In Italia Internet è sempre più “mobile”

Nel nostro Paese il 60% degli accessi alla rete arriva dagli smartphone. I dati dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy della School of Management del Politecnico di Milano.

In un Paese come l’Italia dove una famiglia su tre non ha accesso Internet a casa, la maggior parte del traffico sulla rete passa dagli smartphone. Secondo i dati Istat, rispetto al 2015 è aumentata dal 66,2% al 69,2% la quota di famiglie che dispone di un accesso a Internet da casa. Per quanto si sia registrata una crescita nel corso del 2016, resta evidente che il 30% delle famiglie ne è privo

In questo quadro, una ricerca dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy della School of Management ha evidenziato però che più del 60% del tempo impiegato in rete proviene dai dispositivi portatili.
Gli italiani sono sempre più connessi, ma soprattutto in mobilità. Lo dimostra anche il fatto che la penetrazione degli smartphone ha surclassato quella dei telefoni cellulari tradizionali, con i quali si può solo telefonare o mandare messaggi.

Gli smartphone rappresentano il 73% del mercato e gli italiani li usano sempre di più. Anche se l’80% utilizza lo smartphone per ottenere informazioni e novità, spunti sui quali riflettere in merito alle proprie decisioni di acquisto, rispetto ai Paesi anglossassoni, per esempio, in Italia la maggior parte del tempo passato in rete con il cellulare è dedicato ai social.

Secondo il rapporto “Internet in Italia – I Trend del 2017” pubblicato da comScore, 6 minuti ogni 10 in Italia vengono trascorsi su Facebook o WhatsApp, mentre negli Usa o nel Regno Unito da uno smartphone si accede principalmente a contenuti di intrattenimento. 

La diffusione dei dispositivi mobili con Internet, comunque, sta facendo emergere anche nuove abitudini da parte degli italiani. Sono in crescita gli acquisti e i pagamenti fatti con questi strumenti. In un mercato dei pagamenti digitali arrivato a 190 miliardi di euro nel 2016 (24% dei consumi degli italiani), con un aumento del 9% rispetto al 2015, sono cresciuti del 63% a 3,3 miliardi gli acquisti di beni e servizi tramite Mobile site o Mobile app, pari a circa il 17% del totale transato e-commerce.

Inoltre, i pagamenti effettuati utilizzando lo smartphone come Pos sono arrivati a 600 milioni (+61%), con i pagamenti legati ai trasporti che sono raddoppiati in un anno e hanno raggiunto 90 milioni: nel 2016 il settore dei taxi ha registrato quasi 4,5 milioni di euro pagati tramite smartphone e sono stati acquistati oltre 8 milioni di biglietti del bus, pagate quasi 7 milioni di soste e oltre 10 milioni di corse di car sharing. Con la diffusione di smartphone “low-cost” questo trend è destinato a crescere. 

A cura della redazione de “IL SOLE 24 ORE”