Elit CIO View December 27, 2021

2022: non esistono soluzioni rapide

Aggiornamento economico finanziario | Outlook 2022

L'attenzione sarà rivolta all'inflazione e alle banche centrali. Dovrebbe essere l'anno in cui la politica monetaria inizierà veramente a cambiare marcia, mentre le altre banche centrali inizieranno a seguire la linea della Fed sulla diminuzione del supporto della politica monetaria. Ma vi saranno anche numerosi altri cambiamenti di regime (in termini di inflazione, clima, geopolitica e tecnologia, tra gli altri).

Tutti questi cambiamenti creeranno un ambiente in cui non ci si può adagiare su scenari "di base". La pandemia ha già mostrato che è difficile trovare soluzioni complete e rapide a problemi complessi. Dobbiamo vedere il 2022 come un anno di transizione che consentirà agli investitori di
posizionare i portafogli per le sfide del futuro.

640X332-CIO-2022-non-esistono-soluzioni-rapide

È stato chiaro sin da subito che la ripresa economica dai minimi di metà 2020 non sarebbe stata lineare. Servivano elevati livelli sia di supporto monetario sia di politica fiscale. Negli ultimi due anni il mondo è cambiato e molte economie stanno ancora lottando per adeguarsi.

Gli elevati tassi di inflazione sono un importante sintomo di questo processo di aggiustamento.
In buona parte, sono espressione di un disallineamento tra la ripresa della domanda e l'offerta.

Possiamo osservare questo fenomeno nelle difficoltà che interessano le catene globali di produzione e di fornitura, ma anche nel mercato del lavoro.

Risolvere questi disallineamenti non fermerà il processo di cambiamento: l'economia mondiale è uno luogo dinamico. Per parafrasare una frase attribuita al filosofo dell'antica Grecia Eraclito: è impossibile bagnarsi due volte nello stesso fiume. Il fiume cambia, ma anche noi come persone cambiamo. Il "fiume" dell'inflazione è in costante cambiamento, sotto l'influsso di differenti fattori; ma anche le nostre aspettative personali sull'inflazione sono in cambiamento.

Questo cambiamento significa che un'efficace gestione del rischio dei portafogli deve essere completata da considerazioni di lungo periodo sulle finalità e sulla composizione del portafoglio: occorre pensare in modo strutturale, piuttosto che reattivo. Ritengo che vi siano due elementi essenziali in tutto questo.

  1. È un'occasione importante per focalizzarsi sull'asset allocation strategica. Con processi di cambiamento così complessi, non sarà sufficiente sfruttare il timing di mercato: molto probabilmente un'asset allocation strategica efficiente si rivelerà molto più efficace e affidabile come fonte di rendimento a lungo termine. Potrebbe rivelarsi anche un ambiente di investimento meno stabile di quanto sembri a prima vista.
    La repressione finanziaria (tassi di interesse reali artificialmente bassi o negativi) è evidentemente destinata a durare. Ma anche ambiamenti relativamente modesti dei tassi di interesse possono avere effetti diretti e indiretti rilevanti sulle asset class.
    Non dobbiamo inoltre dare per scontato che un'asset allocation molto tradizionale (ad esempio la classica allocation 60/40 azionario/obbligazionario) funzionerà bene. Saranno necessari approcci più sofisticati.
  2. Le questioni ambientali ed ESG più in generale (che comprendono anche gli aspetti sociali e di governance) acquisiranno sempre maggiore importanza per i portafogli. Le questioni ambientali sono ora stabilmente al centro dell'attenzione delle politiche globali, e le implicazioni per gli investitori non si limitano al rialzo dei tassi di inflazione. Indipendentemente dalla posizione, occorre far fronte ai possibili rischi (ad esempio asset in sofferenza). Il passaggio a un'economia neutrale dal punto di vista delle emissioni creerà certamente anche numerose opportunità interessanti.
    Le tematiche ESG e altre tematiche di investimento a lungo termine sono esaminate approfonditamente più avanti in questa pubblicazione.

Come ho detto prima, il 2022 deve essere visto come un anno di transizione in cui l'economia globale e l'ambiente degli investimenti evolvono alla ricerca di una nuova realtà. Agire ora sull'asset allocation strategica e sugli aspetti ESG nei portafogli dovrebbe contribuire a intercettare questo processo di cambiamento.

Vi auguro un prospero anno di investimenti di successo.

