Usa: svolta etica per i Ceo, “creare valore non è più l’unica priorità”
Business e lavoro | 19 settembre 2019

Usa: svolta etica per i Ceo, “creare valore non è più l’unica priorità”

Creare ricchezza per i propri soci non è più la sola priorità per gli amministratori delegati a stelle e strisce. La Business Roundtable, un gruppo di ceo delle principali aziende degli Stati Uniti, ha diffuso un comunicato offrendo una nuova definizione di “scopo di un'azienda”.

Cambiano le priorità per la “Corporate America”. Per gli amministratori delegati delle società Usa creare ricchezza per i propri soci non è più la sola priorità.
Secondo quanto indicato dalla Business Roundtable, un gruppo di 181 amministratori delegati delle principali aziende Usa presieduta da Jamie Dimon, ceo di Jp Morgan, è stata tracciata una nuova definizione di “scopo di un'azienda”.

Invece che servire prima di tutto i propri azionisti massimizzando i profitti, la nuova idea di “corporation” prevede investimenti nei dipendenti, valore per i consumatori, una gestione etica delle relazioni con i fornitori e sostegno alle comunità locali dove le imprese operano.

A questi impegni si aggiunge anche “la generazione di valore di lungo termine per i soci, che forniscono il capitale che permette alle nostre aziende di investire, crescere e innovare. Ci impegnano alla trasparenza e al coinvolgimento dei soci”.

Inoltre, per quanto riguarda i dipendenti, il gruppo cita “compensi giusti” e la fornitura di “benefit importanti” ma anche training e istruzione “per sviluppare nuove competenze in un mondo in rapido cambiamento”.

Nei confronti dei fornitori, “grandi e piccoli”, la Corporate America vuole agire come un “buon partner”.

Nel sostenere le comunità locali, infine, la Business Roundtable parla della protezione dell'ambiente, “sposando pratiche sostenibili in tutte le nostre attività”.

A cura della redazione de "Il Sole 24 ore"