Parte la corsa ai prestiti per l’estate
Prestiti e mutui | 08 luglio 2019

Parte la corsa ai prestiti per l’estate

Ecco una delle soluzioni più veloci. Si chiama “Cessione del Quinto”, perché ha rate fisse, pari esattamente a un quinto dello stipendio o della pensione. E permette di finanziare acquisti generici. Come richiederla? Quali documenti presentare? Quanto denaro si può ottenere? Questo è tutto quello che occorre sapere.

L’estate è uno di quei particolari periodi dell’anno in cui torna la necessità di richiedere soldi a prestito, per far fronte, spesso, a un aumento delle spese da sostenere. Dal viaggio estivo con la famiglia al ritorno a settembre dei figli sui banchi di scuola. Ecco allora che, per non compromettere il saldo sul conto corrente e affrontare le vacanze con serenità, aumenta la percentuale di italiani che sceglie di richiedere un finanziamento.

Come funziona

Tra le varie modalità possibili per ottenere un prestito personale, vi è quello chiamato “Cessione del Quinto”.
Il finanziamento ha una particolarità: prevede, infatti, un piano di rimborso che consiste in una sorta di trattenuta diretta della rata mensile dallo stipendio o dalla pensione. Le rate non vengono, quindi, rimborsate dal richiedente, bensì dal suo datore di lavoro o dall’ente previdenziale.

Chi lo può ottenere

Ecco perché la Cessione del Quinto può, di norma, essere richiesta solo da dipendenti pubblici o statali, lavoratori privati e pensionati. Poiché è necessario essere in possesso di una busta paga o di un cedolino della pensione.

Quanto si può richiedere

L’importo massimo erogabile varia a seconda delle offerte dei diversi istituti di credito, mentre per quanto riguarda la durata, si può arrivare fino ad un massimo che, di solito, si aggira intorno ai 120 mesi.
Una volta ottenuta l’approvazione del finanziamento, l’importo richiesto viene erogato in un’unica soluzione e non sono previste limitazioni sull’utilizzo del denaro: il prestito è generico e la liquidità aggiuntiva può essere utilizzata per qualsiasi bisogno.

Come si rimborsa

La particolarità delle cessioni del quinto è che l’importo di ogni rata, indipendentemente dal tasso di interesse applicato, non può eccedere la quinta parte dello stipendio netto mensile (o della pensione). Ecco perché, essendo fissa la rata, la durata del finanziamento non può essere stabilita a priori, ma varia in funzione del tasso di interesse applicato e delle entrate mensili del richiedente.

Quali documenti presentare

Considerando la particolarità di questa forma di credito, la documentazione necessaria, così come l’iter di approvazione da parte della banca, risultano essere molto più snelli. Di solito, infatti, è sufficiente presentare, oltre ai documenti di riconoscimento e al codice fiscale, la busta paga o il cedolino della pensione congiuntamente alla Certificazione Unica rilasciata dall'ente pensionistico.

A cura della redazione di OfNetwork