Sostenibilità
Informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari ai sensi del Regolamento (UE) 2019/2088
Nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 3, 4, 5 e 10 del Regolamento (UE) 2019/2088 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (cd Regolamento SFDR) Deutsche Bank SpA è tenuta a divulgare:
- in che modo i rischi di sostenibilità sono integrati nei processi decisionali relativi al servizio di gestione di portafogli e al servizio di consulenza in materia di investimenti
- se, e in che modo, nella prestazione del servizio di gestione di portafogli e/o del servizio di consulenza in materia di investimenti, sono tenuti in considerazione i principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità
- in che modo le politiche di remunerazione del personale sono coerenti con l’integrazione dei rischi di sostenibilità
- informazioni sulle linee di gestione di portafogli offerte dalla Banca che promuovono caratteristiche ambientali o sociali oppure con obiettivi di investimento sostenibile.
Le seguenti sezioni raccolgono le suddette informative
Show content of 1) Integrazione dei rischi di sostenibilità nei processi decisionali relativi agli investimenti in qualità di Partecipante ai mercati finanziari e nelle consulenze in materia di investimenti o di assicurazioni in qualità di Consulente Finanziario
Introduzione
Il Regolamento SFDR1 è il Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari in vigore dal 10 marzo 2021.
Il Regolamento SFDR fa parte di una più ampia iniziativa della Commissione Europea in materia di sviluppo sostenibile in attuazione dell’”Agenda 2030” per lo sviluppo sostenibile adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2015 e dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici ratificato dall’Unione Europea nel 2016.
Insieme agli atti legislativi ad esso connessi, il Regolamento SFDR si pone l’obiettivo di integrare le considerazioni sulla sostenibilità nei processi decisionali dei Partecipanti ai mercati finanziari2 e dei Consulenti Finanziari3 affinché i servizi e/o i Prodotti Finanziari4 offerti da questi diventino più sostenibili. I rischi di sostenibilità - definiti dal Regolamento - riguardano eventi o condizioni di tipo ambientale, sociale o di governo societario che se si verificassero, potrebbero provocare un significativo impatto negativo effettivo o potenziale sul valore dell’investimento.
Ai sensi del Regolamento SFDR, Deutsche Bank S.p.A. (di seguito anche “la Banca” o “Deutsche Bank”) si qualifica come
- “Partecipante ai mercati finanziari” in quanto presta il servizio di gestione di portafogli
- “Consulente Finanziario” in quanto presta il servizio di consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari.
Di seguito si forniscono le informazioni richieste dal Regolamento SFDR, differenziate a seconda della qualifica assunta dalla Banca in considerazione del servizio d’investimento prestato alla clientela.
Più in particolare, la normativa impone alla Banca di pubblicare sul sito internet le seguenti informazioni:
- informazioni sulle politiche della Banca sull’integrazione dei rischi di sostenibilità nei propri processi interni;
- se e in che modo la Banca prende in considerazione i principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità;
- in che modo le politiche di remunerazione del personale sono coerenti con l’integrazione dei rischi di sostenibilità;
- informazioni sui Prodotti Finanziari legati alla sostenibilità che offre in qualità di Partecipante ai mercati finanziari quali le linee di gestione di portafogli che promuovono caratteristiche ambientali o sociali.
1) https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2019/2088/oj
2) Il Regolamento SFDR definisce “Partecipante ai mercati finanziari”: un’impresa di assicurazione che rende disponibile un prodotto di investimento assicurativo; un’impresa di investimento o un ente creditizio che fornisce servizi di gestione del portafoglio; un ente pensionistico aziendale o professionale; un creatore di un prodotto pensionistico; un gestore di fondi di investimento alternativi; un fornitore di un prodotto pensionistico individuale paneuropeo; un gestore di un fondo per il venture capital qualificato registrato conformemente all’articolo 14 del regolamento (UE) n. 345/2013; un gestore di un fondo qualificato per l’imprenditoria sociale registrato conformemente all’articolo 15 del regolamento (UE) n. 346/2013; una società di gestione di un organismo d’investimento collettivo in valori mobiliari.
3) Il Regolamento SFDR definisce “Consulente Finanziario”: un intermediario assicurativo o un’impresa di assicurazione che fornisce consulenza in materia di assicurazioni riguardo agli IBIP; un’impresa di investimento o un ente creditizio che fornisce consulenza in materia di investimenti; un gestore di fondi di investimento alternativi o una società di gestione di un organismo d’investimento collettivo in valori mobiliari che fornisce consulenza in materia di investimenti.
