In Europa si vive di più. E meglio. Ecco la ricetta di lunga vita
Lifestyle | 01 ottobre 2018

In Europa si vive di più. E meglio. Ecco la ricetta di lunga vita

Il rapporto 2018 sulla salute dell’OMS fotografa una situazione in costante miglioramento. Tanto che l'Europa ha superato le altre cinque regioni del mondo in termini di longevità. Ma come assicurarsi una vita più lunga (e più sana)? Uno studio epidemiologico danese sostiene che giocare a tennis garantisca 9,7 anni di aspettativa di vita in più rispetto ai sedentari. Una ricerca del Brigham and Women Hospital di Boston, invece, invita a consumare più carboidrati. E ancora…

In Europa si vive di più e meglio. È quanto emerge dal nuovo European Health Report 2018 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Rispetto a 5 anni fa, infatti, gli europei vivono in media un anno in più, superando così gli altri cinque continenti del mondo in termini di longevità. Nonostante ciò, però, gli europei battono anche dei record negativi in termini di salute: un numero elevato di persone fuma e beve troppo ed è in sovrappeso.
L’Italia, che ha la seconda aspettativa di vita più alta tra tutti i Paesi dell’Unione Europea, sembra però riuscire a limitare i danni causati nella popolazione adulta da alcol, fumo e obesità, mentre il percorso è più tortuoso se si prendono in considerazione i giovani.
Ma come vivere una vita più lunga e più sana? Alcuni recenti studi spiegano come migliorare il proprio stile di vita, ad esempio attraverso alimentazione e sport, per vivere più a lungo. Ecco alcuni consigli.

Praticare tennis e sport di squadra

Uno studio epidemiologico danese sulla relazione tra sport e longevità, condotto a Copenhagen tra il 1991 e il 2017 e pubblicato a settembre 2018, evidenza come già risaputo che praticare lo sport allunga la vita ma anche che, a sorpresa, alcune attività sono più incisive di altre. Rispetto alle persone più sedentarie, quindi, sono i tennisti ad avere una vita più lunga, in media 9,7 anni in più. Secondo posto in classifica per uno sport poco praticato in Italia, il badminton (o volano) che garantisce un allungamento della vita di 6,2 anni. Per chi, invece, preferisce giocare a calcio la vita si allunga in media di 4,7 anni, mentre per i nuotatori di 3,4 anni e per chi pratica attività in palestra di 1,5 anni.
Sport di racchetta e sport di squadra come il calcio, quindi, secondo lo studio condotto su 8.600 uomini e donne danesi, potrebbero allungare la vita non solo perché si tratta di attività che migliorano la forma fisica, ma anche per via del loro aspetto sociale. Interagendo con altre persone, infatti, questi sport consentono a chi li pratica di ridurre lo stress.

Mangiare carboidrati

Buone notizie anche per gli amanti di pasta e pane. Secondo uno studio del Brigham and Women Hospital di Boston, infatti, un segreto della longevità è quello di non eliminare i carboidrati ma di consumarne di più, anche se con moderazione. Lo studio dimostra come le diete povere di carboidrati (con preferenza per proteine e grassi) consentano, nel breve periodo, di perdere peso mentre, nel lungo periodo, aumenterebbero il rischio di mortalità. Dai dati emersi dall’analisi di 15.400 persone per 25 anni è emerso che superato il traguardo dei 50 anni, chi consuma moderatamente carboidrati ha un aspettativa di vita media di altri 33 anni mentre per chi ha preferito una dieta “low carb” o ha abusato di pasta, pane, cereali e patate vede ridursi la media di 4 anni.

Studiare ed essere altruisti

Sono 6 i fattori per vivere più a lungo e più felici emersi dalla ricerca The Study of Adult Development dell’università americana Harvard. Il primo, abbastanza scontato, è quello di abbandonare fumo e alcool. Il secondo consiglio è studiare di più, frequentando un’università. Anche aver avuto un’infanzia felice influisce sulla longevità e le persone invecchiano meglio se riescono ad avere buone relazioni con gli altri. Fondamentale è anche la capacità di reagire a sentimenti o avvenimenti negativi e dolorosi. Infine il modo più efficace per vivere meglio è essere altruisti, aiutando la comunità.

Prendere più di 3 settimane di ferie

Arriva da Helsinki, invece, lo studio condotto su oltre 1.200 uomini d’affari che sostiene che prendersi più di 3 settimane di ferie l’anno abbia significativi benefici sul cuore e possa drasticamente ridurre lo stress. I partecipanti avevano almeno un fattore di rischio per malattie cardiovascolari (come fumo, colesterolo alto, intolleranza al glucosio, sovrappeso), sono stati monitorati per 40 anni e hanno effettuato alcuni interventi per migliorare il proprio stile di vita, come smettere di fumare, perdere peso e seguire una dieta.
Gli uomini d’affari che hanno preso meno di 3 settimane di ferie hanno avuto il 37% in più di probabilità di morire, per via di carichi di lavoro maggiori e meno ore di sonno, annullando così qualsiasi beneficio dato dall’adozione di uno stile di vita più sano.

A cura della redazione di OfNetwork



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