In 5 anni la ripresa dei posti di lavoro è stata trainata dai contratti a termine
Business e lavoro | 28 febbraio 2019

In 5 anni la ripresa dei posti di lavoro è stata trainata dai contratti a termine

Nel periodo 2013-2018, l'aumento dell'occupazione è stato trainato dalla componente dipendente (+7,3%) e in particolare da coloro che hanno una occupazione a termine, che rappresentano oramai il 13,1% dell'occupazione (era il 9,9% nel 2013).

Negli anni tra il 2013 e il 2018, il mercato del lavoro italiano ha manifestato una significativa ripresa associata a profondi cambiamenti rispetto alla posizione professionale, al carattere dell’occupazione e alla composizione per età delle persone.

È quanto ha rilevato l’Istat in un focus sul lavoro pubblicato a febbraio 2019. In particolare, l’aumento dell’occupazione è stato trainato dalla componente dipendente (+7,3%) e soprattutto da coloro che hanno una occupazione a termine, che rappresentano oramai il 13,1% dell’occupazione (era il 9,9% nel 2013).

Complessivamente il tasso di occupazione a fine 2018 si è attestato al 58,5%, crescendo di 3 punti dal 2013 e portandosi ai livelli più elevati registrati nel 2008.
La disoccupazione è arrivata al 10,6%, mostrando una diminuzione di 1,5 punti percentuali, tornando ai livelli del 2012, ma restando ancora lontano dal minimo storico del 2007 (6,1%).

Per quanto riguarda il tasso di inattività, è diminuito di 2,3 punti percentuali nei cinque anni, arrivando al 34,3% a fine periodo.
La flessione ha riguardato entrambe le componenti di genere, mostrando una maggiore intensità per le donne, sebbene il divario tra uomini e donne rimanga ancora decisamente ampio e pari a 19 punti percentuali (24,8% il tasso per gli uomini, 43,8% per le donne).

A cura della redazione de “Il Sole 24 ore”