Lavoro: le professioni più richieste per il post-pandemia

Il coronavirus potrebbe aver cambiato per sempre la società in cui viviamo e il mondo del lavoro. La tecnologia è diventata un elemento imprescindibile e settori prima considerati quasi di nicchia stanno scoprendo un vero boom. Quali professioni saranno più richieste nel post emergenza? Dall'e-commerce alla logistica per la grande distribuzione (per preparare la spesa fatta online), al settore farmaceutico, sanitario e del food delivery.

La sfida sanitaria senza precedenti che ha scosso tutto il mondo, ha trasformato radicalmente la società in cui viviamo e il mercato del lavoro. E, secondo gli osservatori, non si tratta di una tendenza reversibile. La particolare situazione di emergenza ha stravolto profondamente alcune professioni: lo smart working, da semplice esperimento sociale in alcune aziende particolarmente orientate al benessere dei dipendenti, è diventato in pochissimi giorni la norma per milioni di lavoratori. Chi non era abituato all’utilizzo massivo della tecnologia ha dovuto rivedere le sue abitudini e adeguarsi in tempi rapidissimi. I piccoli negozi di quartiere hanno per la prima volta sperimentato l’e-commerce. Compiendo un processo di trasformazione velocissimo che, secondo alcuni uffici studi, ha concentrato l’evoluzione di 3 anni in soli 3 mesi.

Sarà impensabile, dunque, tornare indietro. Perché i consumatori hanno imparato nuove esperienze di acquisto, familiarizzando, per la prima volta in alcuni casi, con le nuove tecnologie. Ecco perché, dicono gli addetti ai lavori, le professioni del futuro, cioè quelle più richieste nel post-emergenza, dovranno tenere conto di tutti questi nuovi fattori.

Il nuovo ruolo del commercio online

Tra le mansioni più richieste, dunque, vi saranno quelle connesse alle vendite online e alle consegne a domicilio: un servizio già potenziato nei mesi di quarantena e pronto a fare i conti con un pubblico che ha ormai largamente superato le diffidenze iniziali.
Ecco allora che serviranno nuove figure professionali in grado di gestire la comunicazione con i clienti e predisporre nuove forme di fidelizzazione anche a distanza.
Non solo: sempre più richiesti anche magazzinieri in grado di gestire gli ordini fatti online e addetti alla logistica per la grande distribuzione che dovranno preparare la spesa fatta sul web per evitare che, anche in futuro, chi vorrà continuare a sfruttare questo servizio si trovi nell’impossibilità di trovare slot liberi per la consegna a domicilio. E avrà un balzo in avanti anche tutto il comparto del food delivery.

Il digitale

Secondo Bill Gates, storico fondatore di Microsoft, poi, il futuro sarà sempre più orientato al digitale. Ne usciranno trasformate scuole e fabbriche, ma anche il più tradizionale lavoro d’ufficio che vedrà un sempre crescente aumento delle riunioni virtuali a discapito di quelle vis-à-vis, con una significativa riduzione quindi anche delle trasferte e dei viaggi di lavoro.

La salute al centro

Infine, l’emergenza ha posto anche l’accento sulle professioni connesse con il mondo della salute. Saranno sempre più richiesti infermieri, operatori socio-sanitari e farmacisti. Ma anche psicologi e tutor in grado di garantire una formazione scolastica anche via web agli studenti.

A cura della redazione di OFNetwork

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