un kit in poche settimane.


Le novità di Amazon

Alexa Fund, fondo di investimento del gruppo Amazon, ha scelto di investire nella società californiana Plant Prefab. Si tratta del primo passo del colosso gestito da Jeff Bezos per arrivare alla creazione della smart house, caratterizzata anche da eco-sostenibilità ed economicità. La start up Plant Prefab, infatti, nasce per fronteggiare il problema della sempre maggiore domanda di abitazioni attraverso la creazione di soluzioni modulari per case prefabbricate.

Una casa intelligente e a basso costo, quindi, da poter rendere ancora più smart anche all’interno con le diverse soluzioni di domotica e gli speaker a marchio Amazon. Proprio questi ultimi, i dispositivi Echo, sono stati da pochi giorni lanciati anche in Italia in contemporanea con la presentazione nel nostro Paese dell’assistente virtuale Alexa.
Amazon Echo, Echo Plus, Echo Dot ed Echo Spot sono smart speaker a controllo vocale: basterà così fare riferimento ad Alexa per conoscere, ad esempio, come saranno le previsioni meteo dei prossimi giorni o le ultime notizie dai quotidiani o ancora per riprodurre le canzoni preferite solo utilizzando la voce.
Con Echo Plus, nello specifico, è anche possibile interagire con gli altri dispositivi intelligenti della casa e ha un sensore di temperatura integrato.
Mentre con Echo Spot si ha a disposizione un piccolo schermo per controllare il meteo oppure effettuare video chiamate.

A cura della redazione di OfNetwork