Il nuovo ecobonus al 110% per ristrutturare casa
Prestiti e mutui | 04 giugno 2020

Ristrutturare casa gratis? Come funziona il nuovo super ecobonus al 110%

È una delle novità introdotte dal Decreto Rilancio per far fronte all’emergenza economica. Lo Stato ha ampliato lo sconto fiscale per chi ristruttura casa e ne migliora l’efficienza energetica portandolo al 110%. E il credito è cedibile, mettendosi d’accordo con la ditta o direttamente con la banca. Ecco come funziona. E per quali lavori può essere richiesto.

Il Decreto Legge Rilancio, presentato il 13 maggio 2020 per rimettere in moto l’economia e superare la crisi indotta dalla pandemia, include importanti novità per chi vuole migliorare dal punto di vista energetico l’abitazione. È stato, infatti, introdotto un super ecobonus al 110% che permette alle famiglie di ristrutturare casa e, nell’arco di cinque anni, vedersi restituire l’intera cifra più un bonus aggiuntivo sotto forma di detrazioni Irpef. Un importante vantaggio, quindi, rispetto a quanto precedentemente previsto a inizio 2020, quando l’agevolazione arrivava fino al 65% con rimborso in 10 rate annuali.

Come funziona

Rientrano nell’ecobonus le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 con l’obiettivo di incrementare l’efficienza delle abitazioni. A patto, però, che venga garantito il miglioramento di almeno due classi energetiche. Da dimostrare attraverso l’Ape, l’attestato di prestazione energetica rilasciato da un tecnico abilitato. Oppure che il miglioramento arrivi alla classe massima tecnicamente raggiungibile, sempre fornendo l’apposito documento.
A richiederlo possono essere esclusivamente le persone fisiche, solo per le abitazioni che sono considerate prima casa, e i condomini.

I lavori previsti

Con questo incentivo verde è possibile migliorare l’efficienza della casa con lavori, ad esempio, al cappotto termico (con una soglia massima di 60.000 euro) e alle caldaie a pompa di calore e a condensazione (fino a 30.000 euro). Ma anche attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici o di colonnine per la ricarica delle vetture elettriche, purché questi interventi siano effettuati contestualmente alle altre opere previste dal bonus.

Come richiederlo

Per ottenere le agevolazioni è necessario effettuare il pagamento delle fatture tramite bonifico bancario o postale, inviare per via telematica la documentazione tecnica all’ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente) ed essere in possesso dell’attestato di prestazione energetica e della certificazione di un tecnico abilitato che dimostri che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici.
Oltre al rimborso del 110% per le ristrutturazioni green, il DL Rilancio include poi un’ulteriore novità, che riguarda la possibilità per il contribuente di scegliere tra altre due opzioni, al posto della classica detrazione. La prima è lo sconto immediato in fattura, con un anticipo da parte del fornitore che ha effettuato i lavori. La seconda è la cessione del credito, per trasformare l’importo in credito di imposta da cedere successivamente a soggetti terzi, ad esempio le banche, o alle ditte che hanno effettuato le opere di miglioramento.

A cura della redazione di OFNetwork