Iniziative dedicate a imprese, autonomi e professionisti

EMERGENZA COVID-19

Iniziative a sostegno delle Imprese e Professionisti

A fronte dell’emergenza sanitaria Covid-19, la Banca fornisce una consulenza dedicata sulle iniziative intraprese dal Governo Italiano e dall’Associazione Bancaria di Categoria per il sostegno finanziario delle imprese. A seguire le principali iniziative previste.

MISURE IN MATERIA DI ACCESSO AL CREDITO EX DL LIQUIDITÀ 6 APRILE 2020 convertito nella Legge n. 40 del 05 giugno 2020 – SACE

Il Decreto Legge Liquidità n. 23 dell’8 aprile 2020, convertito nella Legge n. 40 del 05 giugno 2020, ha introdotto misure urgenti per favorire l’accesso al credito di imprese, lavoratori autonomi, professionisti, associazioni professionali e società tra professionisti per sostenere la continuità aziendale, nello specifico offrendo una più ampia possibilità di utilizzo delle garanzie concesse dallo Stato.

Al fine di assicurare la necessaria liquidità alle Imprese con sede in Italia, colpite dall’epidemia COVID-19, SACE S.p.A., società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti specializzata nel settore assicurativo-finanziario, concede fino al 31 Dicembre 2020 garanzie in favore di Banche, Istituzioni finanziarie e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia.

Le garanzie previste dal Decreto, variano in funzione del numero dei dipendenti e del volume di fatturato dell’Impresa:

  1. Se sei una Impresa con non più di 5.000 dipendenti e fatturato fino a Euro 1,5 miliardi, SACE concede garanzia pari al 90% di nuovi finanziamenti.
  2. Se sei una Impresa con oltre 5.000 dipendenti o con fatturato superiore a Euro 1,5 miliardi e fino a Euro 5 miliardi, SACE concede garanzia pari al 80% di nuovi finanziamenti
  3. Se sei una Impresa con fatturato superiore a Euro 5 miliardi, SACE concede garanzia pari al 70% di nuovi finanziamenti.


Inoltre tali garanzie vengono rilasciate su nuovi finanziamenti che rispettino le seguenti caratteristiche:

  • Importo non superiore al maggiore tra:

    • 25% del valore del fatturato annuo realizzato in Italia nel 2019 (come risultante da bilancio o dalla dichiarazione fiscale) da parte dell’impresa o su base consolidata nel caso l’impresa appartenga ad un Gruppo.
    • Il doppio dei costi del personale sostenuti in Italia nel 2019 (come risultanti da bilancio ovvero da dati certificati se l’impresa non ha approvato il bilancio) da parte dell’impresa o su base consolidata nel caso l’impresa appartenga ad un Gruppo.
      Se l’impresa ha iniziato la propria attività dopo il 31 Dicembre 2018, si fa riferimento ai costi del personale attesi per i primi due anni di attività, come documentati dal rappresentante legale dell’impresa.
  • Durata massima di 72 mesi con possibilità di preammortamento fino a 36 mesi
  • I finanziamenti per essere ammissibili alla garanzia SACE dovranno presentare le seguenti caratteristiche:

    • essere destinato a coprire i costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia, come documentato e attestato dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria; il finanziamento oggetto della garanzia potrà essere anche destinato al pagamento dei canoni di locazione o di affitto di ramo d’azienda e, in misura non superiore al 20% dell'importo erogato, al pagamento di rate di finanziamento, scadute o in scadenza nel periodo dell’emergenza (ovvero dal 1°marzo 2020 al 31 dicembre 2020) per le quali esiste un'oggettiva impossibilità di rimborso conseguente al COVID-19, attestata dal rappresentante legale.
    • erogato dal 9 aprile 2020
    • piano di ammortamento Italiano a rata capitale costante
    • periodicità di pagamento delle rate trimestrale
    • erogazione su un conto corrente dedicato dell’impresa richiedente e in un’unica soluzione.
      Per l’operatività sul conto corrente dedicato è necessario indicare come causale del pagamento “Sostegno ai sensi del decreto legge n.23 del 2020”.

