L’importanza dei Pac nelle strategie di investimento

I Piani di accumulo. Cosa sono, quali caratteristiche hanno e perché, e per chi possono rappresentare il giusto tipo di investimento.

I risparmiatori hanno esigenze, capacità di risparmio e obiettivi diversi.
Una formula che però può adattarsi facilmente alle più varie necessità è quella dei Pac, cioè i piani di accumulo. La principale caratteristica dei Pac è la flessibilità. I piani di accumulo, infatti, sono completamente personalizzabili. Fondamentalmente si tratta di un sistema per investire in fondi comuni “a rate”.
In questo modo anche chi non ha un capitale iniziale di un certo importo può accedere a un piano di risparmio e avere la possibilità di investire e far fruttare i propri soldi.

È possibile scegliere l’importo da versare, la periodicità dei versamenti, la loro durata e il fondo – o i fondi – in cui investire. Ognuno potrà quindi decidere, sulla base della propria propensione al rischio e dell’orizzonte temporale, qual è il tipo di fondo migliore, da quelli obbligazionari, passando per i bilanciati, fino agli azionari.
Si possono fare versamenti mensili oppure scegliere scadenze più ampie. La flessibilità dei Pac risiede, inoltre, anche nel fatto che si può decidere di sospendere i versamenti in qualsiasi momento, così come disinvestire le somme versate.

Va ricordato che quando si decide di investire in un Pac, si fissa l’importo da pagare a ogni scadenza, ma non un numero prestabilito di quote di fondi: questo vuol dire che quando i prezzi delle quote scenderanno, se ne potranno acquistare un numero più alto; viceversa, quando i prezzi saranno più alti, il numero di quote comprate sarà più basso.
Questo è anche un modo per proteggersi dalle oscillazioni del mercato.

A cura della redazione de “IL SOLE 24 ORE”