4) Il Regolamento SFDR definisce “Prodotto Finanziario”: una gestione del portafoglio; un fondo di investimento alternativo; un prodotto di investimento assicurativo; un prodotto pensionistico; un piano pensionistico; un organismo di investimento collettivo in valori mobiliari; un prodotto pensionistico personale paneuropeo..
Informativa sull’integrazione del rischio di sostenibilità
Informazioni generali
Deutsche Bank Private Bank adotta un approccio globale alla gestione delle attività in materia di sostenibilità, definito da diverse policy e procedure a livello di gruppo Deutsche Bank. Le policy di sostenibilità a livello di gruppo delineano i principi fondamentali di sostenibilità della Banca, nonché i requisiti e le responsabilità chiave in relazione alle richieste sulla sostenibilità, alla rendicontazione non finanziaria e ai rating, alla due diligence ambientale e sociale nel contesto della gestione del rischio reputazionale e, unitamente ai framework di rischio e agli impegni più ampi, forniscono il contesto di riferimento per la visione della banca sui temi di sostenibilità.
Ulteriori dettagli sull’approccio alla sostenibilità sono disponibili sul sito web di Deutsche Bank AG.
Definizione dei rischi di sostenibilità
Il "rischio di sostenibilità", come definito dal Regolamento SFDR, è un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance che, se si verificasse, potrebbe causare un impatto negativo rilevante, effettivo o potenziale, sul valore di un investimento. Questi rischi possono verificarsi sia separatamente che cumulativamente; possono riguardare paesi, singole imprese, interi settori/filiali o regioni e possono avere caratteristiche molto diverse.
Esempi di rischi per la sostenibilità
Rischi ambientali
- Rischi fisici: in seguito al verificarsi di eventi climatici estremi, ad esempio a causa dei cambiamenti climatici, è possibile che siti di produzione di singole imprese o di intere regioni siano danneggiati o distrutti, causando interruzioni della produzione, costi crescenti per il ripristino e costi di assicurazione più elevati. Inoltre, fenomeni come lunghi periodi di siccità possono ostacolare o impedire il trasporto delle merci. Un aumento significativo dei rischi fisici potrebbe richiedere un cambiamento più rapido dell’economia interessata, generando ulteriori rischi di transizione.
- Rischi di transizione: sono legati al passaggio verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Ad esempio, delle misure politiche possono rendere i combustibili fossili più costosi o scarsi (ad esempio: eliminazione graduale dei combustibili fossili, tassa sulla CO2) oppure comportare alti costi di investimento per l’adeguamento di edifici e impianti. Nuove tecnologie possono sostituire quelle tradizionali (ad esempio, l’elettromobilità), e i cambiamenti nelle preferenze dei clienti e nella società possono mettere a rischio i modelli di business delle aziende che non si adattano tempestivamente.
Rischi sociali: derivano da aspetti come la mancata osservanza degli standard di diritto del lavoro (ad esempio, il lavoro minorile e il lavoro forzato) e la mancata conformità alle normative sulla salute e sicurezza sul lavoro.
Rischi di governance: rischi che emergono nell'ambito della gestione aziendale a causa di una corporate governance inadeguata, che può portare a sanzioni elevate, inclusa la mancata conformità fiscale e la corruzione
Sebbene il rischio di sostenibilità non sia un rischio autonomo, può essere individuato indirettamente attraverso il suo impatto sui rischi tradizionali (tra cui, ma non solo, il rischio di mercato, di liquidità, di credito, di variazione dei prezzi, di cambio, ecc.) che potrebbero avere effetti sui rendimenti di un investimento in strumenti finanziari in modo significativo.
Metodo di integrazione dei rischi di sostenibilità
Approccio globale
Poiché i rischi di sostenibilità possono avere effetti diversi su singole aziende, settori, aree geografiche di investimento e asset class (ad esempio, azioni o obbligazioni), quando raccomanda strumenti finanziari ai clienti o assume decisioni di investimento per conto degli stessi, la Private Bank segue una strategia di ampia diversificazione degli investimenti per ridurre l’impatto dei rischi di sostenibilità sul portafoglio del cliente. Per valutare i rischi di sostenibilità in relazione agli strumenti finanziari nell’ambito del servizio di consulenza in materia di investimenti e del servizio di gestione di portafogli, la Private Bank si avvale di informazioni fornite da provider esterni specializzati nella valutazione qualitativa e quantitativa dei fattori ambientali, sociali e di governance (“Environmental, Social and Governance”o ESG).
Quando la Private Bank raccomanda uno strumento finanziario a un cliente che ha espresso preferenze in materia di sostenibilità o prende decisioni di investimento per strategie che considerano i fattori di sostenibilità nei mandati di gestione, vengono applicati criteri differenziati come rating ESG minimi da parte di terzi e l’esclusione di aziende in base alle caratteristiche ambientali e/o sociali promosse per ciascun tipo di strumento finanziario. Questo approccio contribuisce a ridurre la probabilità che i rischi di sostenibilità possano influire negativamente sul rendimento di uno strumento finanziario.
