Il nuovo ecobonus al 110% per ristrutturare casa
Prestiti e mutui | 18 agosto 2020

Ristrutturare casa gratis? Ecco le istruzioni operative per il nuovo super ecobonus al 110%

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto il funzionamento del super bonus che amplia lo sconto fiscale per chi ristruttura casa e ne migliora l’efficienza energetica. Ora la detrazione è stata estesa alle seconde case. E il credito è cedibile. Ecco in dettaglio come funziona. E per quali lavori può essere richiesto.

Sono state pubblicate le istruzioni operative da parte dall’Agenzia delle Entrate relative al funzionamento del super ecobonus del 110% per le opere di miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione (leggi qui la guida aggiornata a luglio 2020: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Superbonus110.pdf/49b34dd3-429e-6891-4af4-c0f0b9f2be69). Introdotto dal Decreto Legge Rilancio, presentato il 13 maggio scorso per rimettere in moto l’economia e superare la crisi indotta dalla pandemia, il super bonus permette alle famiglie di ristrutturare casa e, nell’arco di cinque anni, vedersi restituire l’intera cifra più un bonus aggiuntivo sotto forma di detrazioni Irpef. Un importante vantaggio, quindi, rispetto a quanto precedentemente previsto a inizio 2020, quando l’agevolazione arrivava fino al 65% con rimborso in 10 rate annuali.ali.

Come funziona

Rientrano nell’ecobonus le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 con l’obiettivo di incrementare l’efficienza delle abitazioni. A patto, però, che venga garantito il miglioramento di almeno due classi energetiche, da dimostrare attraverso l’Ape, l’attestato di prestazione energetica rilasciato da un tecnico abilitato. Oppure, che il miglioramento arrivi alla classe massima tecnicamente raggiungibile, sempre fornendo l’apposito documento. A richiederlo possono essere le persone fisiche e i condomini, ma anche gli istituti autonomi case popolari, le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale e le associazioni e società sportive dilettantistiche.

Tra le novità, inoltre, con l’approvazione del testo del DL alla Camera, il superbonus è stato esteso anche alle seconde case, incluse le villette, inizialmente lasciate fuori dall’agevolazione. 

I lavori previsti

Con questo incentivo verde, le detrazioni più elevate si ottengono:

  1. per i lavori di miglioramento dell’efficienza della casa come, ad esempio, l’isolamento del cappotto termico, purché coinvolga almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio (e con una soglia massima di 50.000 euro per le unità unifamiliari);
  2. la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento e la fornitura di acqua calda sanitaria, come generatori di calore a condensazione o a pompe di calore;
  3. gli interventi di riduzione del rischio sismico degli edifici.

Ma si può accedere alla stessa detrazione anche installando impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo integrati negli impianti solari o colonnine per la ricarica delle vetture elettriche, purché questi interventi siano effettuati contestualmente alle altre opere previste dal bonus.

Come richiederlo

Per ottenere le agevolazioni è necessario effettuare il pagamento delle fatture tramite bonifico bancario o postale, inviare per via telematica la documentazione tecnica all’ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente) ed essere in possesso dell’attestato di prestazione energetica e della certificazione di un tecnico abilitato che dimostri che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici.

A cura della redazione di OFNetwork