Produzione di pasta ripiena in uno stabilimento emiliano che esporta all’estero
Business e lavoro | 14 novembre 2016

Nuovi mercati: come ti finanzio all’estero

Accanto ai prodotti tradizionali di sostegno finanziario alle imprese nascono nuovi servizi di consulenza, informazione, comunicazione. Quasi sempre con il supporto di strumenti innovativi. Community comprese.

Il successo di un’impresa all’estero dipende in larga parte dal supporto finanziario e da una serie di servizi che oggi sono in gran parte fruibili anche attraverso il web e i supporti mobile. L’offerta è ampia e variegata, supportata quasi sempre da piattaforme e da iniziative di scambio informativo anche grazie ad alcune community professionali quali è Linkedin, ma non solo.
Lo stesso Ministero degli Affari Esteri e la Diplomazia Economica Italiana sono tra le istituzioni coinvolte nel sostegno delle attività delle imprese del made in Italy (si veda al portale www.infomercatiesteri.it) in particolare nei mercati attualmente trainanti quali in primo luogo l’agro-alimentare, ma anche il tessile e della moda.

Il confronto tra le offerte - soprattutto quelle di banche e finanziarie - è reso difficile dalla complessità della loro composizione e dipende da diversi fattori.
Il primo riguarda come sempre la tipologia di impresa: se il rank associato alla stessa è positivo oppure l’outlook è al contrario negativo. Ma sono poi da aggiungere il fattore Paese, ovvero se la nazione obiettivo del nuovo business o della sua espansione, è considerato rischioso o se al contrario offre margini di crescita. Da ultimo, si deve considerare non solo il denaro, ma anche i servizi, che possono essere utilizzabili all’estero, dalla consulenza al supporto per fiere e incontri, dall’informazione alla ricerca di personale e di locali dove svolgere l’attività. Servizi che insieme costituiscono un carnet completo e ampio di offerta.

Le banche, in particolare quelle che contano su una Rete di sedi all’estero, stanno operando da anni stringendo accordi con enti come Il gruppo SACE per garantire plafond con cifre anche ingenti, di svariati milioni di euro, da distribuire soprattutto a società che fanno parte delle Reti d’impresa, che possano creare una filiera a garanzia del credito in mercati omogenee.
In quest’ambito, le offerte comprendono, oltre a prestiti e affidamenti in conto, il supporto nella ricerca di agenti, venditori, distributori locali che possano impegnarsi nella crescita della domanda nel proprio Paese, nello scambio di informazioni e di insight e in formazione sia dell’imprenditore sia della forza lavoro locale. A sostegno, stanno nascendo numerose offerte online, con piattaforme che da web o da app supportano network di contatti, scambi di informazioni, ma anche elementi formativi e di conoscenza. Mentre sono sempre più richiesti servizi di consulenza per verificare e ottenere numerose opportunità di Finanza Agevolata (regionale, nazionale e UE) a fondo perduto e benefici fiscali automatici.

Dal lato strettamente finanziario, le offerte bancarie vanno da linee di credito - a sostituzione del tradizionale anticipo su fatture estere - a finanziamenti garantiti dal Gruppo SACE.
Mentre il primo prodotto è apprezzabile per la sua flessibilità perché solitamente agganciato a una formula che concede il rinnovo secondo periodi prestabiliti di solito a un anno, il secondo lo è per i tassi più vantaggiosi applicati al prestito rispetto ai fogli informativi standard a copertura però solo fino a un massimo del 70 percento dell’erogato.

Non possono mancare ovviamente finanziamenti standard quali gli anticipi su fatture e prestazioni di servizi per l’esportazione, anche solo su ordini e contratti (più costosi) e per transazioni commerciali o non commerciali.

Persiste l’offerta di Credito Documentario che è considerato ancora lo strumento di garanzia finanziaria in qualità d’impegno irrevocabile di pagamento, accettazione e negoziazione assunto da un Istituto di Credito su ordine del compratore o dell’importatore in favore del venditore o dell’esportatore. Accanto a queste proposte finanziarie e di servizi, non sono da trascurare le offerte di polizze a tutela sia dell’impresa sia dell’imprenditore e di coloro che si occupano direttamente dell’attività d’internazionalizzazione, spesso in viaggio anche in zone particolarmente pericolose.

A cura della redazione di OfNetwork

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