Dichiarazione dei redditi: ecco come procedere (e le novità del 2019)

Dal 2 maggio, e fino al 23 luglio, si può modificare e inviare online all’Agenzia delle Entrate il modello precompilato del 730 per la dichiarazione dei redditi. Il modello contiene già più dati precompilati rispetto agli anni precedenti. In totale circa 960 milioni di informazioni, la maggior parte delle quali collegate alle spese sanitarie. Ma è possibile correggerlo.

 C’è tempo fino al 23 luglio per effettuare eventuali modifiche al modello precompilato del 730 per la dichiarazione dei redditi e per inviarlo all’Agenzia delle Entrate. 

Essendo un modello già compilato in tutte le sue voci, con dati raccolti sulla base delle dichiarazioni degli anni precedenti e da quelli ricevuti da terze parti come banche, assicurazioni e SSN, il modulo contiene già tutte le imposte e le spese detraibili. Ma in caso di dati incorretti o mancanti è possibile modificarli prima di procedere all’invio. 

Ecco come fare per visualizzarlo e inviarlo. 

Come accedere, visualizzare e inviare il modello precompilato

Per controllare il modulo, effettuare eventuali modifiche e inviarlo via web è necessario accedere con le proprie credenziali alla piattaforma dedicata dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline)

È possibile accedere con:

  • SPID (Sistema Pubblico per l’Identità Digitale)
  • Credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline)
  • PIN dispositivo rilasciato dall’INPS
  • Carta Nazionale dei Servizi.

Ecco i passi da seguire in caso di eventuali correzioni:

  1. visualizzare i diversi quadri inserire o correggere i dati;
  2. controllare i dati del sostituto d’imposta;
  3. effettuare la scelta di destinazione dell’8, 5 e 2 per mille;
  4. scegliere se si vuole presentare la dichiarazione congiunta (per coppie sposate);
  5. controllare il prospetto di liquidazione per verificare la presenza di eventuali errori;
  6. seleziona “Stampa e invia” per inviare la dichiarazione e verificare l'esito dell'invio.

Le novità del 2019

Tra le novità del 2019 vi è la possibilità, per chi necessita di effettuare modifiche alla dichiarazione 730 - ad esempio per aggiungere una spesa detraibile che non rientra tra quelle precompilate - di optare per una modalità di compilazione guidata

Una volta confermate le modifiche ci pensa l’applicazione web a ricalcolare gli oneri detraibili e deducibili e ad inserire l’importo totale nei capi del 730. 

Ma le dichiarazioni contengono già più dati precompilati dal Fisco rispetto agli anni precedenti. 

In totale circa 960 milioni di informazioni, la maggior parte delle quali collegate alle spese sanitarie. E per la prima volta sono stati inseriti anche i premi delle assicurazioni con oggetto il rischio di eventi calamitosi e le spese collegate al “bonus verde”. 

A cura della redazione di OfNetwork