Le cyber-truffe corrono su web e smartphone. Come difendersi dai link pericolosi

Mail, sms e messaggi sui social network, anche se di persone in apparenza conosciute possono nascondere una truffa. Soprattutto se, in buona fede, si decide di aprire il link allegato. E, ancora peggio, se si inseriscono dati sensibili come quelli legati a conto corrente e carte di pagamento. Ecco alcuni accorgimenti per difendersi al meglio da una delle più classiche frodi che circolano su pc e smartphone.

Sono sempre più numerose le cyber-minacce che compromettono i nostri pc e smartphone attraverso link contenuti in mail o sms, ma anche inviati attraverso i comuni social network, che vengono aperti inconsapevolmente. La truffa è spesso semplice, ormai nota da tempo, eppure in tantissimi ci cascano ancora. Apparentemente si riceve un normale messaggio contenente un link, da un mittente che sembra conosciuto, ma in realtà si tratta di un falso, di una frode volta a recuperare i dati più sensibili.

PHISHING

Tra gli attacchi più famosi c’è quello che viene definito “phishing”, parola ormai di uso comune a tante persone, ma non per questo meno pericoloso. Ancora milioni di persone, infatti, vengono “pescate” ogni anno in ogni parte del mondo via mail. In genere i truffatori richiedono dati legati alla propria banca, come l’id e la password del proprio home banking o il pin della carta di credito. Chi ingenuamente risponde può trovarsi con conti svuotati o acquisti non effettuati di persona. Proprio le banche, infatti, sono le istituzioni più colpite.
E si sta sviluppando anche lo “spear phishing” che colpisce gli sms.

LINK O ALLEGATI

Ma ci sono anche virus e malware che riescono ad infettare il pc proprio perché è stato aperto un collegamento o un allegato sbagliato.
Ad esempio, una truffa che si è sviluppata nel corso del 2017 ha riguardato false notifiche dai corrieri espresso, servizio sempre più utilizzato per via del boom dei portali di e-commerce. I malintenzionati invitavano ad aprire il link perché contenente fondamenti avvisi sulla consegna del prodotto acquistato. Così, pensando di ottenere informazioni sulla spedizione, milioni di inconsapevoli utenti hanno scaricato sul proprio pc un programma che ha generato un virus bancario in grado di carpire dati bancari fondamentali. 

ALCUNI CONSIGLI UTILI

Ecco, quindi, alcune semplici regole da seguire per evitare possibili frodi:

  • verificare che la mail non sia presente tra i messaggi di spam
  • diffidare da e-mail o sms contenenti riferimenti ad avvenimenti inusuali (come accrediti o addebiti bancari, trasferimenti di denaro, problemi legati alle carte di pagamento, vincite straordinarie, offerte di guadagno facile)
  • controllare correttamente l’indirizzo del destinatario
  • fare attenzione che il dominio del mittente sia quello conosciuto
  • controllare che il sito a cui il link rimanda sia scritto correttamente, senza caratteri ingannevoli (come una “l” al posto di una “i” o come lettere accentate di un’altra lingua)
  • non cliccare su link (o aprire allegati di messaggi email) non conosciuti
  • se si è cliccato sul link, e la pagina web richiede l’inserimento delle credenziali, non fornire dati personali, come password, e soprattutto dati sensibili come quelli legati a conto corrente e carte di pagamento.

ANTIVIRUS

Oltre a questi accorgimenti, e come per qualsiasi altra minaccia che si diffonde sul web, è importante aver installato sul pc un buon antivirus. Questo è, infatti, il primo strumento fondamentale per essere avvisati di una possibile cyber minaccia.

SEMPRE INFORMATI

Molto utili possono anche essere i siti delle società che operano nel campo della sicurezza informatica e che forniscono dati sempre aggiornati sulle ultime minacce.
Kaspersky, ad esempio, mostra sul suo sito i 10 nomi più usati dai siti di phishing. Tra questi compaiono Yahoo, Facebook e Paypal. Insieme a due banche spagnole (Caixa e BBVA) e al programma Teamviewer per il controllo remoto dei pc.

PER EVITARE TRUFFE BANCARIE

Per evitare di incappare inconsapevolmente in una frode sul web o via smartphone e di rendersi conto troppo tardi di aver subito una truffa bancaria è anche importante:

  • Controllare periodicamente i movimenti del conto corrente e delle carte, utilizzando i servizi di Internet o mobile banking oppure recandosi in filiale
  • Attivare il servizio di sms o e-mail alert della banca per essere avvisati immediatamente dei movimenti effettuati.


A cura della redazione di "OfNetwork"



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