Startup4good: al via la seconda fase. Obiettivo: trovare startup innovative
Business e lavoro | 12 novembre 2019

Startup4good: al via la seconda fase. Obiettivo: trovare startup innovative

È partito il secondo step di Startup4Good, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Fondazione Deutsche Bank Italia e PoliHub con l’obiettivo di selezionare aziende attive nei settori energetico, ambientale e con un forte impatto social, e finanziario. Ecco le sei in corsa per la vittoria finale

Lo scorso 2 ottobre si è tenuta la semifinale di Startup4Good, la call giunta alla seconda edizione e nata dalla collaborazione tra Fondazione Deutsche Bank Italia e PoliHub, lo Startup District&Incubator del Politecnico di Milano. Avviata lo scorso luglio, l’iniziativa ha come obiettivo quello di scovare e collaborare con le startup che si stanno maggiormente distinguendo nel proprio settore. Alcune di queste nuove società, in particolare, si caratterizzano per le soluzioni di impatto sociale avviate, che spaziano dal settore energetico a quello ambientale. In altri casi, invece, si tratta di aziende attive in ambito healthcare o finanziario che hanno sviluppato o stanno testando servizi evoluti basati sulla tecnologia.

La call è stata scandita da una fase iniziale, terminata a luglio, che ha visto la selezione iniziale di 17 startup operanti in differenti settori. Successivamente, solo 12 aziende hanno avuto accesso alle semifinali. Tra queste, ne sono state scelte 6 che concorreranno per la finale durante l’evento conclusivo che si terrà a fine novembre e che culminerà con la premiazione della migliore.

Nel dettaglio, le 6 finaliste sono:

 

1. AGADE

Si occupa di realizzare esoscheletri, o robot indossabili, da utilizzare non solo nel campo della riabilitazione ma anche nell'industria. La startup ha sviluppato e progettato uno smart device capace di compensare l’azione della gravità riducendo la fatica dell’operatore nelle azioni compiute dagli arti superiori.

2. Divhi

Il progetto punta a realizzare una piattaforma web per l’inserimento di persone affette da disabilità mentale nel mondo del lavoro.

3. HiMed

Ha l’obiettivo di migliorare, attraverso algoritmi matematici, la diagnostica digitale delle immagini in ambito healthcare. Da utilizzare, per esempio, per l’analisi di immagini istologiche e radiologiche.

4. ISAAC-AMD

Offre soluzioni per la diagnosi, il monitoraggio e la protezione sismica di edifici già esistenti. Il sistema si basa sull’installazione di un dispositivo intelligente nel solaio o sul tetto della casa, in grado di diminuire l’oscillazione dell’immobile in caso di scossa di terremoto.

5. Midori

Ha sviluppato uno strumento capace di identificare i carichi energetici e i consumi di ciascun elettrodomestico, fornendo quindi un software per il monitoraggio e l’analisi dei dati.

6. Novis

Ha realizzato il primo videogame per non vedenti, che funziona sulla base di un controller che capta i movimenti della mano restituendo al giocatore feedback acustici e vibrazioni.

 A cura della redazione di OfNetwork