A fronte della concessione della garanzia SACE, è necessario l’impegno:

  • per l’intero gruppo a cui appartiene l’impresa che beneficia della garanzia, a non approvare distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni per tutto il 2020 o per i successivi 12 mesi, se tali operazioni sono già avvenute al momento della richiesta della garanzia 
  • per la società che beneficia della garanzia, a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali
  • per l’impresa beneficiaria, a non delocalizzare la produzione

 

La garanzia è a titolo oneroso:

  • Per le PMI*: in rapporto all’importo garantito, 25 bps durante il primo anno, 50bps durante il secondo e terzo anno, 100 bps durante il quarto, quinto e sesto anno.
  • Per le altre Imprese: in rapporto all’importo garantito, 50 bps durante il primo anno, 100 bps durante il secondo e terzo anno, 200 bps durante il quarto, quinto e sesto anno. Pagamento in via anticipata su base annuale.

    Sono escluse dalle misure sopra rappresentate le imprese che alla data del 31 Dicembre 2019 rientrano nel perimetro delle imprese in difficoltà e che presentano esposizioni classificate come deteriorate presso il sistema bancario alla data del 29 Febbraio 2020, come rilevabili dal soggetto finanziatore.

    Sono inoltre escluse le società che controllano (o sono controllate) direttamente o indirettamente, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, una società residente in un Paese o in un territorio non cooperativo a fini fiscali, a meno che la società non dimostri che il soggetto non residente svolga un’attività economica effettiva, mediante l’impiego di personale, attrezzature, attivi e locali.

Con esclusivo riferimento alle PMI, laddove ne abbiano accesso, possono beneficiare della garanzia SACE quelle che abbiano già esaurito la capacità di accesso al Fondo per le PMI.

Se l’Impresa ha già più finanziamenti assistiti dalla garanzia SACE o altra garanzia pubblica, gli importi di questi finanziamenti si cumulano, anche a livello di Gruppo.

*Tra le PMI rientrano:

  • micro imprese: con cui si intende un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di Euro
  • piccole imprese: con cui si intende un’impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di Euro
  • medie imprese: con cui si intende un’impresa che occupa meno di 250 persone e con fatturato annuo non superiore a 50 milioni di Euro o con totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di Euro
  • Se sei una Impresa con non più di 5.000 dipendenti e fatturato fino a Euro 1,5 miliardi, si applica la procedura semplificata. L’Impresa può presentare alla Banca la domanda di finanziamento. In caso di esito positivo della delibera, la Banca trasmette la richiesta della garanzia a SACE. Quest’ultima processa la richiesta e, una volta emessa la garanzia, la Banca perfeziona il finanziamento assistito dalla garanzia concessa da SACE.

Per presentare richiesta di finanziamento, occorre compilare i documenti a seguire e firmarli digitalmente o con firma autografa, corredati da documento d’identità del firmatario:


Modalità di invio della richiesta:

  • da una tua casella di posta certificata (PEC), direttamente all’indirizzo PEC del tuo Sportello o del tuo Consulente di riferimento, in caso di documenti firmati digitalmente,
  • oppure tramite raccomandata direttamente allo Sportello o al Consulente di riferimento, in caso di documenti  firmati con firma autografa

Per eventuali dettagli sull’invio della modulistica (per esempio, indirizzo PEC o di Posta a cui trasmettere la documentazione), ti consigliamo di contattare il Consulente o lo Sportello di riferimento che potranno fornire tutti i necessari chiarimenti.

  • Se sei una Impresa con oltre 5.000 dipendenti o con fatturato superiore a Euro 1,5 miliardi e fino a Euro 5 miliardi, il rilascio della garanzia è subordinato a quanto previsto dal decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze e adottato sulla base dell’istruttoria trasmessa da SACE.

  • Se sei una Impresa con fatturato superiore a Euro 5 miliardi, il rilascio della garanzia è subordinato a quanto previsto dal decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze e adottato sulla base dell’istruttoria trasmessa da SACE.

Per maggiori dettagli sui prodotti di finanziamento accessibili, puoi consultare il Foglio Informativo disponibile su questo sito alla voce Trasparenza.

Sul sito SACE sono inoltre disponibili le F.A.Q. dedicate: https://www.sacesimest.it/coronavirus/garanzia-italia/imprese

Il tuo Consulente, il tuo Gestore della relazione o lo Sportello di riferimento sono a disposizione per eventuali approfondimenti.