Servizio di gestione di portafogli
Deutsche Bank Private Bank offre sia strategie che non considerano i fattori ESG, che strategie che li considerano, in base alle preferenze di sostenibilità del cliente.
I rischi di sostenibilità vengono presi in considerazione in diversi momenti del processo di investimento. In particolare, questi sono valutati durante l’analisi macroeconomica e lo sviluppo dell’opinione di mercato da parte del Chief Investment Office (CIO) ai fini della definizione della house view di Deutsche Bank Private Bank, nell’allocazione delle asset class per le strategie di investimento e nella selezione dei singoli strumenti finanziari.
Per le strategie di gestione di portafogli che considerano i fattori ESG e che vengono offerte ai clienti che hanno espresso preferenze di sostenibilità, vengono presi in considerazione i principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità nella selezione degli strumenti finanziari. I principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità sono definiti come "effetti negativi, rilevanti o che possono avere effetti significativi su fattori di sostenibilità che sono causati, aggravati da, o direttamente collegati a, decisioni di investimento e consulenze fornite dal soggetto giuridico". I gestori di portafogli della Private Bank valutano queste informazioni, insieme ad altri dati finanziari e non, prima di prendere decisioni di investimento.
Servizi di consulenza in materia di investimenti e di assicurazioni riguardo ai prodotti di investimento assicurativi
Nell’ambito della prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti ai propri clienti, la Banca adotta una politica di ampia diversificazione delle asset class in diversi settori, aree geografiche di investimento e valute.
La Private Bank effettuerà inoltre un’attività di ulteriore valutazione qualitativa dei fondi e dei fondi alternativi tramite un questionario ESG sottoposto agli asset manager per verifica su aspetti che includono, tra gli altri, il livello di integrazione dei fattori ESG nel processo di investimento, gli strumenti ESG disponibili presso l’asset manager, etc.
Nella selezione dei prodotti di investimento assicurativi, la Private Bank considera se i partner assicurativi offrono una diversificazione ampia degli investimenti e se tengono conto dei rischi di sostenibilità.
Per maggiori informazioni in merito all’approccio alla sostenibilità e ai criteri di selezione degli investimenti definiti a livello di Gruppo Deutsche Bank AG, vi invitiamo a fare riferimento ai seguenti link:
- Group Sustainability website link: Approach to Sustainability
- Group ESG Investments Framework (versione Italiana): ESG Investments Framework
- Group ESG Investments Framework: ESG Investments Framework
Descrizione della modalità di integrazione delle preferenze di sostenibilità del cliente nell’ambito del servizio di consulenza in materia di investimenti e gestione di portafogli
La Banca utilizza il Questionario MiFID per raccogliere dal cliente i dati utili relativamente alla sua conoscenza ed esperienza in materia di investimenti, alla sua situazione finanziaria, i suoi obiettivi di investimento e le sue eventuali preferenze di sostenibilità, al fine di poter disporre delle informazioni necessarie per condurre, in maniera corretta e completa, le verifiche di Appropriatezza e di Adeguatezza nonché di target market in tema di sostenibilità in relazione ai servizi di investimento prestati. In particolare, nella sezione adeguatezza del Questionario MiFID si prevede la raccolta delle eventuali preferenze di sostenibilità del cliente, chiedendo al cliente se è interessato ad integrare (o meno) nel servizio di consulenza in materia di investimenti e gestione di portafogli (e se sì, in che misura) i seguenti investimenti:
- prodotti che contribuiscono ad investimenti ecosostenibili (Categoria A), ossia investimenti in attività economiche che contribuiscano a un obiettivo ambientale, tra cui, a titolo esemplificativo, mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un’economia circolare, prevenzione e riduzione dell’inquinamento e protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi;
- prodotti che contribuiscono positivamente ad obiettivi sociali o ambientali (Categoria B), ossia che investono in un'attività economica che contribuisce al raggiungimento di un obiettivo ambientale o sociale evitando al contempo danni significativi a uno qualsiasi degli obiettivi specificati nel Regolamento SFDR e nel rispetto delle pratiche di buona governance;
- prodotti che considerano i principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità (Categoria C - PAI) e in particolare che hanno l’obiettivo di ridurli o evitarli.
