db Magazine April 28, 2026

Casa, nel 2025 compravendite +6,5% e affitti +7%

Il mercato immobiliare italiano continua a crescere nel 2025, quando sono state registrate circa 767mila transazioni, come risulta dal Report Fiaip Monitora Italia, elaborato dal Centro Studi Fiaip.

Una copia osserva annunci compravendite immobiliari

Positivo nel 2025 l’andamento del mercato immobiliare italiano. Il comparto ha registrato una crescita lo scorso anno, con le compravendite residenziali in aumento del +6,5% rispetto al 2024, raggiungendo circa 767mila transazioni, mentre i prezzi delle abitazioni hanno avuto un incremento medio del +2,2%.

Parallelamente si è rafforzato anche il mercato delle locazioni, con canoni medi in aumento del +7% e una crescita del +3% nel numero dei contratti.

È quanto emerge dal Report Fiaip Monitora Italia, elaborato dal Centro Studi Fiaip, attraverso le rilevazioni degli agenti immobiliari associati, in collaborazione con Enea e I-Com.

Nel 2025 si è assistito anche a un rimbalzo significativo, dopo diversi segni meno, per il comparto non residenziale. Nell’ultimo trimestre del 2025 si sono registrati infatti dati positivi nelle compravendite di negozi (+4,2%), uffici (+5,6%) e capannoni (+4,9%), che hanno portato a un risultato complessivo nel 2025 rispetto all’anno precedente di +7,4% (negozi), +3,3% (uffici) e +3,65% (capannoni).

Per il 2026 il report prevede una fase di stabilizzazione del mercato immobiliare residenziale con crescita moderata, sostenuta da condizioni di accesso al credito progressivamente più favorevoli rispetto agli anni precedenti e da una domanda abitativa che resta strutturalmente solida.

Nel dettaglio, per l’anno in corso si stima una crescita delle compravendite residenziali compresa tra +1,5% e +2%, accompagnata da un aumento dei valori immobiliari intorno al +2%, segno di un mercato che tende a consolidare i livelli raggiunti nel 2025.

Nel comparto delle locazioni si prevede un aumento dei contratti pari a circa +3%, con un ulteriore incremento medio dei canoni intorno al +4%, dinamica che riflette il persistente squilibrio tra domanda abitativa e offerta disponibile nelle principali aree urbane.

Infine, per quanto riguarda il non residenziale, le previsioni per il 2026 sono di moderata crescita: il numero dei contratti è stimato in aumento di circa +1%, con canoni e valori immobiliari attesi in crescita intorno al +2%.

A cura de Il Sole 24 Ore