MISURE IN MATERIA DI ACCESSO AL CREDITO EX DL LIQUIDITA' 6 APRILE 2020 convertito in Legge n. 40 del 05.06.2020 - FONDO CENTRALE DI GARANZIA PMI

Con la conversione in Legge n. 40 del 05.06.2020 del Decreto Legge Liquidità n. 23 dell’8 aprile 2020 sono state ampliate le misure urgenti per favorire l’accesso al credito di imprese, lavoratori autonomi, professionisti e per sostenere la continuità aziendale, offrendo una più ampia possibilità di utilizzo delle garanzie concesse dallo Stato.

Il Fondo Centrale di Garanzia prevede opzioni di finanziamento suddivise in base alla tipologia della tua Impresa. Sono escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria.

L’importo massimo garantito per singola impresa è di Euro 5.000.000 e la garanzia del Fondo è concessa a titolo gratuito.

Se sei una PMI o una persona fisica esercente attività di impresa, arti o professioni anche sotto forma associativa.

È stata estesa la possibilità di accedere alla copertura della garanzia al 100% anche agli agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi.

Il Fondo Centrale di Garanzia rilascia a titolo gratuito fino al 31.12.2020 garanzia pari al 100% di nuovi finanziamenti con le seguenti caratteristiche:

  • L’importo non potrà essere superiore alternativamente a:
    - il doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile; 
    - il 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019, come risultante da ultimo bilancio o da dichiarazione fiscale presentati alla data di presentazione della domanda ovvero da autocertificazione;
    L’importo massimo erogabile è stato elevato da Euro 25.000 a Euro 30.000. 

  • La durata massima di 72 mesi è stata estesa fino a 120 mesi.

  • Preammortamento non inferiore a 24 mesi alle condizioni di tasso secondo i parametri previsti dal Decreto Liquidità, che verranno indicate dal Gestore o dallo Sportello di riferimento.

La garanzia del Fondo è concessa automaticamente, gratuitamente e senza valutazione.
La Banca eroga il finanziamento coperto da garanzia del Fondo, subordinatamente alla verifica formale del possesso dei requisiti, senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del gestore del Fondo medesimo.

Per i finanziamenti concessi fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, i soggetti beneficiari possono chiedere, con riguardo all’importo finanziato e alla durata, l’adeguamento del finanziamento alle nuove condizioni introdotte dalla legge di conversione del presente decreto. Tale adeguamento alle nuove condizioni sarà effettuato tramite l’erogazione al soggetto beneficiario di un nuovo finanziamento, finalizzato all’estinzione del precedente finanziamento garantito.

Se sei una Impresa fino a 499 dipendenti con fatturato fino a Euro 3,2 milioni

Il Fondo Centrale di Garanzia rilascia a titolo gratuito fino al 31.12.2020 garanzia pari al 90% (percentuale che può raggiungere il 100% con l’intervento di un Confidi) di nuovi finanziamenti con le seguenti caratteristiche:

  • L'importo non potrà essere superiore alternativamente a:
    - il doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile;
    - il 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019, come risultante da ultimo bilancio o da dichiarazione fiscale presentati alla data di presentazione della domanda ovvero da autocertificazione
  • Durata massima di 72 mesi con preammortamento fino a 24 mesi

Se sei una Impresa fino a 499 dipendenti

Il Fondo Centrale di Garanzia rilascia a titolo gratuito fino al 31.12.2020 garanzia pari al 90% di nuovi finanziamenti con le seguenti caratteristiche:

  • Importo non superiore a uno dei tre seguenti parametri, alternativi tra loro:

    - il 25% del fatturato totale del soggetto beneficiario nel 2019

    - il doppio della spesa salariale annua del beneficiario (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell'impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti) per il 2019 o per l'ultimo anno disponibile. Nel caso di imprese costituite a partire dal 01 Gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività

    - il fabbisogno per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento nei successivi 18 mesi, nel caso di piccole e medie imprese, e nei successivi 12 mesi, nel caso di imprese con numero di dipendenti non superiore a 499. Tale fabbisogno dovrà essere attestato mediante autocertificazione resa dal beneficiario

