Images of Italy. Contemporary Photography from the Deutsche Bank Collection
Lifestyle | 09 ottobre 2019

Images of Italy. Contemporary Photography from the Deutsche Bank Collection

Fino al 27 ottobre 2019 un Grand Tour attraverso gli scatti di grandi fotografi italiani e tedeschi alla GAM, Galleria d’Arte Moderna di Milano. La prima mostra in Italia che presenta una selezione di opere fotografiche della collezioni di Deutsche Bank, una delle principali raccolte corporate al mondo di opere contemporanee su carta e fotografia.

È un percorso tra le immagini dell’Italia immortalate dall’obiettivo di alcuni fra i più noti fotografi italiani e tedeschi, che si snoda tra la Sala da Ballo, la Sala 29 e la Sala del Parnaso della GAM. All’interno della mostra fotografie scattate a partire dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri da Luigi Ghirri, Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Ketty La Rocca, Armin Linke, Candida Höfer, Günther Förg e Heidi Specker, solo per citarne alcuni.

Nella prima delle tre sezioni della mostra i fotografi esprimono la loro particolare visione del Paese, sia da un punto di vista urbano, che sociale e culturale, mentre la seconda parte è dedicata ai fotografi che lavorano con la messa in scena, il montaggio e le tecniche digitali. L’ultima sezione è dedicata agli ambienti interni e agli esterni, ma anche a come viene affrontato il tema dell’eredità culturale dell’Italia.

I fotografi si accostano alla storia e alla cultura italiane in modo molto diverso, dedicando le loro opere al turismo di massa e al retaggio del moderno, oppure riflettendo nelle immagini la bellezza classica dell’architettura e del paesaggio. Al centro dell’attenzione si ritrova sempre una visione estetica o sociale del Paese unica.

Images of Italy. Contemporary photography from the Deutsche Bank Collection inoltre si contraddistingue per un’attività inedita e di grande impatto: un’installazione esclusiva rivolta ai visitatori della mostra a cura dell’artista Luca Vitone, che guiderà il pubblico alla scoperta del tema generale del percorso filtrato dal suo personale punto di vista.

La mostra unisce l’interesse per il contemporaneo della GAM a quello di Deutsche Bank che ha raccolto, dalla fine degli anni Settanta, opere su carta provenienti dai diversi Paesi nei quali opera a livello globale. Sin dalla nascita della Deutsche Bank Collection, la fotografia contemporanea ha occupato un ruolo di primo piano e oggi le opere di Images of Italy sono esposte nelle tre sedi italiane del Gruppo: il quartier generale di Milano Bicocca, la seconda sede milanese di via Turati e quella di Piazza SS. Apostoli a Roma.

La collaborazione tra un istituto museale pubblico, la Galleria d’Arte Moderna di Milano, e un’impresa privata, Deutsche Bank, offre l’opportunità di conoscere e ammirare un’importante collezione d’arte contemporanea in un accostamento suggestivo con le opere presenti nel patrimonio museale della GAM – afferma Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano. Lungo il filo conduttore di Immagini d’Italia è presentato uno sguardo sul nostro Paese attraverso il punto di vista dell’arte: opere che raccontano una visione molteplice dell’Italia, del suo mito e della sua realtà”.

La mostra Images of Italy, che abbiamo l’onore di portare nella splendida cornice della Galleria di Arte Moderna di Milano, rappresenta un momento di condivisione con la cittadinanza milanese, e con tutti i visitatori che vorranno ammirarla, del progetto che ha guidato la realizzazione della Deutsche Bank Collection in Italia – afferma Flavio Valeri, Chief Country Officer Italy, Deutsche Bank. Proprio qui a Milano, che più di ogni altra città sta dimostrando di voler cogliere le sfide e le opportunità economiche, sociali e culturali della contemporaneità, vogliamo arricchire con un nuovo tassello il nostro impegno nel Paese, avviando un percorso di collaborazione stabile e duraturo con le principali istituzioni culturali della città”.

Con la mostra Images of Italy - Contemporary Photography from the Deutsche Bank Collection, la Galleria d’Arte Moderna di Milano conferma la sua ormai consolidata vocazione ad accogliere e promuovere i linguaggi dell’arte contemporanea, in un dialogo fecondo con le proprie collezioni, focalizzate invece su espressioni artistiche più storicizzate Anna Maria Montaldo, Direttore Area Polo Arte Moderna e Contemporanea, Comune di Milano –. Lo fa questa volta attraverso il mezzo della fotografia, presentando una scelta significativa dalle collezioni d’arte che le diverse sedi di Deutsche Bank conservano nel mondo”.

Con diverse iniziative promosse della divisione Art, Culture & Sports, Deutsche Bank sostiene l’arte contemporanea da quasi quarant’anni e continua a espandere la sua collezione, con la convinzione che la vita delle persone sia profondamente arricchita dal contatto con l’arte – afferma Thorsten Strauß, Global Head of Art, Culture & Sports, Deutsche Bank. L’impegno del Gruppo ad avvicinare quante più persone al potenziale creativo dell’arte, nell’ambito dell’art concept “ArtWorks” si è anche concretizzato a settembre 2018 con l’apertura del PalaisPopulaire, il forum culturale della Banca a Berlino”.

Images of Italy. Contemporary photography from the Deutsche Bank Collection è organizzata e curata da Deutsche Bank e Galleria d’Arte Moderna di Milano e ha il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania, Milano, e del Goethe-Institut Mailand. Co-curatrici della mostra sono Paola Zatti, Conservatore responsabile di GAM, insieme a Britta Färber e Christina März, della divisione Art, Culture & Sports di Deutsche Bank.

Grazie alla collaborazione con CorsiArte, la mostra offrirà agli studenti delle scuole secondarie di primo grado una serie di visite guidate programmate ad hoc con le direzioni didattiche degli Istituti aderenti. Gruppi di insegnanti potranno inoltre prendere parte a un percorso di formazione con Chiara Gatti, storica dell'arte, curatrice indipendente e docente di CorsiArte.
L’obiettivo delle visite è fornire agli studenti gli strumenti adatti per accostarsi in modo consapevole all’arte contemporanea, grazie a un programma didattico in sintonia con i contenuti del progetto della mostra.