Christian Nolting
Global CIO International Private Bank di Deutsche Bank

Dieci tematiche per il 2022

  1. Politica: sfide condivise.
    La competizione per gli scambi commerciali e le risorse naturali continua, senza dimenticare le problematiche ambientali e la redistribuzione delle risorse all'interno delle economie.
  2. Economia: in surriscaldamento.
    Ai forti tassi di crescita del 2021 seguirà probabilmente solo un lieve rallentamento nel 2022. Ma la ripresa presenterà sottili differenze, con implicazioni per i cambi e altre classi di asset.
  3. Asia: l'occhio della tigre.
    Il dinamismo economico della regione darà vita a un 2022 molto positivo dopo un 2021 difficile. La stabilizzazione economica cinese probabilmente porterà beneficia molti asset regionali e la crescita indiana dovrebbe essere forte.
  4. Inflazione: l’elefante nella stanza.
    Il rialzo dei prezzi è un problema serio che sta già causando effetti dirompenti e che porta con sé
    numerosi rischi a lungo termine. Probabilmente non torneremo a un regime di inflazione estremamente bassa.
  5. Politica monetaria: timori per la zona grigia.
    Un'inflazione elevata crea numerosi problemi alle banche centrali e una politica reattiva
    potrebbe innervosire ulteriormente i mercati. Probabilmente non bisogna sovrastimare la possibilità di un atteggiamento “meno accomodante” da parte delle banche centrali.
  6. Obbligazionario: sabbie mobili.
    La volatilità determinata dai cambiamenti di politiche può mettere a rischio il ruolo dell'obbligazionario all'interno dei portafogli. Alcuni mercati saranno ben supportati, ma non mancheranno i rischi.
  7. Azionario: rendimenti reali(stici).
    Le prospettive per questa classe di asset sono in generale ancora positive, ma i rendimenti
    potrebbero essere inferiori rispetto al 2021. Nel corso del 2022 potrebbero farsi sentire delle rotazioni cicliche e geografiche.
  8. Materie prime: crescita verde.
    La volatilità dei prezzi delle materie prime potrebbe scendere man mano che si allenteranno le pressioni generate dalla riapertura dell'economia. La creazione di un'infrastruttura verde potrebbe alimentare la domanda di energia e di alcune materie prime industriali.
  9. Immobiliare: Si costruisce ancora.
    Questo settore offre alcuni margini per ulteriori guadagni, ma è importante operare una differenziazione settoriale e geografica. I costi dei materiali e della manodopera potrebbero pesare sull'offerta in alcuni mercati.
  10. Cambi: aspetti macro.
    I timori sull'inflazione statunitense e le possibili risposte politiche hanno fatto salire il dollaro USA. Ma nel 2022 altri fondamentali politici e macro potrebbero iniziare a lavorare contro questa moneta.

..........

Principali temi di investimento a lungo termine

La gestione complessiva del portafoglio può essere integrata da investimenti in importanti tematiche, pensate per avere una rilevanza a lungo termine e per identificare opportunità di investimento continuative, ben oltre il 2022. Stiamo sviluppando i nostri principali temi di investimento da oltre cinque anni. Essi possono essere visualizzati all’interno di un triangolo "TEDS" rappresentato dalle tre dimensioni della tecnologia, demografia e sostenibilità del mondo in cui viviamo. Gli investimenti ambientali, sociali e di governance (ESG) hanno assunto una crescente centralità nell'universo degli investimenti.

Una delle prime dieci tematiche di investimento è proprio l'ESG ed evidenziamo quattro interessanti sottotematiche ESG di lungo periodo. In realtà, ovviamente, le considerazioni ESG permeano tutte le tematiche di lungo periodo, anche quelle con chiaro focus tecnologico o demografico. La COP26 di Glasgow di novembre ha evidenziato in che modo l'ESG sta definendo la realtà economica, in termini di stili di vita e di risposta da parte delle imprese e dei governi alle sfide ambientali. L'attenzione immediata potrebbe essere sulla "E" (ambientale), ma questo implicherà anche importanti cambiamenti per le componenti “S” (sociale) e "G" (governance). Le pressioni ambientali saranno accompagnate da pressioni sociali e di governance man mano che le economie e i settori dovranno reinventarsi per far fronte alle varie dimensioni del cambiamento.