    Nel caso i limiti precedenti non costituiscano un’adeguata misura del fabbisogno di liquidità del soggetto beneficiario finale nei mesi a venire, in quanto (elenco non esaustivo): i) causa Covid il beneficiario ha sostenuto maggiori costi; ii) causa Covid il beneficiario ha registrato minori ricavi; iii) il fabbisogno di liquidità del soggetto beneficiario finale è connesso alla ripartenza della propria attività a seguito della sospensione dell’attività produttiva, sarà comunque possibile richiedere un importo maggiore sulla base dell’autocertificazione dell’azienda inclusa nell’allegato 4 del Fondo di Garanzia (di seguito allegato), beneficiando comunque del 90% di garanzia prevista.
  • Durata massima di 72 mesi con possibilità di preammortamento fino a 24 mesi

Se sei una PMI, una persona fisica esercente attività di impresa, arti o professioni, un agente di assicurazione, subagente di assicurazione o un broker iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi 

Per maggiori dettagli sulle caratteristiche del prodotto dedicato, ti invitiamo a consultare il relativo Foglio Informativo disponibile su questo sito alla voce Trasparenza.

I finanziamenti fino a 25.000 euro sono stati ampliati fino a 30.000 € e la durata è stata estesa da 72 a 120 mesi.

Per avviare la richiesta è necessario:

  • Il modulo per la richiesta di garanzia su finanziamenti di importo fino a Euro 30.000 (contenente tutte le autocertificazioni necessarie, inclusa quella di aver subito danni a seguito dell’emergenza COVID-19) compilato in tutte le sue parti e firmato. SCARICA ALLEGATO 4-bis
  • Documento di Identità valido del Legale Rappresentante che ha firmato il modulo di richiesta (Allegato 4-bis)
  • Ultimo bilancio depositato o Ultimo modello Unico con ricevuta di presentazione all’Agenzia delle Entrate
  • Visura Camerale o, in caso di libero professionista, Iscrizione all’Albo o all'Ordine Professionale riconosciuto
  • Se necessario, compilare in tutte le sue parti e firmare il modulo “integrazione 4-bis”. Ti suggeriamo di rivolgerti al tuo Gestore di riferimento per ulteriori dettagli e per supporto nella compilazione. SCARICA Integrazione Allegato 4-bis

In caso di richiesta di adeguamento dei finanziamenti già erogati, alle nuove condizioni introdotte dalla legge di conversione del presente decreto e per le modalità di invio della documentazione ti invitiamo a consultare il tuo Consulente o lo Sportello di riferimento che sapranno fornirti tutte le informazioni necessarie.

Sarà cura del Consulente o dello Sportello di riferimento predisporre e farti firmare il Modulo di Richiesta concessione fido.


Se sei un‘impresa fino a 499 dipendenti con fatturato fino a Euro 3,2 milioni o se sei un’Impresa fino a 499 dipendenti

per ottenere maggiori dettagli sulle caratteristiche del prodotto dedicato, ti invitiamo a consultare il relativo Foglio Informativo presente nella sezione Trasparenza Bancaria di questo sito. 

Per avviare la richiesta è necessario:

  • L’Allegato 4 – Garanzia Diretta – Modulo richiesta agevolazione soggetto beneficiario finale (contenente tutte le autocertificazioni necessarie) SCARICA ALLEGATO 4 GD
  • Documento di Identità in corso di validità del Legale Rappresentante firmatario dell’Allegato 4GD
  • Ultimi due bilanci approvati o ultimi 2 Modelli Unico
  • Visura Camerale o, in caso di libero professionista, Iscrizione all’Albo o all'Ordine Professionale riconosciuto
  • Verbale Attribuzione poteri di firma
  • Delibere di altre agevolazioni in regime de minimis
  • Documentazione Antimafia

Ti invitiamo a prendere contatti con il tuo Consulente o il tuo Sportello di riferimento per la predisposizione del modulo 4GD e per i documenti aggiuntivi che saranno necessari, come da disposizioni operative del Fondo di Garanzia, per le operazioni da presentare ai sensi degli “Aiuti sotto forma di garanzie sui prestiti (punto 3.2)” delle Misure Temporanee in materia di Aiuti di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.

