Credito alle famiglie, rialzo delle richieste di prestiti, bene i personali
Prestiti e mutui | 11 dicembre 2017

Famiglie italiane a caccia di prestiti, richieste in aumento

Nel terzo trimestre le richieste di finanziamenti sono aumentate, anche grazie alla performance dei prestiti personali. Secondo Bankitalia la tendenza è destinata a durare anche nell’ultimo periodo dell’anno, con ricadute positive sul mercato del credito.

Il settore del credito italiano si avvia a chiudere il 2017 su note nel complesso positive. Se nella seconda metà dell’anno da un lato si è assistito a un rallentamento delle richieste di prestiti da parte delle imprese, dall’altro è stata registrata un’accelerazione delle domande di quelli delle famiglie.

Stando ai dati del Sistema di Informazioni Creditizie di Crif, si va confermando la tendenza che già si era vista negli ultimi 21 mesi: nel terzo trimestre, le richieste di prestiti da parte delle famiglie sono aumentate del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, grazie anche al balzo del 6,4% di quelli personali.

Nei primi nove mesi dell’anno a farla da padrone sono le richieste di finanziamenti inferiori a 5.000 euro (pari al 45,9% del totale, seppure in flessione del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2016), ma l’aumento di domande più marcato, pari all’1%, si è avuto per gli importi tra 10.000 e 20.000 euro.


Il trend sembra procedere e secondo Bankitalia ci sarebbe un’espansione della domanda di prestiti anche nel trimestre in corso. La stima sembra trovare conferma nei dati Crif di ottobre: dopo il rialzo del 3,4% di settembre, le richieste di prestiti personali da parte delle famiglie sono aumentate del 2,8% in ottobre, seppure con un calo del 6,3% di quelli finalizzati (+8,7% quelli per l’acquisto di auto).
Inoltre, stando al bollettino di novembre dell’Abi, l’associazione delle banche italiane, considerando complessivamente i prestiti a famiglie e imprese, in ottobre c’è stato un incremento dello 0,9% su base annua.
Per quanto riguarda le condizioni di concessione dei prestiti, i criteri di offerta dei finanziamenti alle famiglie, compresi quelli per l’acquisto di abitazioni, hanno registrato un ulteriore moderato allentamento. In particolare, secondo l’Abi, la dinamica del credito continua a essere influenzata dall’andamento degli investimenti e del ciclo economico, che, seppure in ripresa, procede con intensità contenuta.
Esaminando più nello specifico i dati Crif del terzo trimestre, il valore medio dei prestiti richiesti dalle famiglie è salito dell’8,6% rispetto al 2016, grazie in particolare al balzo del 12,4% di quelli finalizzati (nell’aggregato di prestiti personali più finalizzati il valore medio è salito a 9.009 euro).
È inoltre sempre più diffuso il credito al consumo: come mostra l’Osservatorio congiunto di Prestiti.it e Facile.it, che tiene conto di oltre 70.000 domande di finanziamento, nei primi otto mesi dell’anno, la richiesta media è stata di 9.747 euro da restituire in 59 rate, ovvero poco meno di cinque anni.

Come detto, è particolarmente positiva la performance dei prestiti personali, mentre l’incremento di quelli per l’acquisto di beni e servizi, ossia qualunque cosa dall’acquisto di auto, all’arredamento e agli abbonamenti in palestra, è stato più contenuto (+2,1% rispetto al terzo trimestre 2016). Secondo Crif, inoltre, sul fronte dell’offerta di credito è in atto una rivoluzione tecnologica che sta avendo impatti significativi sui processi di selezione del mercato e di acquisizione della clientela, con gli istituti che investono per identificare nuovi canali e modalità per meglio servire la clientela.

A cura della redazione de “IL SOLE 24 ORE”