Lavoro, nel II trimestre 2019 stabile il tasso dei posti vacanti
Business e lavoro | 17 settembre 2019

Lavoro, nel II trimestre 2019 stabile il tasso dei posti vacanti

In Italia, nel periodo marzo-giugno 2019, secondo le stime preliminari pubblicate dall’Istat, il tasso di posti vacanti destagionalizzato è rimasto stabile, rispetto al trimestre precedente, all’ 1,1% nel complesso delle attività economiche

Nel secondo trimestre 2019, in Italia, il tasso di posti vacanti destagionalizzato è rimasto stabile, in confronto al periodo gennaio-marzo. È quanto ha rilevato l’Istat, specificando che il tasso è rimasto invariato all’1,1% nel complesso delle attività economiche e all’1,0% e all’1,1% rispettivamente nei due settori aggregati dell’industria e dei servizi (rientrano nell’analisi le imprese con più di 10 dipendenti in questi due comparti produttivi). Il tasso di posti vacanti è il rapporto percentuale fra numero di posti vacanti e somma di posti vacanti e posizioni lavorative occupate.

Si considerano posti vacanti quei posti di lavoro retribuiti che siano nuovi o già esistenti, purché liberi o in procinto di diventarlo, per i quali il datore di lavoro stia cercando attivamente un candidato adatto al di fuori dell’impresa interessata e sia disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo. In Italia, a fine luglio 2019, sempre secondo l’Istat, il tasso di occupazione era al 59,1% (-0,1 punti percentuali rispetto a giugno 2019), mentre quello di disoccupazione era al 9,9% (+0,1 punti percentuali). Sempre nel mese di luglio, le persone in cerca di occupazione sono risultate in aumento (+1,1%, pari a +28 mila unità nell’ultimo mese). La crescita riguarda entrambe le componenti di genere ed è distribuita in tutte le classi d’età ad eccezione dei 25-34enni.

A cura della redazione de "Il Sole 24 ore"