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September 7, 2026
Nel 2025, oltre 16 miliardi di transazioni senza contante
Rispetto al 2018, le operazioni con strumenti di pagamento diversi dal contante sono raddoppiate, come rilevato dalla Banca d’Italia nella nota “Gli strumenti di pagamento utilizzati dalla clientela”.
Dopo l’accelerazione a cui si è assistito durante la pandemia, continua il consolidamento dei sistemi di pagamento diversi dal contante.
Secondo la nota della Banca d’Italia dal titolo “Gli strumenti di pagamento utilizzati dalla clientela”, tra il 2018 e il 2025 il sistema dei pagamenti italiano ha vissuto una profonda trasformazione: i pagamenti digitali sono più che raddoppiati, le carte e i bonifici sono sempre più usati grazie anche a canali sempre più digitali e istantanei, il contante mantiene un ruolo rilevante seppur progressivamente meno centrale.
In particolare, lo scorso anno, il numero annuo delle operazioni con strumenti alternativi al contante è più che raddoppiato rispetto al 2018, superando 16 miliardi di transazioni.
È stata soprattutto l’innovazione tecnologica nel comparto delle carte – che rappresentano la principale alternativa al contante per numero di operazioni al dettaglio – a spingere la crescita dei pagamenti digitali: come emerge dai dati di Bankitalia, le transazioni con carte rappresentavano il 63% dei pagamenti non in contante nel 2018. Nel 2025 la loro incidenza è aumentata a circa il 75%.
In particolare, tra il 2022 e il 2025 il numero delle operazioni con carta al Pos è salito da circa 6 a oltre 10 miliardi, con una crescita media annua del 15,7%. Nel 2025 l’88% di questi pagamenti è stato effettuato in modalità contactless; il 24% è avvenuto tramite mobile wallet e dispositivi mobili.
I bonifici restano il secondo strumento di pagamento per numero di operazioni e diventano sempre più digitali e istantanei: tra il 2018 e il 2025 il numero dei bonifici è quasi raddoppiato, passando da circa 970 milioni di operazioni a oltre 1,8 miliardi, con una crescita media annua del 9,7%.
Nel dettaglio, lo scorso anno, oltre l’85% dei bonifici è stato disposto tramite canali digitali (internet banking, mobile banking, servizi telematici), lo sportello tradizionale ha ormai un ruolo marginale.
I bonifici istantanei disposti tramite Psp italiani hanno raggiunto circa 298 milioni di operazioni, il 24% dei bonifici Sepa. A favorire la crescita, va rilevato, è stata l'entrata in vigore della normativa europea sui pagamenti istantanei.
Ad ogni modo, la crescente digitalizzazione dei pagamenti non si traduce nella scomparsa del contante, che continua ad avere un ruolo rilevante nelle abitudini di spesa degli italiani: tra il 2018 e il 2025 il numero di prelievi di contante è sceso da circa 1,4 miliardi a poco più di 1,2 miliardi.
A cura de Il Sole 24 Ore
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