Quando finirà la pandemia? Secondo uno studio USA a giugno (in Italia)
Lifestyle | 29 marzo 2021

Quando finirà la pandemia? Secondo uno studio USA a giugno (in Italia)

In un report redatto dall’Institute for Health Metrics and Evaluation (Ihme), organizzazione fondata da Bill Gates della School of Medicine dell’Università di Washington, a giugno in Italia potrebbe crollare il numero delle vittime a meno di 50 al giorno. Sarà la fine della pandemia? Ma ci sono delle condizioni...

Quando finirà la pandemia? Anche se ci troviamo nel mezzo della terza ondata, in un contesto ancora caratterizzato dalla chiusura di molte attività e da una forte incertezza, alcuni studiosi da oltreoceano sembrano intravedere la luce in fondo al tunnel. E coinciderà con l’inizio dell’estate.

Una recente analisi redatta dall’Institute for Health Metrics and Evaluation (Ihme), l’organizzazione fondata da Bill Gates della School of Medicine dell’Università di Washington che fornisce i dati direttamente alla Casa Bianca, infatti, ha messo a confronto l’andamento della situazione pandemica in vari paesi del mondo, Italia inclusa. Arrivando alla conclusione che, il prossimo giugno il numero delle vittime nel nostro paese dovrebbe crollare a meno di 50 al giorno, per poi ridursi ulteriormente a estate inoltrata, verso luglio. La lenta discesa della curva inizierà già tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, quando raggiungeremo il picco.

Queste proiezioni sono state realizzate sulla base di un modello che incorpora dati relativi al numero di morti, ai ricoveri ospedalieri e ai contagi da COVID-19 osservati, con informazioni sul distanziamento sociale e altre misure di protezione, che vengono costantemente aggiornate. Un tema particolarmente caro a Bill Gates, che ha avuto, nel corso del tempo, un’alta percentuale di previsioni avveratesi. Senza considerare che, alcuni anni addietro, aveva anche previsto l’eventualità di una pandemia globale.

Ma affinché questo scenario si realizzi, devono anche avverarsi alcune condizioni correlate. Innanzitutto, è spiegato nei grafici, è necessario che gli italiani continuino a utilizzare la mascherina in pubblico, almeno nella misura del 95%, mantenendo anche il distanziamento sociale. Ma, cosa ben più importante, molto dipenderà anche dal piano di vaccinazioni di massa che deve proseguire al ritmo previsto, e quindi con almeno 500 mila somministrazioni al giorno come garantito dal nuovo governo Draghi.

A cura della redazione di OFNetwork

Prodotti e servizi in primo piano

Disclaimer area db Magazine

Tutti i diritti riservati. Gli articoli, i materiali, i contenuti ed i servizi presenti sulle pagine web raggiungibili da questo indirizzo https://www.deutsche-bank.it/db-Magazine.html sono destinati ad un utilizzo personale e non professionale e non possono essere copiati, trasmessi, pubblicati, distribuiti o sfruttati commercialmente senza l’esplicito consenso scritto del Gruppo Deutsche Bank S.p.A.. Tutti i materiali pubblicati, inclusi a titolo esemplificativo, articoli di informazione, fotografie, immagini, illustrazioni, sono protetti dalle leggi sul diritto d’autore e sono di proprietà dell’editore o di chi legittimamente disponga dei diritti relativi. Le informazioni contenute nel presente documento si basano su fonti ritenute attendibili: tuttavia il Gruppo Deutsche Bank S.p.A. non ha effettuato una verifica indipendente relativa a tali informazioni e declina ogni responsabilità a riguardo. Conseguentemente, nessuna garanzia, espressa o implicita, è fornita, né alcun affidamento può essere fatto riguardo alla precisione, completezza o correttezza delle informazioni e delle opinioni contenute in questo documento. Gli articoli, le ricerche e gli studi pubblicati rappresentano esclusivamente le opinioni e i punti di vista dei relativi autori: esse non riflettono necessariamente le opinioni di Deutsche Bank S.p.A. né di qualsiasi società controllata o consociata del Gruppo Deutsche Bank S.p.A.. Né l’autore né il Gruppo Deutsche Bank S.p.A. possono essere ritenuti responsabili per danni derivanti dall’utilizzo della presente pubblicazione, tranne per quanto è previsto dalla normativa applicabile. Il Gruppo Deutsche Bank S.p.A cercherà in tutti i modi di evitare la pubblicazione di informazioni erronee ed affermazioni che possano in alcun modo essere considerate lesive di diritti di terzi.  Le informazioni riportate hanno solo uno scopo informativo, non sono da intendersi, interpretarsi o considerarsi in alcun modo come messaggio promozionale ovvero offerte di vendita o sollecitazioni a sottoscrivere, invito ad acquistare o vendere o come raccomandazione ad acquistare o collocare qualsiasi tipo di strumento finanziario, nè come giudizi da parte del Gruppo Deutsche Bank S.p.A. sull’opportunità dell’investimento in alcuno dei prodotti illustrati, o ricerca in materia di investimenti, né tantomeno costituiscono una raccomandazione ad eseguire alcun tipo di operazione. Quanto ad eventuali richiami di natura fiscale qui contenuti, va rilevato che i livelli e le basi di tassazione a cui fanno riferimento gli articoli pubblicati sono suscettibili di cambiamenti rispetto alla data di pubblicazione e possono incidere sul valore dell’investimento; il Gruppo Deutsche Bank S.p.A. non ha l'obbligo di mantenere aggiornate queste informazioni, né tantomeno di aggiornarle. La distribuzione di questo documento in altre giurisdizioni può essere soggetta a restrizioni e pertanto le persone alle quali dovesse pervenire tale documento si dovranno informare sull’esistenza di tali restrizioni ed osservarle. Ulteriori informazioni sono disponibili su richiesta.