Nell’ambito del Questionario il cliente potrà indicare alternativamente:
- l’interesse ad includere una o più specifiche categorie di prodotto sopra menzionate (Categoria A, B o C). In tal caso, la Banca verificherà che il servizio di consulenza in materia di investimenti o di gestione di portafogli soddisfi almeno una delle categorie indicate. Il cliente potrà indicare inoltre:
per la Categoria A o Categoria B, la quota minima di investimenti appartenenti alla specifica categoria, selezionando una delle seguenti opzioni:
- Minima, che corrisponde ad almeno il 10% del portafoglio in consulenza o del singolo mandato di gestione di portafogli
- Bassa, che corrisponde ad almeno il 20% del portafoglio in consulenza o del singolo mandato di gestione di portafogli
- Intermedia, che corrisponde ad almeno il 30% del portafoglio in consulenza o del singolo mandato di gestione di portafogli
- Considerevole, che corrisponde ad almeno il 50% del portafoglio in consulenza o del singolo mandato di gestione di portafogli
- Alta, che corrisponde ad almeno il 75% del portafoglio in consulenza o del singolo mandato di gestione di portafogli
- Nessuna preferenza specifica, che corrisponde ad almeno:
- l’1% del portafoglio in consulenza o del singolo mandato di gestione di portafogli, per la Categoria A
- il 5% del portafoglio in consulenza o del singolo mandato di gestione di portafogli, per la Categoria B
per la Categoria C-PAI, che i prodotti raccomandati o la linea di gestione tengano in considerazione almeno una delle seguenti categorie di principali effetti negativi:
- Emissione di gas serra (Emissioni di gas serra; Impronta di carbonio; Intensità di emissioni di gas serra delle imprese beneficiarie degli investimenti; Quota di investimenti in imprese attive nel settore dei combustibili fossili; Quota di consumo e produzione di energia non rinnovabile; Intensità di consumo energetico per settore ad alto impatto climatico; Intensità di emissioni di gas serra dei paesi che beneficiano degli investimenti; Esposizione ai combustibili fossili tramite attivi immobiliari; Esposizione ad attivi immobiliari inefficienti dal punto di vista energetico)
- Biodiversità (Attività che incidono negativamente sulle aree sensibili sotto il profilo della biodiversità)
- Acqua (Emissioni in acqua di sostanze inquinanti generate dalle imprese beneficiarie degli investimenti)
- Rifiuti (Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi generati dalle imprese beneficiarie degli investimenti)
- Problematiche sociali e concernenti il personale (Violazioni dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite e delle linee guida dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) destinate alle imprese multinazionali; Mancanza di procedure e di meccanismi di conformità per monitorare la conformità ai principi del Global Compact delle Nazioni Unite e alle linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali; Divario retributivo di genere non corretto; Diversità di genere nel Board; Esposizione ad armi controverse (mine antiuomo, munizioni a grappolo, armi chimiche e armi biologiche); Paesi che beneficiano degli investimenti soggetti a violazioni sociali)
- “Nessuna preferenza specifica”, ovverosia il prodotto raccomandato o la linea di gestione considera almeno uno dei precedenti gruppi di principali effetti negativi - l’interesse ad includere i temi di sostenibilità nel portafoglio senza esprimere preferenze specifiche sulle categorie di prodotti sopra menzionate (Categoria A, B o C). In tal caso, la Banca considererà soddisfatte le preferenze di sostenibilità se alternativamente:
- il portafoglio oggetto di consulenza o la linea di gestione risulta investito per almeno l’1% in investimenti appartenenti alla Categoria A oppure per almeno il 5% in investimenti appartenenti alla Categoria B;
- il prodotto raccomandato o la linea di gestione considera almeno uno dei gruppi di principali effetti negativi previsti dalla Categoria C.
Qualora il cliente dichiarasse di non essere interessato ad includere le tematiche di sostenibilità nell’ambito dei servizi prestati, la Banca non includerà tali valutazioni nell’erogazione del servizio di consulenza in materia di investimenti o nella valutazione di adeguatezza della linea di gestione di portafogli selezionata.
Glossario in materia di sostenibilità
- EET (European ESG Template)
Flusso informativo che può essere alimentato dai soggetti che realizzano i prodotti finanziari (detti anche manufacturers) e riporta informazioni sulle eventuali caratteristiche di sostenibilità di un prodotto, ossia se lo stesso considera una delle seguenti categorie: “Categoria A”, “Categoria B” o “Categoria C-PAI”. - ESG
E’ l’acronimo di:- Environmental (Ambientale): riguarda la tutela e il rispetto dell'ambiente (es. riduzione emissioni CO2, uso sostenibile delle risorse, tutela biodiversità);
- Social (Sociale): si riferisce ai diritti umani e fondamentali dei lavoratori, l'equità sociale, le condizioni di lavoro e l'impatto dell'impresa sulle comunità;
- Governance: comprende la struttura organizzativa, le pratiche di gestione trasparente, la conformità normativa e il contrasto alla corruzione, ed indica tre fattori chiave che guidano le scelte di investimento delle imprese verso la sostenibilità.
