Flavio Valeri

Flavio Valeri

Flavio Valeri si laurea nel 1988 in Ingegneria meccanica, presso l’Università La Sapienza di Roma.
Nello stesso anno si trasferisce a Washington DC, dove inizia a lavorare come analista finanziario in Morgan Stanley International, per poi trasferirsi nella sede di Londra.

Due anni dopo frequenta la prestigiosa Harvard Business School di Boston e nel 1992 consegue il titolo di Master in Business Administration. Nello stesso anno accetta l’incarico come Senior Consultant presso il Boston Consulting Group.

Nel 1994 Flavio Valeri entra in Deutsche Bank come assistente esecutivo del Vice Presidente Ronaldo Schmitz a Francoforte. In seguito, nel 1996, si trasferisce a Londra per dirigere il dipartimento di Equity Capital Markets della Banca.
Nel 2001 passa a Merrill Lynch, dove gestisce le attività di Equity Capital Markets nell’area EMEA, diventando in seguito responsabile di tutte le attività dell’istituto in Germania, Austria e Svizzera.

Nel 2008, all’età di 44 anni, Flavio Valeri torna in Deutsche Bank, diventando Chief Country Officer per l’Italia, ruolo che tuttora svolge.

Nel 2013 ha ricevuto per Deutsche Bank il premio Guido Carli Milano Finanza Global Awards come "migliore investment bank estera in Italia", nel 2014 e 2015 come "migliore banca estera in Italia", nel 2016 come “migliore banca estera nel settore capital markets in Italia”, nel 2017 per la “migliore qualità del credito” e nel 2018 come “migliore banca nel credito al consumo”.

Attualmente Valeri è anche presidente e Chief Executive Officer del Consiglio di Gestione di Deutsche Bank SpA, general manager di Deutsche Bank AG Milan Branch e presidente della Fondazione Deutsche Bank Italia.

Flavio Valeri riveste inoltre i ruoli di vice presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), vice presidente della Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK), membro del comitato esecutivo del FAI (Fondo Ambiente Italiano), della Fondazione San Patrignano e dell’Aspen Institute Italia.