Il tuo Consulente / Sportello di riferimento ti fornirà le informazioni necessarie sia sulla documentazione sia sulle modalità di invio alla Banca. Sarà inoltre sua cura predisporre e farti firmare il Modulo di Richiesta concessione fido.

Se hai già un finanziamento puoi comunque accedere alla garanzia dello Stato.
In questo caso, puoi richiedere un rifinanziamento che prevede credito aggiuntivo pari ad almeno il 25% in più dell’importo in essere. In caso di rinegoziazione con credito aggiuntivo pari ad almeno il 25% di un precedente finanziamento non già assistito da garanzia FCG erogato dalla nostra Banca, è previsto un beneficio in termini di tasso di interessi. La garanzia dello Stato coprirà l’80% del nuovo finanziamento.

Per informazioni il tuo Gestore o Sportello di riferimento sono a disposizione.

 

DECRETO "CURA ITALIA": SOSPENSIONE RATA FINANZIAMENTI - PROROGA SCADENZA AFFIDAMENTI

A fronte dell’emergenza sanitaria Covid-19, il decreto Cura Italia del 17 marzo 2020 consente alle micro, piccole e medie imprese, ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti di richiedere:

  • relativamente alle aperture di credito a revoca e ai prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti in essere alla data del 29 febbraio 2020 (o, se superiori,alla data del 17 marzo 2020), la non revocabilità degli importi accordati dalla banca fino al 30/09/2020
  • relativamente ai prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020, la proroga fino al 30/09/2020
  • relativamente ai mutui e agli altri finanziamenti a rimborso rateale, la sospensione del pagamento di rate/canoni leasing (quota capitale e interessi o solo quota capitale) fino al 30/09/2020.

 

Possono accedere alle misure di sostegno finanziario:

  • Micro imprese: con cui si intende un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di Euro
  • Piccole imprese: con cui si intende un’impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di Euro
  • Medie imprese: con cui si intende un’impresa che occupa meno di 250 persone e con fatturato annuo non superiore a 50 milioni di Euro o con totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di Euro
  • Lavoratori autonomi titolari di partita Iva (tra cui i professionisti e le ditte individuali)

Alla Moratoria possono accedere anche le imprese, comunque “in–bonis”, che abbiano già ottenuto misure simili nell’arco dei 24 mesi precedenti.

L’adesione alla Moratoria è su base volontaria da parte del Cliente, previa richiesta tramite apposito modulo (si vedano di seguito le istruzioni per l’invio della richiesta). L’accoglimento da parte della Banca è automatico, non è prevista istruttoria.

Per accedere alla moratoria, l’impresa, il lavoratore autonomo o il libero professionista deve:

  • aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta dell'epidemia da COVID-19
  • al 17 marzo 2020 essere classificata come "in bonis", ovvero non avere posizioni debitorie classificate come deteriorate. In particolare, non deve avere rate scadute (ossia non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni.
  • Non revocabilità o proroga sino al 30 Settembre 2020 degli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non utilizzata, delle aperture di credito a revoca e/o dei prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 Febbraio 2020 o, se superiori, quelli esistenti alla data di pubblicazione del “Decreto Cura Italia” (17 marzo 2020)
  • Proroga al 30 Settembre 2020 dei prestiti non rateali con scadenza contrattuale antecedente a tale data, unitamente ai rispettivi eventuali elementi accessori (con tale termine si intende riferirsi ai contratti connessi al contratto di finanziamento, tra i quali, in particolare, garanzie ed assicurazioni), che si ritengono prorogati coerentemente senza alcuna formalità
  • Sospensione sino al 30 Settembre 2020 del pagamento delle rate (capitale e interessi o solo capitale, secondo la richiesta del cliente) dei mutui e dei finanziamenti a rimborso rateale con scadenza anteriore a tale data (unitamente ai rispettivi eventuali elementi accessori, intesi come al punto sopra, che si ritengono prorogati coerentemente senza alcuna formalità).