- Fattori di sostenibilità
Le problematiche ambientali, sociali e concernenti il personale, il rispetto dei diritti umani e le questioni relative alla lotta alla corruzione attiva e passiva - “Green Bond” o obbligazioni verdi
Titoli di debito emessi da imprese, banche, Stati, altri enti pubblici e organismi sovranazionali (es. Banca Mondiale) per raccogliere risorse da destinare esclusivamente al finanziamento o al rifinanziamento di progetti ambientali nuovi e/o preesistenti. L'etichetta di "obbligazione verde" viene assegnata dallo stesso emittente o da una società scelta dall'emittente a strumenti che rispondono ad alcuni criteri specifici. - “ICMA Green Bond Principles” o Principi dell’ICMA sui Green Bond
I Green Bond Principles (di seguito GBP) sono linee guida procedurali non vincolanti, adottate dall’ICMA (International Capital Markets Association), con l'obiettivo di garantire la trasparenza e la divulgazione di informazioni, definendo e precisando l’approccio adeguato a emettere un Green Bond.
I GBP raccomandano agli emittenti di seguire una procedura ed un’informativa trasparente su quattro punti fondamentali:- Utilizzo dei proventi
- Processo di valutazione e selezione del progetto
- Gestione dei proventi
- Attività di reporting
enfatizzando la trasparenza, l’accuratezza e l’integrità delle informazioni che dovranno essere comunicate e riportate dagli emittenti agli investitori.
- Investimento ecosostenibile
Investimenti in attività economiche che contribuiscano a un obiettivo ambientale, tra cui, a titolo esemplificativo, mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un’economia circolare, prevenzione e riduzione dell’inquinamento e protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. - Investimento sostenibile
Investimenti in attività economiche che contribuiscono al raggiungimento di un obiettivo ambientale o sociale evitando al contempo danni significativi a uno qualsiasi degli obiettivi specificati nel Regolamento SFDR e nel rispetto delle pratiche di buona governance. - MSCI (Morgan Stanley Capital International)
Fornitore indipendente di dati e metriche ESG. - Preferenze di sostenibilità
Preferenze in materia di sostenibilità manifestate dal cliente, nell’ambito del Questionario MiFID, in grado di essere soddisfatte da investimenti nelle seguenti categorie di prodotto:- prodotti che contribuiscono ad investimenti ecosostenibili (“Categoria A”), ossia investimenti in attività economiche che contribuiscano a un obiettivo ambientale, tra cui a titolo esemplificativo mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un’economia circolare, prevenzione e riduzione dell’inquinamento e protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi;
- prodotti che contribuiscono ad investimenti sostenibili (“Categoria B”), ossia che investono in un'attività economica che contribuisce al raggiungimento di un obiettivo ambientale o sociale evitando al contempo danni significativi a uno qualsiasi degli obiettivi specificati nel Regolamento SFDR e nel rispetto delle pratiche di buona governance;
- prodotti che considerano i Principali Effetti Negativi sui fattori di sostenibilità (“Categoria C – PAI”) e in particolare che hanno l’obiettivo di ridurli o evitarli.
- Principali effetti negativi (PAI)
I principali impatti negativi (PAI) possono essere intesi come gli impatti delle decisioni e delle scelte di investimento che si traducono in effetti negativi sui fattori di sostenibilità. - Rischio di sostenibilità
Un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance che, se si verificasse, potrebbe provocare un significativo impatto negativo effettivo o potenziale sul valore dell’investimento. - Regolamento SFDR
Regolamento europeo che impone obblighi di informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari in vigore dal 10 marzo 2021. - “Sustainable instrument Framework” o Quadro di riferimento sugli investimenti sostenibili
Quadro di riferimento adottato e aggiornato dal gruppo Deutsche Bank A.G. per disporre di una un'unica e solida metodologia per l'emissione di strumenti di finanziamento sostenibili basati sui "proventi", che possono essere emessi sotto forma di obbligazioni (garantite), commercial paper (CP), contratti di vendita con patto di riacquisto (repo) e depositi. In linea generale un importo corrispondente ai proventi netti di qualsiasi strumento di finanziamento sostenibile emesso nell’ambito del quadro per gli strumenti sostenibili sarà designato, all’emissione, per finanziare e/o rifinanziare attività all’interno del portafoglio di attività sostenibili di Deutsche Bank. - Politiche di remunerazione
Linee guida e pratiche adottate per garantire che le politiche di remunerazione del personale siano coerenti con l'integrazione dei rischi di sostenibilità. Tali politiche disciplinano i principi, le metriche e i parametri presi in considerazione a livello di Gruppo, Divisione e singolo individuo per la determinazione della retribuzione variabile, all’interno dei quali rientrano specifiche metriche e obiettivi legate a tematiche ESG.
