Il futuro dei pagamenti sarà “invisibile”. E già oggi…
Conti e Carte | 11 aprile 2019

Il futuro dei pagamenti sarà “invisibile”. E già oggi…

Pagare la spesa senza passare dalla cassa del supermercato. Comprare sulle app di shopping virtuale senza inserire i dati della carta di credito. Saldare la sosta del parcheggio con il riconoscimento facciale. Gli “invisible payments” sono (quasi) realtà.

Pagare la spesa al supermercato senza passare dalla cassa. Noleggiare una vettura utilizzando un’apposita app sul display del cellulare, senza digitare i dati della carta di pagamento.
In gergo tecnico vengono definiti “invisible payments” (che letteralmente significa “pagamenti invisibili”), e rappresentano il futuro degli acquisti nei negozi e online. E, in alcuni casi, sono già diventati realtà.

Cosa sono

Si potrebbe sostenere che i pagamenti invisibili, istantanei e automatici, sono quelli che effettuiamo senza quasi rendercene conto. Quando, per esempio, acquistiamo su Amazon direttamente via smartphone, noleggiamo un film su Google Play, paghiamo il parcheggio o la sosta via app, prenotiamo un’auto con il servizio di car sharing o il cibo d’asporto con le app di food delivery, semplicemente cliccando sul pulsante “compra”. In questi casi, infatti, il pagamento viene portato a termine utilizzando i dati della carta che è stata precedentemente collegata all’account, in fase di registrazione.
Non serve ogni volta inserire i dati e l’acquisto avviene in tempo reale.

I mezzi pubblici si pagano con la carta

È quello che accade, da qualche tempo a questo parte, anche sulla rete metropolitana di Milano: chi ha una carta di credito senza contatto (Contactless) a circuito Mastercard o Visa, può accedere ai tornelli senza dover acquistare il titolo di viaggio. Basta avvicinare la carta al micro-pos preinstallato sul tornello, sia in entrata che in uscita.
Il servizio sta iniziando a diffondersi anche in altre regioni, come in Toscana, per esempio, dove è possibile comprare il biglietto del bus da Siena a San Gimignano sfruttando la stessa tecnologia e direttamente a bordo del veicolo.

Fare la spesa senza portafoglio

Ma l’evoluzione tecnologica procede velocissima. E le novità sono quasi all’ordine del giorno. Ecco allora che in alcuni supermercati Auchan si può già pagare la spesa direttamente da smartphone, senza dover passare dalle casse. Il servizio si chiama AuchanSpeedy ed è stato sviluppato da Mastercard.

Mentre dagli USA arriva il primo supermercato firmato Amazon. In questo caso non serve nemmeno scansionare i prodotti e utilizzare il telefono, perché la spesa viene addebitata sul conto grazie al riconoscimento facciale. Il negozio, infatti, è dotato di un complesso sistema di micro telecamere e sensori che, combinati a un algoritmo e a un software di Intelligenza Artificiale, procedono in automatico a calcolare il prezzo complessivo del carrello del singolo utente, per poi addebitarlo sul suo conto.

A cura della redazione di OfNetwork