Pieghevoli e super “smart”. Ecco gli smartphone del futuro

Samsung ha lanciato Fold: il telefonino che si apre e chiude come un libro. Lo schermo del Mate X di Huawei si curva. Il nuovissimo LG si sblocca attraverso il riconoscimento delle vene delle mani. Ecco gli smartphone del futuro, presentati al Mobile World Congress di Barcellona, una delle più importanti fiere dell’innovazione mobile del mondo.

Pieghevoli, 5G e con nuovi metodi di riconoscimento. Sono queste le principali caratteristiche degli smartphone del futuro presentati al Mobile World Congress di Barcellona, che ogni anno mostra in anteprima le novità più tecnologiche che troveremo a breve sul mercato.
Ecco i telefonini più interessanti e innovativi.

Galaxy Fold di Samsung

È il primo smartphone pieghevole della società, che diventa un mini-tablet grazie alla tecnologia Infinity Flex che permette al telefono di aprirsi e chiudersi come un libro e di passare da 4,6 a 7,3 pollici.
Il tradizionale schermo esterno si utilizza per inviare messaggi o rispondere alle chiamate. Mentre una volta aperto è perfetto per navigare e giocare.
Presenti anche 6 obiettivi per scattare foto e due batterie. Disponibile da maggio, il Galaxy Fold avrà un prezzo di circa 2.000 euro.


Mate X di Huawei

Design pieghevole anche per l’ultimo nato in casa Huawei. In questo caso lo schermo, da 8 pollici da aperto, è unico e si piega verso l’esterno. E si può utilizzare in versione multi-finestra per visualizzare, ad esempio, due app contemporaneamente.
Lo smartphone prevede anche la connettività alle nuove reti 5G in fase di sviluppo, due batterie e quattro fotocamere.
Particolare il “grid pad” per impugnarlo comodamente anche con una sola mano.
Mate X darà disponibile da metà 2019 e il prezzo partirà da circa 2.300 euro.


G8s ThinQ di LG

Innovativi metodi di controllo dello smartphone e di riconoscimento per il nuovo telefono a marchio LG.
Il G8s ThinQ, infatti, grazie alla tecnologia Air Motion riconosce i movimenti della mano e si può rispondere alle chiamate o avviare un’app senza mai toccarlo.
La nuova serie G è anche la prima a sfruttare l’autenticazione attraverso il sistema venoso. Basta posizionare la mano davanti alla fotocamera e il dispositivo si sblocca.
Ma si può anche utilizzare il nuovo riconoscimento facciale in 3D, più sicuro di quello standard.
In Italia arriverà prima dell’estate ma non si conosce ancora con certezza il costo.

A cura della redazione di OfNetwork