Show content of 3) Sostenibilità e politica di remunerazione
Il tema della sostenibilità e la gestione legata a tali rischi rappresenta uno dei fattori sui quali si fondano i principi e il processo di determinazione della retribuzione variabile, che è basato sulla performance del Gruppo, delle Divisioni e del singolo dipendente.
Laddove applicabile, sono infatti fissati obiettivi finanziari e non finanziari relativi alla sostenibilità che vengono declinati, ad esempio, nei volumi di finanziamento e investimento sostenibili, nonché in termini di cultura aziendale, diversità e condotta. Inoltre, tutto il personale della Banca è chiamato ad aderire ai principi di sostenibilità – stabiliti nel codice di condotta – che mirano a generare valore sostenibile per i clienti, dipendenti, collaboratori, investitori e la società in generale. Il Codice di Condotta è incorporato nella governance, nelle politiche, nelle procedure e nei sistemi di controllo della Banca.
Maggiori dettagli sui parametri di sostenibilità e sulle metriche prese in considerazione nell’ambito della determinazione della retribuzione variabile sono disponibili alla pagina Bilanci e Relazioni, dove è possibile consultare l’Informativa al Pubblico Pillar III (sezione: Politica di remunerazione) pubblicata anno per anno.
Show content of 4) Informativa sulla sostenibilità
Prodotti Finanziari che promuovono caratteristiche ambientali e sociali
Prodotti Finanziari che hanno come obiettivo investimenti sostenibili
Deutsche Bank, in qualità di Partecipante ai mercati finanziari, attualmente non offre prodotti che abbiano come obiettivo investimenti sostenibili (articolo 9 del Regolamento SFDR)
Data: 23/9/2025
Show content of 5) Informativa in materia di finanza etica o socialmente responsabile ai sensi degli art 136 e 137 del Regolamento Intermediari Consob
Nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 136 e 137 del Regolamento Intermediari, adottato con delibera CONSOB n. 20307 del 15 febbraio 2018, si fornisce di seguito un’illustrazione sintetica delle informazioni richieste in riferimento alle linee di gestione di portafogli offerte dalla Banca che promuovono caratteristiche ambientali e sociali e qualificate come prodotto “etico” o “socialmente responsabile”, contenute in forma più dettagliata all’interno del contratto e del relativo rendiconto al 31 dicembre.
La Banca segue la politica di Gruppo “ESG Investments Framework”. Nell’ambito di tale politica, la Banca integra nei propri processi decisionali riguardanti la Gestione di portafogli con criteri di sostenibilità considerati nella selezione degli strumenti finanziari – oltre alla valutazione dei rischi e dei rendimenti finanziari – anche l’analisi delle tematiche ambientali, sociali e di governo societario (“Environmental, Social and Governance” o “ESG”), allo scopo di minimizzare, escludere o evitare il coinvolgimento della Banca in qualità di gestore in società considerate non conformi ai principi definiti a livello di Gruppo.
Per maggiori dettagli sull’attività di gestione in relazione ai criteri generali di selezione degli strumenti finanziari, si rimanda alle informazioni riportate nella sezione “In che misura sono state soddisfatte le caratteristiche ambientali e/o sociali promosse da questo prodotto finanziario?” allegata all’informativa per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8, paragrafi 1, 2 e 2 bis, del regolamento (UE) 2019/2088 e all’articolo 6, primo comma, del regolamento (UE) 2020/852.
Con riferimento all’esercizio dei diritti di voto di pertinenza degli strumenti finanziari immessi in portafoglio, a far data dalla pubblicazione del presente rendiconto, non sono state impartite istruzioni specifiche in merito all’esercizio dei diritti di voto secondo le modalità ed i termini contrattualmente previsti. Ad oggi, quindi, non è stato esercitato il diritto di voto.
