Ecco i giocattoli del futuro. Hanno una Intelligenza artificiale

La nuovissima bambola Luvabella, prodotta dalla società americana Spin Master, impara a parlare, risponde alle azioni, si copre gli occhi e fa cucù. Il peluche-robot Zoomer Playful Pup corre, salta e gioca a seconda del suo umore. Aibo, il cane hi-tech prodotto da Sony, localizza la sua posizione e torna nella cuccia per ricaricarsi. Il robot cinese a forma di gufo, invece, legge le storie ai bambini, attingendo a un database interno di 50.000 libri. Sono alcuni dei giocattoli di nuova generazione, con all’interno elementi tecnologici di IA.


In un mondo super tecnologico e connesso anche i giocattoli per i più piccoli si adattano ai tempi, trasformandosi ad esempio in bambole e robot hi-tech sempre più simili, nei gesti e nelle sembianze, a bambini o cuccioli di animali domestici. Il tutto, grazie agli elementi tecnologici di Intelligenza artificiale presenti al loro interno che potrebbero farli piacere non solo ai più piccoli ma anche ai loro genitori.

Tra le ultime novità da segnalare Luvabella, bambola realistica diventata tra le più richieste in tutto il mondo.
Prodotta dalla società Spin Master, che ha ideato anche gli Hatchimals, pupazzetti interattivi all’interno di un uovo che sono stati il sogno dei bambini nel 2017, Luvabella risponde all’affetto che le viene dimostrato e cambia espressione, parlotta, ride e mangia proprio come un bambino in carne e ossa. È anche in grado di coprirsi gli occhi e fare cucù e ridere quando le viene fatto il solletico sulla pancia o ai piedi. Appoggiando una mano sul suo petto è anche possibile sentire il suo battito cardiaco. E più si gioca con lei, più parole impara, trasformando la sua lallazione iniziale in frasi chiare composte da oltre 100 parole diverse. Il costo si aggira intorno ai 140 euro su Amazon.

Si chiama Zoomer Playful Pup, invece, il peluche-robot con le sembianze di un cane sempre prodotto da Spin Master.
Anche in questo caso si tratta di un prodotto che ha delle sorprendenti abilità, che lo rendono sempre più simile al vero “migliore amico dell’uomo”. Grazie alle ultime tecnologie, infatti, è in grado di correre, saltare e giocare a seconda del suo umore. E risponde quando il suo padrone lo chiama o gli dà degli ordini. Zoomer Playful Pup costerà circa 100 dollari e il suo lancio sul mercato è previsto per l’autunno del 2018.

È un cane-robot anche Aibo, prodotto da Sony ma attualmente in vendita solo in Giappone e a un costo di circa 1.500 euro che lo rende più adatto agli adulti piuttosto che ai più piccoli. Grazie agli elementi di intelligenza artificiale, l’animale di compagnia in versione hi-tech è in grado di compiere azioni come strizzare gli occhi, guardare in direzioni diverse, rotolarsi, giocare con la sua palla, scodinzolare e riconoscere le voci dei suoi padroni.
Con le fotocamere fish-eye può, inoltre, scattare foto e grazie al sistema di localizzazione installato sulla coda può conoscere la sua posizione e tornare nella cuccia per ricaricarsi.

Si chiama Luka The Owl, invece, il gufo-robot ideato dalla società cinese Ling per incoraggiare i bambini dai due agli otto anni alla lettura.
Luka è in grado di riconoscere i libri attraverso la sua memoria cloud, che include un catalogo di oltre 50.000 libri, e di recitarli ai più piccoli in ascolto.
Per identificare le parole del libro che si trova di fronte utilizza le due telecamere installate nei suoi occhi.
Il gufo può essere un aiuto per i genitori non solo per spronare i figli a leggere più libri ma anche perché può, al posto loro, ordinare con gentilezza ai bambini di andare a letto oppure di svegliarsi impostando l’orario attraverso l’app dedicata.
Il gufo è disponibile attualmente in Cina ma dovrebbe arrivare nei negozi degli Stati Uniti entro la fine del 2018, con un prezzo di circa 150 dollari.


A cura della redazione di OfNetwork