A Pordenone una grande mostra immersiva dedicata al genio che ha trasformato il Novecento.
Miles from Under Arrest 1985 @Anthony Barboza
Un importante appuntamento artistico, un’esposizione molto particolare, una mostra tutta da ascoltare: si intitola “MILES DAVIS 100 – LISTEN TO THIS!” l’innovativo progetto espositivo realizzato dal Comune di Pordenone, attraverso il suo Assessorato alla Cultura, in stretta sinergia con il Festival Jazzinsieme.
Tra i molti importanti anniversari del 2026, infatti, si celebra quest’anno anche il centenario della nascita di Miles Davis, artista inafferrabile che ha trasformato i paesaggi sonori della cultura contemporanea. Un progetto di respiro internazionale che si inserisce nel più vasto percorso di avvicinamento al 2027 (anno in cui Pordenone assumerà la carica di Capitale Italiana della Cultura) e che sarà visitabile fino al 12 luglio 2026.
La mostra è allestita a Villa Cattaneo, splendida villa veneta settecentesca inserita in un accogliente spazio verde e sede di quello che sarà il Polo del Futuro Musicale (PFM), uno dei progetti-pilastro di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Il progetto - curato da Enrico Merlin, studioso di fama internazionale e specialista dell’opera davisiana - è stato realizzato in collaborazione con prestigiose istituzioni come l'American Jazz Museum di Kansas City e la House of Miles di East St. Louis, con il sostegno della famiglia Davis, e si pone l’obiettivo di coinvolgere il pubblico in un’esperienza sensoriale che fonde musica, tecnologia e narrazione visiva.
L’essenza di "LISTEN TO THIS!" risiede nel superamento del classico percorso cronologico statico. La mostra è un viaggio all’interno delle metamorfosi continue di un uomo che è stato, citando la visione curatoriale, un “amplificatore di potenziale” piuttosto che un semplice innovatore.
Il cuore tecnologico e concettuale dell’evento è la sala “Listen to This!”: una sezione dove i visitatori, grazie all’utilizzo di più computer, potranno immergersi in un database interattivo d’avanguardia che permetterà loro di navigare in un mare magnum di oltre duemila registrazioni ufficiali e di poterle ascoltare. Grazie a una mappatura ragionata e postazioni di ascolto ad alta fedeltà, questa piattaforma si configura come la più estesa mai messa a disposizione del pubblico per l’esplorazione dell’universo sonoro di Davis.
L’allestimento si snoda attraverso otto aree tematiche che approfondiscono la dimensione artistica, umana e iconografica di Miles. Tra i pezzi forti dell’esposizione spicca la tromba originale di Miles Davis, concessa dal collezionista Don Hicks, esposta in una sala dedicata alla “Galassia” di collaboratori che hanno gravitato attorno al periodo rivoluzionario di “Bitches Brew”.
Il percorso non trascura Davis come “segno culturale”: la sala “The Icon” indaga come il suo volto e il suo nome siano diventati un marchio globale, esplorando anche il suo rapporto con l'universo femminile (attraverso le celebri copertine che ritraevano le sue compagne) e le sue incursioni nel mondo del cinema e della moda. Il materiale esposto comprende oltre 300 supporti fonografici (vinili, cd e altri supporti), fotografie originali di Anthony Barboza, riviste d’epoca e rari documenti d’archivio — come contratti della Columbia Records e missive private — molti dei quali presentati al pubblico per la prima volta.
“Non sarà una semplice mostra - hanno dichiarato gli organizzatori -ma un invito all'ascolto profondo e alla curiosità". Un omaggio necessario a un uomo che, come un maestro zen, vedeva nel suono ciò che altri non avevano ancora udito”.
Informazioni:
“MILES DAVIS 100 – LISTEN TO THIS!” fino al 12 luglio 2026
Villa Cattaneo Via Villanova di Sotto 16, Pordenone
Orario: venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00; sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00
Tutti i diritti riservati. Gli articoli, i materiali, i contenuti ed i servizi presenti sulle pagine web raggiungibili da questo indirizzo db premium magazine sono destinati ad un utilizzo personale e non professionale e non possono essere copiati, trasmessi, pubblicati, distribuiti o sfruttati commercialmente senza l’esplicito consenso scritto del Gruppo Deutsche Bank S.p.A.. Tutti i materiali pubblicati, inclusi a titolo esemplificativo, articoli di informazione, fotografie, immagini, illustrazioni, sono protetti dalle leggi sul diritto d’autore e sono di proprietà dell’editore o di chi legittimamente disponga dei diritti relativi. Le informazioni contenute nel presente documento si basano su fonti ritenute attendibili: tuttavia il Gruppo Deutsche Bank S.p.A. non ha effettuato una verifica indipendente relativa a tali informazioni e declina ogni responsabilità a riguardo. Conseguentemente, nessuna garanzia, espressa o implicita, è fornita, né alcun affidamento può essere fatto riguardo alla precisione, completezza o correttezza delle informazioni e delle opinioni contenute in questo documento. Gli articoli, le ricerche e gli studi pubblicati rappresentano esclusivamente le opinioni e i punti di vista dei relativi autori: esse non riflettono necessariamente le opinioni di Deutsche Bank S.p.A. né di qualsiasi società controllata o consociata del Gruppo Deutsche Bank S.p.A.. Né l’autore né il Gruppo Deutsche Bank S.p.A. possono essere ritenuti responsabili per danni derivanti dall’utilizzo della presente pubblicazione, tranne per quanto è previsto dalla normativa applicabile. Il Gruppo Deutsche Bank S.p.A cercherà in tutti i modi di evitare la pubblicazione di informazioni erronee ed affermazioni che possano in alcun modo essere considerate lesive di diritti di terzi. Le informazioni riportate hanno solo uno scopo informativo, non sono da intendersi, interpretarsi o considerarsi in alcun modo come messaggio promozionale ovvero offerte di vendita o sollecitazioni a sottoscrivere, invito ad acquistare o vendere o come raccomandazione ad acquistare o collocare qualsiasi tipo di strumento finanziario, nè come giudizi da parte del Gruppo Deutsche Bank S.p.A. sull’opportunità dell’investimento in alcuno dei prodotti illustrati, o ricerca in materia di investimenti, né tantomeno costituiscono una raccomandazione ad eseguire alcun tipo di operazione. Quanto ad eventuali richiami di natura fiscale qui contenuti, va rilevato che i livelli e le basi di tassazione a cui fanno riferimento gli articoli pubblicati sono suscettibili di cambiamenti rispetto alla data di pubblicazione e possono incidere sul valore dell’investimento; il Gruppo Deutsche Bank S.p.A. non ha l'obbligo di mantenere aggiornate queste informazioni, né tantomeno di aggiornarle. La distribuzione di questo documento in altre giurisdizioni può essere soggetta a restrizioni e pertanto le persone alle quali dovesse pervenire tale documento si dovranno informare sull’esistenza di tali restrizioni ed osservarle. Ulteriori informazioni sono disponibili su richiesta.