La Banca è impegnata in iniziative di carattere sociale o ambientale finanziate dal Gruppo Deutsche Bank ed erogate per il tramite della Fondazione Deutsche Bank Italia e il Deutsche Bank Ocean Resilience Philanthropy Fund, anche collegate alla prestazione del Servizio di gestione di portafogli. Seguendo le linee guida del Gruppo, la Fondazione Deutsche Bank Italia opera nell'ambito della Corporate Social Responsibility. Le Soluzioni basate sulla natura (NbS) del Deutsche Bank Ocean Resilience Philanthropy Fund sono interventi volti a proteggere, sostenere, ripristinare gli ecosistemi naturali e modificati oltre ad occuparsi di problematiche socio-ambientali. Con riferimento al servizio di gestione di portafogli, sarà versato alla Fondazione Deutsche Bank Italia e al Deutsche Bank Ocean Resilience Fund un importo pari a 0,01% all’anno calcolato sulla giacenza media per le linee di gestione che promuovono caratteristiche ambientali o sociali ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento (UE) 2019/2088 (“SFDR”). Il suddetto importo sarà corrisposto in misura pari all’85% alla Fondazione Deutsche Bank Italia e al 15% al Deutsche Bank Ocean Resilience Philanthropy Fund.
Per maggiori informazioni sui progetti sostenuti da Fondazione Deutsche Bank Italia ogni anno, si rimanda al report di responsabilità sociale disponibile all’indirizzo web https://country.db.com/italia/fondazione/index?language_id=3&kid=italia-responsibilita.redirect-en.shortcut.
Per maggiori informazioni sui progetti sostenuti dal Deutsche Bank Ocean Resilience Philantropy Fund, si rimanda all’indirizzo web https://www.cafonline.org/corporate-giving/maximise-your-impact/grantmaking/deutsche-bank-ocean-resilience-philanthropy-fund. Tenuto conto delle tempistiche di aggiornamento dei report, questi ultimi potrebbero non essere ancora aggiornati con l’elenco delle iniziative intraprese nel corso del 2024.
Show content of 6) Aggiornamenti e modifiche
06/02/2026
- Aggiornamento della sezione “Integrazione dei rischi di sostenibilità nei processi decisionali relativi agli investimenti in qualità di Partecipante ai mercati finanziari e nelle consulenze in materia di investimenti o di assicurazioni in qualità di Consulente Finanziario” nelle sezioni “Informativa sull’integrazione del rischio di sostenibilità” e “Descrizione del processo di classificazione e selezione degli investimenti” a seguito di revisioni da parte del gruppo Deutsche Bank
- Aggiornamento dei contenuti relativi a “ESG Investment Framework” con disponibilità del documento in lingua italiana e inglese (versione originale)
30/01/2026
- Aggiornamento Informativa pre-contrattuale per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1), (2) e (2a) Regolamento (UE) 2019/2088 e all'articolo 6, primo comma, del regolamento (UE) 2020/852 in modalità accessibile
- Aggiornamento contenuti e formato del documento in modalità accessibile relativo alla Gestione di portafogli con criteri di sostenibilità considerati nella selezione degli strumenti finanziari (Art. 10 (1) Regolamento (EU) 2019/2088)
23/09/2025
- Aggiornamento Informativa pre-contrattuale per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1), (2) e (2a) Regolamento (UE) 2019/2088 e all'articolo 6, primo comma, del regolamento (UE) 2020/852 in modalità accessibile
- Aggiornamento contenuti e formato del documento in modalità accessibile relativo alla Gestione di portafogli con criteri di sostenibilità considerati nella selezione degli strumenti finanziari (Art. 10 (1) Regolamento (EU) 2019/2088)
07/08/2025
- Aggiornamento contenuti e formato del documento in modalità accessibile relativo alla Gestione di portafogli con criteri di sostenibilità considerati nella selezione degli strumenti finanziari (Art. 10 (1) Regolamento (EU) 2019/2088)
30/06/2025
- Aggiornamento della sezione “Integrazione dei rischi di sostenibilità nei processi decisionali relativi agli investimenti in qualità di Partecipante ai mercati finanziari e nelle consulenze in materia di investimenti o di assicurazioni in qualità di Consulente Finanziario” con l’aggiornamento dell’introduzione
- Aggiornamento Dichiarazione sui principali effetti negativi nelle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità in formato non accessibile
25/06/2025
- Aggiornamento in modalità accessibile del documento relativo alla Dichiarazione sui principali effetti negativi delle consulenze in materia di investimenti e di assicurazioni sui fattori di sostenibilità
- Aggiornamento Informativa pre-contrattuale per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1), (2), e (2a) Regolamento (UE) 2019/2088 e all’articolo 6, primo comma, del regolamento (UE) 2020/852 in formato non accessibile
- Aggiornamento contenuti e formato del documento in modalità accessibile relativo alla Gestione di portafogli con criteri di sostenibilità considerati nella selezione degli strumenti finanziari (Art. 10 (1) Regolamento (EU) 2019/2088)
17/04/2025