ESG

I timori sulla temperatura mondiale saranno accompagnati da preoccupazioni per la biodiversità: COP26 è solo una parte di un lungo processo. Probabilmente gli investitori si aspetteranno e pretenderanno dei progressi sulla tassonomia e sugli standard: i timori di “greenwashing” favoriranno la trasparenza degli investimenti e l'analisi delle performance. L'attenzione potrebbe spostarsi verso gli approcci con un contributo positivo e una valutazione complessiva degli impatti. Crescente consapevolezza degli impatti della transizione green sulla crescita dell'inflazione. Le innovazioni finanziarie proseguono, con un'emissione di green bond mondiali di USD 400-500 miliardi nel 2021, un valore quasi doppio rispetto al 2020.

Sotto tematiche ESG

  • Blue economy ESG
    Il continuo degrado degli oceani dovuto al cambiamento climatico e all'inquinamento rende ancor più necessario uno spostamento verso la sostenibilità, in particolare nei settori oceanici in rapida espansione. Sono state lanciate le iniziative Sustainable Blue Finance Initiative delle Nazioni Unite e Blue Sustainable Ocean Strategy della BEI.
    Le iniziative di investimento “Blue Economy” comprendono fondi e obbligazioni per la conservazione marina, ma verranno sempre più richiesti criteri di investimento, tassonomie e reti di stakeholder migliori. I partenariati pubblici-privati possono essere importanti per affrontare progetti con rendimenti incerti.
  • Idrogeno ESG
    I timori e gli impegni ambientali mantengono l'attenzione sullo sviluppo di fonti di idrogeno. L'idrogeno "green" rimane un possibile strumento per decarbonizzare parti dell'economia che non possono essere raggiunte dall'elettrificazione da sola (ad esempio produzione chimica e di acciaio) ma rimane una speranza/soluzione di lungo periodo. È improbabile che diventerà economicamente sostenibile nei prossimi anni, anche se i costi dell'elettrolisi e delle fonti di energia rinnovabile utilizzati per produrre idrogeno stanno scendendo. È probabile che i progressi a breve termine rimangano incerti, nonostante gli impegni strategici nazionali.
  • Gestione delle risorse ESG
    La pandemia ha incrementato i rifiuti globali, e non solo quelli derivati dallo smaltimento di dispositivi medici. Anche l'uso di imballaggi è aumentato, mentre nelle economie emergenti gli impianti di riciclaggio si sono fermati. Il cambiamento climatico e il problema globale dei rifiuti sono interconnessi: aumenteranno quindi la consapevolezza dei governi, delle imprese e dei privati. Gli sforzi dei governi devono concentrarsi di più sugli impatti reali, non solo su soluzioni immediate di facile comunicazione. Le politiche del mondo sviluppato potrebbero richiedere importanti miglioramenti (ad esempio l'approccio della UE ai rifiuti residui) e sono necessari importanti investimenti in tecnologie, con ripercussioni per gli investitori
  • Acqua ESG
    La crescita continua della popolazione, dell'urbanizzazione e degli standard di vita nei mercati emergenti incrementeranno la domanda e le opportunità per tutto il settore idrico (riciclo, desalinizzazione, industria, agricoltura, ecc.), spesso attraverso partenariati pubblici-privati. Lo stanziamento di USD 55 miliardi per investimenti idrici è previsto nei piani infrastrutturali degli Stati Uniti e quello nei piani idrici dei membri della UE riceverà supporto dal pacchetto Next Generation EU. Le prospettive di rialzo dei tassi di interesse potrebbero  pesare sui settori difensivi (ad esempio utilities) mentre le pressioni fiscali potrebbero rallentare l'erogazione di fondi pubblici per le infrastrutture idriche.
  • Intelligenza artificiale (AI)
    Probabilmente aumenterà l'importanza dell’intelligenza artificiale. La tematica dell'AI ha dimostrato adattabilità al cambiamento delle esigenze sociali ed è un fattore abilitante di altre tecnologie (ad esempio nel campo del business digitale). I timori riguardano soprattutto le implicazioni del "successo" dell'AI, non il suo "fallimento" (ad esempio timori per l'occupazione, sorveglianza di massa). L'AI fornirà opportunità per i mercati emergenti di superare i mercati sviluppati in alcune aree. Nell'immediato futuro, lo sviluppo dell'AI potrebbe essere ostacolato dall’attuale scarsità di semiconduttori/chip, ma l'accelerazione dell'AI nel settore sanitario dovrebbe proseguire. Il machine learning dovrebbe rimanere la principale direttrice di finanziamento dell'AI.
  • Sicurezza informatica
