Glossario

Se un termine non ti è del tutto chiaro, cercalo qui: in questa sezione trovi una spiegazione semplice e sintetica dei principali argomenti bancari e finanziari.

T.A.E.G.

Tasso Annuo Effettivo Globale. Costituisce il costo effettivo del prestito che il cliente dovrà corrispondere all’erogatore espresso in termini percentuali. È l’indicatore di costo che comprende interessi, costi ed oneri accessori.

T.A.N.

Tasso Annuo Nominale. Esprime il tasso di interesse applicato ma non comprende le altre spese.

Tassazione ordinaria

L'applicazione delle aliquote IRPEF ai diversi scaglioni di reddito imponibile.

Tassazione separata

Metodo di calcolo dell’imposta da applicare a redditi a formazione pluriennale, previsto dal legislatore per evitare i maggiori oneri per il contribuente che deriverebbero dall’applicazione delle aliquote progressive sui redditi.

Tasso di premio

Importo indicativo di premio per unità (o migliaia di unità) di prestazione.

Tasso di riferimento BCE

E’ il tasso legato alla Banca Centrale Europea e deciso a livello centrale dal direttivo delle Banca. E’ obbligatorio per le banche offrire mutui a tasso variabile indicizzati non solo Euribor ma anche al tasso di riferimento comunicato dalla BCE. Al contrario dell’Euribor esso non cambia giorno per giorno ma solo quando viene espressamente deciso dalla stessa BCE in occasione delle riunione del suo direttivo.

Tasso fisso

E' il tasso di interesse che resta invariato per tutta la durata del finanziamento, pertanto le rate saranno tutte del medesimo importo, quindi non correlate all’andamento del mercato monetario. Normalmente è composto dalla base (Eurirs) a cui si somma uno spread. La somma dei due addendi costituisce il tasso di interesse del finanziamento.

Tasso misto

Quando si stipula un contratto di finanziamento la banca può proporre soluzioni miste quando si tratta di scegliere se si vuole stipulare un piano di rimborso a tasso fisso oppure a tasso variabile. La soluzione mista consente, per esempio, di regolare a tasso fisso (o a tasso variabile) un primo periodo al termine del quale si può scegliere nuovamente se regolare il resto del rimborso avvalendosi sempre del tasso fisso o si preferisce optare per il rientro a tasso variabile. Non esiste un periodo predefinito, ogni banca propone ai propri clienti la soluzione che ritiene più opportuna.

Tasso tecnico

Rendimento finanziario, annuo e composto, che la Società di assicurazione riconosce nel calcolare le prestazioni assicurate iniziali.

Tasso variabile

Tasso di interesse che viene determinato in base ad un parametro di indicizzazione (Euribor o tasso di riferimento della BCE) cui si addiziona lo spread. La loro somma determinerà il tasso che regolerà l’operazione di finanziamento. A differenza del tasso fisso il tasso variabile può aumentare o diminuire in base alle variazioni che subisce la base (Euribor o tasso di riferimento BCE).

TFR (Trattamento di fine rapporto)

È la cosiddetta liquidazione ed è pari al 6,91% della retribuzione lorda dei lavoratori dipendenti.

TFS (Trattamento di fine servizio)