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October 26, 2026
Green Sea Project: una nuova prateria di Posidonia nella Baia di Ieranto
Il progetto sostenuto da Fondazione Deutsche Bank Italia arriva nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.
Dopo l’esperienza avviata nell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre, il Green Sea Project prosegue il proprio percorso in una nuova area del Mediterraneo: la Baia di Ieranto, nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.
Il nuovo intervento, realizzato dall’International School for Scientific Diving – ETS con il supporto di Fondazione Deutsche Bank Italia, ha l’obiettivo di estendere le praterie di Posidonia oceanica e contribuire al ripristino di alcune porzioni di fondale danneggiate nel tempo.
Una nuova tappa per il Green Sea Project
Nella Baia di Ieranto sono state posizionate le prime biostuoie biodegradabili destinate ad accogliere la nuova Posidonia, su una superficie di circa 100 metri quadrati di fondale.
Sulle biostuoie sono state installate circa 2.000 talee, raccolte da materiale vegetale naturalmente distaccato. Un approccio che consente di recuperare frammenti destinati al naturale deterioramento, senza arrecare danni alle praterie esistenti.
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Quello di Punta Campanella rappresenta la seconda esperienza del Green Sea Project in un’area marina protetta italiana. La prima è stata avviata nel 2024 a Monterosso al Mare, nell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre, dove sono stati ripristinati 200 metri quadrati di prateria di Posidonia oceanica.
La Baia di Ieranto, un luogo da proteggere
La Baia di Ieranto è una delle aree di maggior pregio naturalistico dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Da quasi trent’anni è una zona tutelata, grazie anche alla collaborazione con il FAI, proprietario della parte terrestre.
In passato i frequenti ancoraggi delle imbarcazioni da diporto hanno causato aree degradate e interruzioni nella continuità della prateria di Posidonia. Oggi l’accesso è regolamentato e le imbarcazioni autorizzate possono sostare esclusivamente sulle boe di ormeggio.
La scelta di Ieranto unisce il recupero di un habitat danneggiato a un importante messaggio di prevenzione: proteggere il mare significa anche conservare e valorizzare ciò che già esiste.
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