- Aggiornamento della sezione “Integrazione dei rischi di sostenibilità nei processi decisionali relativi agli investimenti in qualità di Partecipante ai mercati finanziari e nelle consulenze in materia di investimenti o di assicurazioni in qualità di Consulente Finanziario” con l’aggiornamento dei criteri di esclusione sui titoli azionari ed obbligazionari
01/04/2025
- Aggiornamento della Dichiarazione sui principali effetti negativi delle consulenze in materia di investimenti e di assicurazioni sui fattori di sostenibilità – Deutsche Bank S.p.A. in qualità di Consulente Finanziario
- Aggiornamento della sezione Sostenibilità e politica di remunerazione
29/01/2025
- Aggiornamento dell’Informativa periodica (periodo di riferimento 1.1.2024- 31.12.2024) per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1) del Regolamento (UE) 2019/2088
24/12/2024
- Aggiornamento della sezione “Integrazione dei rischi di sostenibilità nei processi decisionali relativi agli investimenti in qualità di Partecipante ai mercati finanziari e nelle consulenze in materia di investimenti o di assicurazioni in qualità di Consulente Finanziario” con l’inserimento del paragrafo relativo alla descrizione del processo di selezione degli investimenti
13/12/2024
- Aggiornamento dell’Informativa in materia di finanza etica e socialmente responsabile ai sensi degli art. 136 e 137 del Regolamento Intermediari Consob
30/06/2024
- Aggiornamento Dichiarazione sui principali effetti negativi nelle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità
5/4/2024
- Gestione di portafogli con criteri di sostenibilità considerati nella selezione degli strumenti finanziari (Art.10 (1) Regolamento (EU) 2019/2088) (Versione 2)
- Aggiornamento Informativa pre-contrattuale per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1), (2) e (2a) Regolamento (UE) 2019/2088 e all'articolo 6, primo comma, del regolamento (UE) 2020/852
- Informativa periodica (periodo di riferimento 1.1.2023- 31.12.2023) per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1) del Regolamento (UE) 2019/2088
7/12/2023
- Aggiornamento Informativa pre-contrattuale per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1), (2) e (2a) Regolamento (UE) 2019/2088 e all'articolo 6, primo comma, del regolamento (UE) 2020/852
25/10/2023
- Aggiornamento Dichiarazione sui principali effetti negativi nelle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità
29/06/2023
- Aggiornamento Dichiarazione sui principali effetti negativi nelle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità
16/05/2023
- Aggiornamento Informativa pre-contrattuale per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1), (2) e (2a) Regolamento (UE) 2019/2088 e all'articolo 6, primo comma, del regolamento (UE) 2020/852
20/04/2023
- Informativa sulla Sostenibilità e politica di remunerazione: eliminato il riferimento ai consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede con contratto di agenzia dal processo di determinazione della retribuzione variabile.
19/04/2023
- Informativa periodica (periodo di riferimento 1.1.2022- 31.12.2022) per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1) del Regolamento (UE) 2019/2088
30/12/2022
- Informativa pre-contrattuale per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1) del Regolamento (UE) 2019/2088 e informativa sul prodotto art. 24 RTS
- Dichiarazione sui principali effetti negativi delle consulenze in materia di investimenti e di assicurazioni sui fattori di sostenibilità
- Dichiarazione sulla considerazione dei principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità
28/06/2022
- SFDR Website disclosure
- Modifica della data della prima valutazione quantitativa dei principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità al fine di allinearla a quanto previsto dall’applicazione degli RTS della SFDR
22/12/2021
- Informativa pre-contrattuale per i prodotti finanziari di cui all’articolo 8(1) del Regolamento (UE) 2019/2088.
- Modifica delle metriche per l’analisi delle tematiche ambientali, sociali e di governo societario, allo scopo di escludere o evitare il coinvolgimento della Banca in qualità di gestore in società considerate non in linea con i criteri di selezione, e meglio garantire una diversificazione su strumenti finanziari ritenuti maggiormente adeguati ad affrontare le sfide della sostenibilità;
- aggiornamento dell’elenco di Linee di gestione di portafoglio della Banca che promuovono, tra le altre caratteristiche, caratteristiche ambientali o sociali, o una combinazione di tali caratteristiche a condizione che le imprese in cui gli investimenti sono effettuati rispettino prassi di buona governance;
22/12/2021
- Informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari ai sensi del Regolamento UE n. 2019/2088 (SFDR), Paragrafo 5.1.
- aggiunta della dichiarazione in merito alla non considerazione dei criteri dell’UE per le attività economiche ecosostenibili negli investimenti sottostanti i prodotti finanziari di cui all’articolo 8 (1) del Regolamento UE n. 2019/2088.
In caso di aggiornamento, la Banca pubblicherà una spiegazione chiara delle modifiche apportate ai documenti.