Nel 2019 italiani più soddisfatti della propria situazione economica

Nel 2019 è tornato a crescere il numero di cittadini italiani che si ritengono soddisfatti della propria situazione economica e della vita nel complesso. Lo ha rilevato l’Istat, dopo la stasi registrata nel periodo 2017-2018.

Nel 2019 è tornato a crescere il numero di italiani, dai 14 anni in su, che si dichiara molto o abbastanza soddisfatto per la propria situazione economica. Dopo la stasi registrata nel 2017-2018, secondo l’indagine dell’Istat, nel 2019 la quota di chi è soddisfatto è salita al 56,5%.

È aumentata anche la soddisfazione per la vita in generale. Alla domanda “Attualmente, quanto si ritiene soddisfatto della sua vita nel complesso?”, in base a un punteggio da 0 a 10 (dove 0 indica “per niente soddisfatto” e 10 “molto soddisfatto”) nel primo trimestre del 2019, il 43,2% indica i livelli di punteggio più alti (8-10), il 40,7% giudica la propria vita mediamente soddisfacente (6-7) mentre il 14,2% la valuta con i punteggi più bassi (0-5). In confronto al 2018, la quota di chi esprime i punteggi più alti (tra 8 e 10) passa dal 41,4% al 43,2%; diversamente dal passato, quando a calare era soprattutto la quota di chi esprimeva le valutazioni più basse, nel 2019 si riduce la quota di chi indica punteggi sufficienti o medi (6-7). 

A livello geografico, nel 2019 il Nord presenta un valore medio di soddisfazione pari a 7,2, il Centro pari a 7,1 e il Mezzogiorno un valore di 7,0. La regione con il più elevato livello di soddisfazione è il Trentino-Alto Adige (7,6).

Le differenze di genere rimangono analoghe: le donne con giudizi elevati di soddisfazione sono il 42% e gli uomini il 44,6%. Nel complesso della popolazione, la soddisfazione diminuisce tendenzialmente con il progredire dell'età: la quota di molto soddisfatti è di oltre il 55% tra i 14-19 anni mentre scende sotto al 40% tra le persone di 65 anni e più.

 

A cura della redazione de "Il Sole 24 Ore"