    Vi è una continua esigenza di miglioramento della sicurezza informatica, ad esempio, per proteggere le infrastrutture critiche, sistemi di mobilità connessi sempre più sofisticati e sistemi sanitari sempre più digitalizzati. La crescita del settore dell'e-commerce retail potrebbe richiedere, ad esempio, maggiore sicurezza, e cresce l'interesse per l'uso dell'intelligenza artificiale per migliorare i sistemi di sicurezza. Il lavoro da casa potrebbe far aumentare i rischi. I sondaggi mostrano che le violazioni dei dati sono sempre più frequenti, e che il  settore sanitario è particolarmente colpito.
  • Sanità e MedTech
    L'invecchiamento della popolazione e la crescente incidenza delle malattie infettive e croniche, oltre alla pandemia, stanno mantenendo sotto pressione i sistemi sanitari e di prevenzione. I dispositivi medici trovano sempre maggiore impiego per la diagnosi e il trattamento in ambito domestico, e si prevede che questo comparto continuerà a crescere. La digitalizzazione, la robotica e le tecnologie remote fanno nascere nuove possibilità di erogazione di servizi sanitari. Le difficoltà sul fronte dell’offerta legate al Covid-19 potrebbero invece determinare perturbazioni a breve termine.
  • Industria X.0 (compreso 5G)
    Ulteriori progressi dell'intelligenza artificiale (AI), stampa 3D e robotica stanno spingendo verso Industria X.0. Il lancio del 5G continuerà a incrementare la connettività dei dispositivi, aumentare le prospettive di produzione flessibile tra differenti sedi e porterà con sé nuove applicazioni. Le pressioni sulle catene di fornitura (specialmente per i semiconduttori) dovrebbero allentarsi significativamente nella seconda metà del 2022, mentre permarranno altre pressioni verso la ristrutturazione industriale, con le imprese che usano la digitalizzazione e l'automazione per far fronte alla forte domanda derivante dalla ripresa.
  • Infrastrutture
    Le infrastrutture sono viste sempre più come l'anello di congiunzione di diverse tematiche, con la necessità di aggiornare le infrastrutture tradizionali e di potenziare i sistemi contemporanei (ad esempio, attraverso data center, reti in fibra ottica, torri di telecomunicazione, smart grid). Buona parte della spesa per la pandemia si è concentrata sulle infrastrutture fisiche, digitali e green con l'auspicio che questo potesse aiutare a far fronte al cambiamento climatico e altre problematiche. Per i progetti di grandi dimensioni nella UE e negli Stati Uniti potrebbero essere considerati dei partenariati pubblici-privati.
  • Millennial e generazione Z
    I millennial e la generazione Z rimangono importanti in termini di popolazione e potere politico, nonostante ciò, le strategie incentrate sul consumo dei millennial (ad esempio tecnologie, intrattenimento) dovrebbero essere favorite nel lungo termine. Ma molte azioni rilevanti per i millennial rimangono vulnerabili alle previsioni dei rialzi dei tassi di interesse. I titoli tecnologici ad alta capitalizzazione potrebbero essere esposti a una maggiore regolamentazione, visti i timori per la loro posizione di mercato. Le difficoltà di finanza pubblica potrebbero incrementare le spese fiscali e di altro genere dei millennial, limitando la loro capacità di spesa.
  • Smart mobility
    Crescente interesse sulla mobilità smart e sugli aspetti tecnologici di 5G, AI e sicurezza informatica. I timori per il clima continuano a spingere all’elettrificazione delle automobili, ma permangono dei rischi relativi allo sviluppo e alla regolamentazione. Le infrastrutture di ricarica rappresentano sia un'opportunità sia un rischio. La crescita del prezzo del petrolio e l'abbassamento del prezzo delle batterie incoraggiano l'adozione di veicoli elettrici (segnalando però anche l'incremento dei prezzi dell'elettricità). Progressi probabili sul fronte
    della connettività (5G), soluzioni per la guida autonoma (AI) e mobilità condivisa. Il settore non è immune dalle difficoltà che interessano le catene di fornitura mondiali (ad esempio relativamente ai circuiti integrati)

In Europa, Medio Oriente e Africa e nella regione Asia-Pacifico, ma non negli Stati Uniti, questo materiale è considerato materiale commerciale. Non è possibile garantire in alcun modo che si realizzino le previsioni o gli obiettivi. Le previsioni si basano su ipotesi, stime, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero rivelarsi errati. Le performance passate non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Gli investimenti sono associati a un rischio. Il valore di un investimento può aumentare o diminuire, ed è possibile che in un dato momento non si possa recuperare l’intero ammontare originariamente investito. Il capitale investito può essere a rischio. Questo documento è stato  elaborato nel mese di dicembre 2021