La pandemia ha spinto i pagamenti digitali. È la fine del contante?
Conti e Carte | 07 luglio 2020

La pandemia ha spinto i pagamenti digitali. È la fine del contante?

È stata una delle principali conseguenze di questo periodo di emergenza: il denaro digitale ha subito una forte accelerazione. Carte di credito e prepagate sono state preferite da oltre un italiano su due. Meglio, se dotate di tecnologia senza contatto. Intanto, negli USA si è ridotto del 60% il prelievo di soldi cash dai bancomat.

L’emergenza sanitaria ha profondamente trasformato molte delle nostre abitudini. Una delle principali conseguenze della pandemia da Coronavirus, e del successivo periodo di lockdown, è stata un’accelerazione senza precedenti dei pagamenti digitali che, per la prima volta, hanno superato l’utilizzo del contante. La necessità di mantenere una distanza di sicurezza, unita agli avvertimenti da parte dell’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) a ridurre l’utilizzo di banconote e monete, maneggiate da troppe persone, per evitare il diffondersi dei contagi, infatti, ha spinto molti consumatori a utilizzare forme alternative.

Stando ai dati di una recente ricerca di Mastercard, infatti, in questi mesi un italiano su due ha affermato di avere utilizzato maggiormente i pagamenti digitali rispetto al denaro fisico. Gli esercenti hanno gestito acquisti con carte, ma anche wallet e dispositivi indossabili come smartwatch. Quasi la metà degli intervistati (45%) ha ridotto l’utilizzo del contante. Il 10%, invece, lo ha completamente abbandonato.

Cosa accadrà in futuro?

Sebbene l’Italia si sia dimostrata negli ultimi anni uno dei paesi più restii ad abbandonare l’utilizzo del denaro fisico, la forte accelerazione di questi mesi potrebbe aver trasformato radicalmente il rapporto dei consumatori con il cash. Un italiano su quattro, infatti, ha dichiarato di voler abbandonare per sempre banconote e monetine in favore, soprattutto delle carte di credito, di debito o prepagate che potrebbero diventare, lo strumento più utilizzato per il 75,9% degli acquirenti.

Intanto negli USA

Una tendenza, quella di dire addio ai soldi, che sta facendo il giro del mondo. Gli Stati Uniti, per esempio, sono già avviati verso una società quasi del tutto “cashless”, cioè senza denaro fisico. Tanto che, lo scorso aprile, nel mezzo della pandemia è stato registrato un calo drastico nell'utilizzo delle casse bancomat per il prelievo delle banconote, che sono state utilizzate dal 60% in meno di utenti.

 

A cura della redazione di OFNetwork

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