db Premium Magazine CIO View May 8, 2022

Il futuro del lavoro e la rivoluzione ReRo

Diversi cambiamenti in arrivo. In sintesi: Il lavoro a distanza ha caratterizzato in modo importante la crisi pandemica e non è destinato a sparire, ma dobbiamo considerarlo solo come uno degli elementi di cambiamento del luogo di lavoro.

Il dibattito sui pregi del lavoro a distanza è stato finora frammentato e si è concentrato sugli aspetti più disparati (ad esempio riduzione dei costi, fidelizzazione del personale). È necessaria una discussione più ampia e integrata sul futuro del lavoro, anche perché il lavoro a distanza sarà accompagnato da altri cambiamenti più radicali guidati dalla robotica (per esempio l'intelligenza artificiale) nei servizi e in altri settori: insieme, questa è la rivoluzione del lavoro a distanza e della robotica (ReRo, Remote Working and Robotics).

CIO-SPECIAL-Il-futuro-del-lavoro-e-la-rivoluzione-ReRo-box

La rivoluzione ReRo avrà molteplici ripercussioni per le imprese, i lavoratori e le Amministrazioni. Gli aspetti più rilevanti per questi gruppi saranno la gestione, lo sviluppo, l'equità e il finanziamento.

Riassumiamo i dati disponibili su queste tematiche e presentiamo e identifichiamo le difficoltà che si presenteranno.

Introduzione

Il lavoro a distanza ha caratterizzato in modo importante la pandemia di coronavirus ed è probabile che continui in forma ibrida. Ma il lavoro a distanza è solo un elemento di un processo in corso di cambiamento del luogo di lavoro. Serve un dibattito più ampio sui risultati che vogliamo che questo processo produca, per valutare anche i possibili problemi che ci attendono.

Prima della pandemia di coronavirus, solo il 5% delle imprese statunitensi riferiva una percentuale pari o superiore al 40% di lavoratori che lavorava prevalentemente da casa (inteso come lavoro a distanza per tre giorni o più a settimana). Ma già ad aprile 2020, a pochi mesi dalla crisi (e nonostante mancasse una reale pianificazione in termini di pratiche lavorative o infrastrutture), oltre due terzi delle imprese statunitensi riferiva che il 40% o più del personale lavorava da casa.

L'anno dopo questa quota era ancora più alta1. Il lavoro a distanza si è fatto rapidamente strada come stile di vita.
Due anni dopo la pandemia, e man mano che essa diventa più gestibile, molte imprese stanno ora cercando di riportare i lavoratori in ufficio.

Si è parlato molto di modalità di lavoro "ibride" (cioè parte in presenza, parte da remoto), ma questo termine può avere molti significati. Serve una comprensione più chiara di ciò che significa e delle sue implicazioni.

Finora le valutazioni sul lavoro a distanza si sono concentrate sugli aspetti pratici quotidiani. Ma questa non è una situazione stabile e il lavoro "ibrido" non mette la parola fine alla storia: probabilmente siamo invece solo all'inizio di un periodo di cambiamento radicale del luogo di lavoro. Il lavoro a distanza potrebbe anche essere visto come un cavallo di Troia, che introduce di nascosto nella forza lavoro nuove e ancora più radicali tendenze, per esempio, per quanto concerne lo sviluppo del lavoro o l'offshoring.

Avendo ora dimostrato la fattibilità del lavoro a distanza (anche se per un incidente della storia), le imprese potrebbero cogliere l'opportunità di accelerare il cambiamento in altre aree, alla ricerca di una maggiore competitività. Il miglioramento del lavoro a distanza, combinato con una maggiore capacità tecnologica di automazione o sostituzione del lavoro (attraverso la robotica, nel senso più ampio) potrebbe accelerare quella che chiamiamo la rivoluzione ReRo.

Senza il lavoro a distanza evidentemente l'impatto economico della pandemia sarebbe stato molto più grave. In parte come conseguenza di ciò, la risposta al lavoro a distanza è stata finora generalmente positiva - in netto contrasto con i precedenti periodi di cambiamento del mercato del lavoro. I requisiti imposti dai governi durante la pandemia hanno messo le imprese di fronte al fatto compiuto sul lavoro a distanza, e molti lavoratori hanno trovato rapidamente dei vantaggi nel lavoro a distanza (ad esempio in termini di equilibrio tra lavoro e vita privata o minori costi).

Nel tempo però gli atteggiamenti verso il lavoro a distanza potrebbero diventare più conflittuali. Il lavoro a distanza, combinato con i progressi della robotica (la nostra rivoluzione ReRo), porterà ad un cambiamento strutturale, tra cui una maggiore globalizzazione dei settori di servizi finora localizzati. La storia suggerisce che cambiamenti di questo tipo pongono grandi sfide non solo per le imprese e i lavoratori, ma anche per i governi.

Questo report affronta le sfide della rivoluzione ReRo prendendo tre prospettive diverse: quella delle imprese, quella dei lavoratori e quella dei governi. Da ciascuna di queste tre prospettive consideriamo quattro aspetti della rivoluzione ReRo: gestione della situazione immediata, questioni legate allo sviluppo futuro, l'equità percepita (necessaria per la sostenibilità a lungo termine) e il finanziamento (di particolare importanza per i governi).


1. U.S. Conference Board (2021). “COVID’s biggest legacy – Remote work and its implications for the post-pandemic labor market in the U.S.”. Scaricato da https://www.conference- board.org/topics/remote-work/Remote-Work-COVID-19-Biggest-Legacy il 27 gennaio 2022.