Gli italiani investono meno in obbligazioni e azioni, meglio fondi pensioni e assicurazioni

Le attività finanziarie delle famiglie italiane sono diminuite del 2,4% nel terzo trimestre del 2018 rispetto allo stesso trimestre del 2017: bene le assicurazioni ramo vita, i fondi pensione e TFR; in flessione i fondi comuni, le obbligazioni, le azioni e le partecipazioni.

Dall’analisi degli ultimi dati disponibili sulle attività finanziarie delle famiglie in Italia emerge come tale aggregato ammonti a 4.244 miliardi di euro nel terzo trimestre del 2018, con un decremento del 2,4% in confronto allo stesso periodo del 2017, come riportato nell’ultimo rapporto Abi.

Chi cresce

Andando a esaminare le componenti, risultano in crescita:

  • La dinamica di biglietti, monete e depositi bancari (sia a vista sia a tempo), che ha segnato una variazione tendenziale positiva del 2,9%.
    La quota di questo aggregato sul totale delle attività finanziarie delle famiglie risulta essere pari al 32,5% (in aumento rispetto al 30,8% di un anno prima).
  • Le assicurazioni ramo vita, fondi pensione e TFR, che hanno segnato una variazione positiva del 2,3%.
    La quota di questo aggregato risulta pari al 22,9% (23,8% nello stesso periodo dell’anno precedente).

Chi diminuisce

Hanno registrato una flessione, invece:

  • le obbligazioni, con un calo del 13,3%. Segno meno condiviso sia dalla componente bancaria (-38%) sia da quella pubblica (-8%).
    La quota di questo aggregato sul totale delle attività finanziarie delle famiglie risulta essere pari all’6,9% (7,8% nel precedente anno).
  • le azioni e le partecipazioni (-11,7%), che sono pari al 21,6% del totale delle attività finanziarie (in diminuzione rispetto al 23,8% di dodici mesi prima)
  • più limitata (-0,8%), le quote di fondi comuni, pari al 12% delle attività finanziarie delle famiglie (in lieve crescita rispetto all’11,8% dello stesso periodo dell’anno precedente).

A cura della redazione de “Il Sole 24 ore”