Millennials & Denaro: i prodotti per i giovani
Conti e Carte | 22 marzo 2018

Millennials & Denaro: i prodotti per i giovani

Da più fonti arriva la conferma che i giovani di oggi sono consapevoli, risparmiatori e perfettamente in grado di gestire il loro denaro. Sfatando tutti i miti collegati alla generazione dei Millennials. Anche in Italia si torna a parlare di loro. Prolificano ricerche per incasellarli e definire le loro necessità. E nascono prodotti ad hoc.

Hanno tra i 18 e i 30 anni, in gergo tecnico vengono definiti Millennials, e finora, dicono le ultime ricerche sociologiche e demografiche, non abbiamo capito niente di loro.
Da più fonti, provenienti anche da oltreoceano, arrivano i primi dati che smentiscono abbastanza clamorosamente i luoghi comuni più diffusi sui giovani di oggi. I Millennials, infatti, spiegano in coro sociologici e studi di ricerca, hanno risparmi da parte e sanno gestire il loro denaro molto più della generazione dei baby boomers.

Non solo: gli under 30 sono molto più conservatori dei loro genitori quando si tratta di gestire i risparmi. Essendo cresciuti, dal punto di vista lavorativo, in un periodo di crisi economica, infatti, i giovani tendono ad essere molto più parsimoniosi: risparmiano denaro e lo accantonano in vista di precisi obiettivi di spesa o per affrontare periodi incerti. Ma investono molto meno.

Il dibattito sulla nuova generazione, che sta interessando società di ricerche e di marketing, ha iniziato a contagiare anche gli istituti di credito. Perché incasellare e definire i giovani di oggi e le loro abitudini di consumo significa attrarre in banca i risparmiatori e gli investitori di domani.
Ecco allora che iniziano a prolificarsi i prodotti ad hoc, appositamente pensati per il pubblico dei più giovani, con l’obiettivo di rispondere ai loro bisogni di spesa.

I conti correnti, per esempio, hanno caratteristiche diverse rispetto a quelli pensati per la clientela standard. Perché i ragazzi di oggi sono abituati dal moderno contesto ipertecnologico e iper-connesso ad avere tutto e subito. Allo stesso modo, anche quando si tratta di gestire i propri risparmi, preferiscono un’operatività fai dai te, disponibile in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo.

Il canone mensile di abbonamento, infatti, è quasi sempre azzerato per chi ha meno di 27 o 30 anni, così come il costo annuale per l’utilizzo dell’home banking, la piattaforma virtuale per la gestione online e mobile delle spese. Di solito anche la carta bancomat è concesso a costo zero, e non sono applicate commissioni aggiuntive per chi preferisce disporre operazioni online.
L’operatività, infatti, si può gestire totalmente in autonomia grazie alle applicazioni di mobile banking da scaricare sullo smartphone che permettono anche di disporre pagamenti, come bonifici e ricariche del cellulare.

In alcuni casi, poi, è prevista anche la concessione di una carta di credito specifica che include talvolta la possibilità di rateizzare le spese. Mentre, per i più giovani, ci sono le carte prepagate: hanno un plafond  di spesa limitato che deve essere pre-caricato sulla carta, e si possono utilizzare anche per gli acquisti online, oltre che per prelevare denaro anche quando si è in viaggio all’estero.
Se poi si sceglie la versione con Iban diventano veri surrogati del conto corrente: in questi casi il plafond di ricarica della prepagata sostituisci-conto è molto più ampio, e si possono utilizzare per le operazioni di pagamento di base.

A cura della redazione di OfNetwork