Se in possesso dei requisiti, ai sensi del DL 18 del 17 marzo 2020, occorre scaricare, compilare e firmare il modulo qui di seguito indicato (SCARICA MODULO) e inviarlo:

  • da una tua casella di posta certificata (PEC), direttamente all’indirizzo PEC del tuo Sportello o del tuo Consulente di riferimento
  • tramite raccomandata direttamente al tuo Sportello o al tuo Consulente di riferimento

Per eventuali informazioni sull’invio della modulistica (per esempio, indirizzo PEC o di Posta a cui trasmettere la documentazione), ti consigliamo di contattare il Consulente o lo Sportello di riferimento che potranno fornire tutti i necessari chiarimenti.



Cerca Sportelli Deutsche Bank (aperture in tempo reale)

ABI - ACCORDO PER IL CREDITO 2019 E SUCCESSIVO ADDENDUM DEL 6/3/2020

Possono beneficiare delle misure di sostegno finanziario:

  • Micro imprese: con cui si intende un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di Euro
  • Piccole imprese: con cui si intende un’impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di Euro
  • Medie imprese: con cui si intende un’impresa che occupa meno di 250 persone e con fatturato annuo non superiore a 50 milioni di Euro o con totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di Euro
  • Lavoratori autonomi titolari di partita Iva (tra cui i professionisti e le ditte individuali)

Per accedere alla moratoria, l’impresa, il lavoratore autonomo o il libero professionista:

  • deve dichiarare di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19 
  • non deve presentare alla data del 31 gennaio 2020 posizioni debitorie deteriorate con la Banca a cui viene richiesta la moratoria

Alla Moratoria ABI non possono accedere le imprese che abbiano già ottenuto misure simili nell’arco dei 24 mesi precedenti, ad eccezione di quelle di Legge.

Le tipologie di Moratoria previste sono le seguenti, si applicano agli affidamenti in essere alla data del 31 gennaio 2020 e hanno validità fino al 31 dicembre 2020:

Per i finanziamenti a medio lungo termine

  • Sospensione fino a 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio lungo termine. La Moratoria determina la traslazione in avanti del piano di ammortamento per un periodo pari alla sospensione accordata. Gli interessi sul capitale ancora da rimborsare sono corrisposti alle scadenze originarie
  • Allungamento fino al 100% della durata residua alla data della richiesta, in accordo tra le parti e comunque non oltre i 2 anni per i finanziamenti chirografari e 3 anni per i mutui ipotecari

Per le aperture di credito e i finanziamenti a breve termine

  • Allungamento delle linee fino a 270 gg

Nel caso in cui fossero oggetto di moratoria ABI affidamenti già precedentemente garantiti, sarà necessario espletare le dovute formalità per l’estensione della garanzia.

Se si dispone dei requisiti necessari, per accedere a quanto previsto dalla moratoria ABI occorre scaricare, compilare e firmare il modulo qui di seguito riportato (SCARICA MODULO) e inviarlo:

  • da una tua casella di posta certificata (PEC), direttamente all’indirizzo PEC del tuo Sportello o del tuo Consulente di riferimento
  • Tramite raccomandata direttamente al tuo Sportello o al tuo Consulente di riferimento.

Per eventuali maggiori dettagli sull’invio della modulistica (per esempio, indirizzo PEC o di Posta a cui trasmettere la documentazione), ti consigliamo di contattare il Consulente o lo Sportello di riferimento che potranno fornire tutti i necessari chiarimenti.

L’accoglimento è soggetto a valutazione da parte della Banca la quale potrà chiedere documentazione aggiuntiva utile alla valutazione, oltre ad eventuali garanzie aggiuntive. Il riscontro da parte della Banca circa l’accoglimento della domanda dovrà essere fornito entro 30 giorni lavorativi dalla data di presentazione.

Il Consulente o Sportello di riferimento sono comunque a disposizione per tutti i chiarimenti necessari.



Cerca Sportelli Deutsche Bank (aperture in tempo reale)

 

Contatta il tuo consulente o lo sportello di riferimento

Data l’ampiezza degli ambiti di possibile intervento, ti consigliamo di contattare il tuo Consulente/Gestore o lo Sportello di riferimento che potranno mostrarti il ventaglio di misure previste e valutare assieme quale opportunità meglio si adatta al business model e ai flussi finanziari della tua Impresa.

APERTURE IN TEMPO REALE