L’emergenza sanitaria spinge i pagamenti digitali (e da mobile)
Conti e Carte | 06 aprile 2021

L’emergenza sanitaria spinge i pagamenti digitali (e da mobile)

Nonostante un calo generalizzato dei consumi, gli acquisti con carte e altri dispositivi tecnologici hanno registrato un boom nel 2020. Toccando quota 5,2 miliardi di transazioni, pari al 33% del totale. Lo smartphone, superando il pc, è diventato lo strumento preferito per acquisti in sicurezza. L’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano ha fotografato questa rivoluzione.

Il 2020 è stato davvero un brutto anno per i consumi, calati in generale del 13%. Particolarmente colpito il settore della mobilità: viaggi e turismo, taxi e car sharing, biglietti per il trasporto pubblico locale e parcheggi.

Ma proprio nell’Annus horribilis c’è stato, nelle abitudini di spesa degli italiani, un elemento di crescita positivo. Il contante resta di gran lunga la modalità di pagamento più diffusa, ma la pandemia ha spinto (costretto?) a usare sempre più pc, smartphone e wearable (tipo smartwatch). Questo è avvenuto sia per gli acquisti presso negozio, sia per quelli online (e-commerce) che per i nuovi innovativi servizi speciali. Vediamo in dettaglio.

La spesa in negozio

I pagamenti digitali attivati in negozio, nonostante i mesi di chiusura di diverse attività commerciali, registrano incrementi importanti. Anche perché avvicinare la carta o lo smartphone al Pos è stato spesso considerato più igienico rispetto al passaggio di banconote e, quindi, in grado di contenere la diffusione dei contagi. A crescere sono stati i pagamenti contactless, che hanno raggiunto quota 81,5 miliardi di euro, più 29% rispetto al 2019. Mentre quelli attivati da smartphone o wearable hanno superato i 3,4 miliardi di euro vale a dire l’80%.

La spesa online

Si legge nella nuova edizione dell'Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano: “Il comparto dell’acquisto di prodotti online ha fatto segnare un aumento del 31% nel 2020, controbilanciato da una crisi della categoria servizi (-47%), legati in buona misura alla crisi dei comparti viaggi e turismo”.
Lo smartphone ha superato il pc ed è diventato lo strumento preferito per pagamenti da remoto e acquisti online. Il Mobile Commerce ha raggiunto, infatti, quota 15,65 miliardi di euro e una penetrazione sul totale eCommerce del 51%, il che vuol dire che i siti su mobile di e-commerce sono sempre più facili da usare e veloci.

Nuovi servizi

Tra le novità più interessanti lanciate nel corso del 2020, come segnalato sempre dall’Osservatorio Innovative Payments, vi sono poi i servizi digitali per le consegne a domicilio. Anche in questo caso, per evitare contatti, il pagamento può avvenire attraverso un link inviato dall’esercente via sms o chat. Il funzionamento del cosiddetto “Pay by link” è semplice: il cliente riceve al momento dell’ordine un messaggio contente un collegamento alla pagina web in cui completare l’acquisto e sceglie il metodo di pagamento che preferisce, ad esempio carta di credito, prepagata o wallet digitali, per finalizzarlo.

A cura della redazione di OFNetwork

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