Miles from Under Arrest 1985 @Anthony Barboza
Un importante appuntamento artistico, un’esposizione molto particolare, una mostra tutta da ascoltare: si intitola “MILES DAVIS 100 – LISTEN TO THIS!” l’innovativo progetto espositivo realizzato dal Comune di Pordenone, attraverso il suo Assessorato alla Cultura, in stretta sinergia con il Festival Jazzinsieme.
Tra i molti importanti anniversari del 2026, infatti, si celebra quest’anno anche il centenario della nascita di Miles Davis, artista inafferrabile che ha trasformato i paesaggi sonori della cultura contemporanea. Un progetto di respiro internazionale che si inserisce nel più vasto percorso di avvicinamento al 2027 (anno in cui Pordenone assumerà la carica di Capitale Italiana della Cultura) e che sarà visitabile fino al 12 luglio 2026.
La mostra è allestita a Villa Cattaneo, splendida villa veneta settecentesca inserita in un accogliente spazio verde e sede di quello che sarà il Polo del Futuro Musicale (PFM), uno dei progetti-pilastro di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Il progetto - curato da Enrico Merlin, studioso di fama internazionale e specialista dell’opera davisiana - è stato realizzato in collaborazione con prestigiose istituzioni come l'American Jazz Museum di Kansas City e la House of Miles di East St. Louis, con il sostegno della famiglia Davis, e si pone l’obiettivo di coinvolgere il pubblico in un’esperienza sensoriale che fonde musica, tecnologia e narrazione visiva.
L’essenza di "LISTEN TO THIS!" risiede nel superamento del classico percorso cronologico statico. La mostra è un viaggio all’interno delle metamorfosi continue di un uomo che è stato, citando la visione curatoriale, un “amplificatore di potenziale” piuttosto che un semplice innovatore.
Il cuore tecnologico e concettuale dell’evento è la sala “Listen to This!”: una sezione dove i visitatori, grazie all’utilizzo di più computer, potranno immergersi in un database interattivo d’avanguardia che permetterà loro di navigare in un mare magnum di oltre duemila registrazioni ufficiali e di poterle ascoltare. Grazie a una mappatura ragionata e postazioni di ascolto ad alta fedeltà, questa piattaforma si configura come la più estesa mai messa a disposizione del pubblico per l’esplorazione dell’universo sonoro di Davis.
L’allestimento si snoda attraverso otto aree tematiche che approfondiscono la dimensione artistica, umana e iconografica di Miles. Tra i pezzi forti dell’esposizione spicca la tromba originale di Miles Davis, concessa dal collezionista Don Hicks, esposta in una sala dedicata alla “Galassia” di collaboratori che hanno gravitato attorno al periodo rivoluzionario di “Bitches Brew”.
Il percorso non trascura Davis come “segno culturale”: la sala “The Icon” indaga come il suo volto e il suo nome siano diventati un marchio globale, esplorando anche il suo rapporto con l'universo femminile (attraverso le celebri copertine che ritraevano le sue compagne) e le sue incursioni nel mondo del cinema e della moda. Il materiale esposto comprende oltre 300 supporti fonografici (vinili, cd e altri supporti), fotografie originali di Anthony Barboza, riviste d’epoca e rari documenti d’archivio — come contratti della Columbia Records e missive private — molti dei quali presentati al pubblico per la prima volta.
“Non sarà una semplice mostra - hanno dichiarato gli organizzatori -ma un invito all'ascolto profondo e alla curiosità".
Un omaggio necessario a un uomo che, come un maestro zen, vedeva nel suono ciò che altri non avevano ancora udito”.
Informazioni:
“MILES DAVIS 100 – LISTEN TO THIS!”
fino al 12 luglio 2026
Villa Cattaneo
Via Villanova di Sotto 16, Pordenone
Orario: venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00; sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00
Ingresso: 10 euro intero (7 euro ridotto)
Per ulteriori informazioni: jazzinsieme.com/miles-davis-100-listen-to-this
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